RASPONI, Giulio
Valerio Corvisieri
RASPONI, Giulio. – Nacque a Ravenna il 20 febbraio 1787, primo di cinque fratelli, dal conte Pietro e dalla nobildonna Antonietta dal Sale.
Appartenente a una delle [...] moglie erano ancora sorvegliati dal governo; «la donna più rivoluzionaria che esiste nelle Romagne» (Mellano, 1977, p. 265 partecipò attivamente alle mosse di Luisa, accompagnandola in Francia per chiedere una proroga della pensione concessa alla ...
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AYALA, Sebastiano d'
Giuseppe Nuzzo
Nato di nobile famiglia a Castrogiovanni in Sicilia il 28 febbr. 1744, entrò giovanissimo, nel 1759, nella Compagnia di Gesù. Compiuti gli studi a Palermo, fu mandato [...] sempre più la sua attenzione. L'esame della sua corrispondenza diplomatica relativa agli anni dell'esplosione rivoluzionaria in Francia e del suo progressivo espandersi in tutta Europa non offre elementi di eccezionale interesse. Preoccupato ...
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MARANGONI, Giovanni
Fabio Zavalloni
Nacque a Mantova il 23 febbr. 1834 da Francesco, magistrato e facoltoso proprietario terriero, e da Lucia Boselli. Dopo aver frequentato il ginnasio a Desenzano sul [...] nell'Italia centrale, anche a costo d'una guerra con Austria e Francia, il M. si recò a Bologna insieme con R. Pilo. con B. Cairoli, al quale inviò denaro per quell'azione rivoluzionaria nel Veneto ideata da Mazzini e stroncata sul nascere dalla ...
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FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] età giolittiana, Roma 1980, ad Indicem; D. Marucco, Arturo Labriola e il sindacalismo rivoluzionario in Italia, Torino 1981, ad Indicem; A. Andreasi, L'anarco-sindacalismo in Francia, Italia e Spagna, II, Milano 1981, pp. 309-311; F. Pedone, Novant ...
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COVELLI, Emilio
Pier Carlo Masini
Nacque a Trani (prov. di Bari) il 5 agosto del 1846 da Francesco Paolo e da Carolina Soria, di agiate condizioni. Seguì gli studi secondari nel seminario di Molfetta, [...] teorizzò anche il ricupero, anzi la funzione rivoluzionaria, degli emarginati sociali e degli spostati. C. Cafiero, Un candidato protesta, in Tito Vezio (Milano), 15 ott. 1882; G. Francia, E. C., in Il Pensiero (Roma), novembre 1903, pp. 113-116; E.C ...
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BRIZI, Antonio
Luigi Gennari
Nato a Perugia nel 1751, studiò in patria lettere e giurisprudenza, ma coltivò anche gli studi filosofici e la poesia, mostrando grande versatilità. Nel 1779 divenne notaio; [...] .
Il B. simpatizzò ben presto per le idee provenienti dalla Francia. Alla fine del giugno 1796, poco dopo l'armistizio di sembiante": era il programma di istruzione pubblica rivoluzionaria comune a tanta parte della pubblicistica democratica dell ...
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TUPPUTI, Riccardo
Luca Di Mauro
– Nacque a Bisceglie il 17 marzo 1788, primogenito del marchese Domenico Antonio, originario di Andria, e di Nicoletta Fiori.
La sua infanzia fu segnata dalle conseguenze [...] figli, per Marsiglia e poi per Parigi.
Arrivato in Francia all’età di undici anni, Riccardo dovette proseguire la di lui, fu ammesso al Prytanée français, come in epoca rivoluzionaria era chiamato il liceo in precedenza noto come Louis le Grand. ...
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NICOLETTO, Italo
Claudio Rabaglino
NICOLETTO, Italo. – Nacque a Oberhausen, in Germania, nella regione della Renania-Vestfalia, il 15 luglio 1909, primo dei due figli di Napoleone e di Regina Conti, [...] ancora).
In seguito all’invasione nazista della Francia del giugno 1940, fuggì nella zona del Gobetti - R. Gobbi, L’insurrezione di Torino, Parma 1968; T. Noce, Rivoluzionaria professionale, Roma 1974, ad ind.; A. Dal Pont, I lager di Mussolini, ...
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PASTORE, Ottavio
Maria Luisa Righi
PASTORE, Ottavio. – Nacque a La Spezia il 15 luglio 1887, da Costanzo e Onorina Giolitti. Durante gli studi tecnici si avvicinò al socialismo e nel 1902 si iscrisse [...] ad Avanguardia socialista, organo della frazione rivoluzionaria del partito, diretto da Arturo Labriola e Lione a gennaio.
Alla fine dell’anno riparò con la famiglia in Francia per sottrarsi al Tribunale speciale che lo condannò (Sentenza n. 10, ...
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IMBRIANI, Giorgio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 28 apr. 1848 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Aveva solo due anni quando con la madre e cinque fratelli si ricongiunse al padre che la repressione [...] ", sull'invocazione di una Costituente da convocarsi per via rivoluzionaria. Per riportarlo sulla retta via il padre gli impose di 'autunno, però, sopraggiunse l'intervento di Garibaldi nella Francia occupata dai Prussiani: l'I. si arruolò subito ...
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comitato2
comitato2 s. m. [dal fr. comité, e questo dall’ingl. committee, der. del lat. committĕre «affidare»]. – 1. Gruppo di persone delegate a rappresentare gli interessi di una comunità, a risolvere o studiare problemi di varia natura,...
coalizione
coalizióne s. f. [dall’ingl. e fr. coalition, che è dal lat. mediev. coalitio -onis «riunione», der. di coalescĕre «unirsi insieme»]. – Accordo, unione, intesa, più o meno temporanea, fra uomini politici, e spec. fra gruppi o partiti...