GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] I proprio dall'Aretino risulta confermata da accenni nell'epistolario di questo. Si può dire che l'arrivo in Francia di G. era, in un certo senso, atteso e preparato. Dal 1522 Luigi Alamanni, quasi coetaneo di G., era a Parigi in fuga da Firenze in ...
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Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] boria dei ricordi passati» (Gramsci 1975, pp. 1288-89). Ed è in questo senso che appare mirabile, anche se forse troppo radicale, il progetto di Cazzola, con Porto franco, di dare un segno alla cultura di questa regione.
Intangible cultural heritage ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] raccolgono e si integrano tutte le stimolazioni dei vari organi di senso, un ruolo che per secoli i medici avevano attribuito a diverse moderne de l'homme-machine. Le problème de l'âme en France à la fin du règne de Louis XIV (1670-1715). Étude ...
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Le regioni italiane tra federalismo e centralismo
Luciano Vandelli
Dall’unificazione alla Costituzione repubblicana
Sin dall’epoca dell’unificazione, la questione regionale ha alimentato un rigoglioso [...] 1997 grazie alle riforme Bassanini (dal nome di Franco Bassanini, ministro per la Funzione pubblica e gli al fine di introdurre il principio di equilibrio di bilancio. In questo senso, l’art. 81 afferma ora la necessità che lo Stato assicuri « ...
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L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] volontà di far dialogare i due poli attrattori degli «amorosi sensi» dell’autrice – l’Italia e lo sposo diletto delle donne. Scuole e modelli di vita femminile nell’Italia dell’Ottocento, Franco Angeli, Milano 1989.
S. Soldani, Lo Stato e il lavoro ...
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L'umanesimo
Vittore Branca
La stella polare dell'impegno unitariamente politico-religioso-civile sembra guidare a Venezia anche le scelte culturali: e particolarmente quella umanistica, in senso [...] Roma, ma certo portano nel loro impegno culturale un senso più solido e concreto dell'uomo e dell'umanità. Venezia poteva dirsi ormai pienamente costruita" nel suo mito, afferma Franco Gaeta nella sua ricca e animata sintesi su L'idea di Venezia ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] per lo sviluppo della società civile, ma in senso positivo, non in senso negativo. Egli suddivide infatti i popoli primitivi in redatto nel 1843 e pubblicato nel 1844 sugli "Annali franco-tedeschi". Qui Marx sostiene che la società borghese moderna è ...
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I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] è la frequente ripicca d’orgoglio mossa dal perdurante senso di superiorità di nobili che si sentono legittimati a -363.
2. Nicola Mangini, I teatri di Venezia, Milano 1974; Franco Mancini-Maria Teresa Muraro-Elena Povoledo, I teatri del Veneto, I, ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] nella sua idea, che la guerra in Italia non era vista volentieri dalla generalità dei maggiorenti franchi. Il conte Nibelung attribuiva alla clemenza di Pipino, ed al senso di commiserazione che egli ebbe per il vinto, se gli risparmiò la vita ed il ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] in essa il L. "esprime con raggelante senso tragico la non sublimata sofferenza attraverso la quale Brucioli, ibid., pp. 27-42; D. Battilotti - M.T. Franco, Regesti di committenti e dei primi collezionisti di Giorgione, in Omaggio a Giorgione ...
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franco2
franco2 agg. [dal prec.: propr. «uomo libero del popolo dei Franchi»] (pl. m. -chi). – 1. ant. o letter. Ardimentoso, intrepido: affrontò f. il pericolo; la Persia e il fato assai men forte Fu di poch’alme f. e generose (Leopardi);...
lingua franca
lìngua franca locuz. usata come s. f. [calco della locuz. araba lisān al-faranǵ «lingua europea» o lisān al-ifranǵ «lingua degli Europei»; gli Arabi con il termine Farangia designarono non solo la Francia ma anche il resto dell’Europa...