Incoronato il 12 maggio 1937 in Westminster re di Gran Bretagna, dell'Irlanda Settentrionale, dei Dominî d'oltre mare, e imperatore delle Indie, Giorgio VI rinunziava, dieci anni dopo, al titolo imperiale [...] del continente americano primamente, sono destinate a prosperità rivoluzionaria o a decadenza non arrestabile nella misura in cui soccorrere Malta assediata, nel biennio fra la caduta della Francia e l'azione simultanea di Montgomery ad el-‛Alamein e ...
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VIETNAM
Peris Persi
Martina Teodoli
Patrizia Dadò
Stefania Parigi
(App. II, II, p. 1114; III, II, p. 1094; IV, III, p. 821)
La popolazione del V., che era pari a 64.375.762 ab. al censimento del [...] progressisti filofrancesi ripararono al Sud o si recarono in Francia.
Con la proclamazione della Repubblica Democratica del V., Vietnam con compiti di sostegno e promozione della cultura rivoluzionaria. Nel 1959 si produsse il primo lungometraggio a ...
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. Le origini. - Si costituì durante la seconda Guerra mondiale, nel luglio 1942, per la confluenza di due organizzazioni politiche antifasciste, Giustizia e Libertà e il liberalsocialismo, più altri gruppi [...] era stato fondato nell'autunno 1929 da alcuni fuorusciti in Francia, tra i quali Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Alberto " trascinò il partito a troppe manifestazioni di sterile verbalismo rivoluzionario, e gli procurò il sospetto e l'avversione sia ...
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(XV, p. 292; App. I, p. 595; II, I, p. 939; III, I, p. 613; IV, I, p. 795)
Estese su una superficie di 300.000 km2, le F. sono formate da un numero altissimo di isole, circa 7100, di cui abitate solo 880. [...] situazione interna filippina: l'indebolimento della guerriglia rivoluzionaria d'ispirazione comunista nel Nord dell'arcipelago, la di credito anche da parte di Australia, Germania, Francia, Canada e Singapore.
All'interno, il Fronte democratico ...
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GRAMSCI, Antonio
Valentino Gerratana
(App. II, I, p. 1075)
Uomo politico e scrittore. Nuova luce sulla sua biografia e sui contenuti della sua opera è stata gettata dagli studi compiuti negli anni più [...] . Questa esperienza si collocava, in una prospettiva rivoluzionaria, a sinistra del movimento socialista dell'epoca, Traduzioni dell'edizione critica dei Quaderni si sono avute in Francia (Parigi, Gallimard), America latina (Messico, Ediciones Era ...
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Unione dei partiti e movimenti politici che in Italia e, con lo stesso nome o nomi simili, anche all'estero (Francia, Belgio, Olanda, ecc.) diresse e coordinò la resistenza contro gli occupanti tedeschi [...] a mettere a capo del governo F. Parri. La caduta del suo ministero segna la sconfitta dell'azione di rinnovamento rivoluzionario che era il fine politico ultimo di una parte dei membri dei comitati. Indubbiamente non tutto andò perduto: ma la ...
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(IV, p. 445; App. II, i, p. 253; III, i, p. 132; v. urss, XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098; II, ii, p. 1065; III, ii, p. 1043; IV, iii, p. 754; V, v, p. 697)
Geografia umana ed economica
Popolazione
Nel [...] Iran, nonché in vari paesi dell'Europa occidentale (in particolare in Francia) e negli Stati Uniti. Nella capitale, Erevan, che da sola bando nove partiti, fra cui la Federazione rivoluzionaria armena, la principale formazione d'opposizione ( ...
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MARX, Heinrich Karl (XXII, p. 464)
Delio Cantimori
La rivoluzione russa dell'ottobre 1917 e il suo successivo consolidamento, da una parte, e più tardi la crisi del 1929-33, con l'impressione prodotta [...] quale egli viveva, allo scopo di preparare l'azione rivoluzionaria dopo la fine delle speranze che lo avevano animato 1923 vengono ripubblicati gli studî in Russia e più tardi in Francia), da un punto di vista sistematico filosofico generale, ma anche ...
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FRONTI POPOLARI
Arturo CODIGNOLA
. Nome dato, a partire dal 1934, in varî paesi europei ed extraeuropei, a una costellazione politica, non del tutto nuova per la qualità dei componenti, ma sì per i [...] del potere politico non mediante l'insurrezione rivoluzionaria, ma attraverso i mezzi offerti dalla democrazia le persone e le cose del culto; ma nemmeno l'insurrezione di Franco (18 luglio 1936), l'estendersi della guerra civile in tutta la Spagna ...
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Uomo politico siriano, vivente. Poco note le vicende della sua gioventù; si sa che nacque a Ḥamāh, che studiò per un breve periodo in Francia e che insegnò, forse storia, dapprima a Ḥamāh e poi a Damasco. [...] , da attuarsi risvegliando il potenziale di progressismo insito nella Nazione araba, per sua struttura la più rivoluzionaria del mondo. Nazionalismo progressista e socialismo, inseparabili in quanto si completano a vicenda finendo per identificarsi ...
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comitato2
comitato2 s. m. [dal fr. comité, e questo dall’ingl. committee, der. del lat. committĕre «affidare»]. – 1. Gruppo di persone delegate a rappresentare gli interessi di una comunità, a risolvere o studiare problemi di varia natura,...
coalizione
coalizióne s. f. [dall’ingl. e fr. coalition, che è dal lat. mediev. coalitio -onis «riunione», der. di coalescĕre «unirsi insieme»]. – Accordo, unione, intesa, più o meno temporanea, fra uomini politici, e spec. fra gruppi o partiti...