Fasciature. - In medicina per fasciatura o bendaggio s'intende l'applicazione attorno a una parte del corpo d'una o più fasce o bende, allo scopo di proteggere dalle infezioni provenienti dall'esterno [...] passante per una puleggia che sta ai piedi del letto (ferro da trazione) sostiene il peso. Per avere una buona estensione nelle fratture di coscia dell'adulto occorre un peso di 15-30 kg. Materasso duro, letto più alto ai piedi che alla testa, bende ...
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LOIRA (A. T., 35-36)
André Cholley
Dipartimento della Francia sud-orientale, attraversato dal fiume omonimo. Comprende due parti: la più importante si allunga da N. a S. per oltre 100 km. lungo l'asse [...] nei monti del Beauiolais e nel piano del Forez. Quest'ultimo (350 m.), molto più ampio del precedente, è limitato da fratture, lungo le quali si levano gli avanzi di coni vulcanici e sgorgano sorgenti termali (Saint-Galmier). È poco fertile e vi si ...
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. Roccia semplice, sedimentaria costituita essenzialmente di dolomite (v.). A questo minerale si associa quasi sempre la calcite in quantità più o meno considerevole. Le rocce che ne contengono una percentuale [...] e della Valle di Binn nel Vallese.
Le dolomie resistono bene agli agenti atmosferici, ma sono più facili alle fratture per la loro poca plasticità. Perciò esse vanno soggette a una degradazione particolare che dà origine a un paesaggio caratteristico ...
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L'Asia islamica. Penisola Arabica
Claire Hardy-Guilbert
Simona Artusi
Stella Patitucci Uggeri
Giovanna Ventrone Vassallo
Geoffrey R.D. King
Paolo M. Costa
Michael Jung
Edward J. Keall
Penisola [...] africano, la placca arabica è un massiccio zoccolo precambriano che ha subito, con lo sprofondamento verso oriente, fratture da cui si originano fenomeni vulcanici. Alle catene di montagne granitiche del Higiaz ("barriera") si contrappongono le ...
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MINICH, Angelo
Ilaria Gorini
– Nacque a Venezia il 30 sett. 1817 da Stanislao, di origine dalmata, e da Pisana Papacizza.
Compiuti gli studi classici a Venezia, nel 1834 si iscrisse alla facoltà medico-chirurgica [...] rapidità nella prestazione e sulla necessità di suturare il vaso in sede di ferita. Inoltre, affrontava l’arduo tema delle fratture scomposte o esposte, spinto dalla gravità che, in un’epoca preantisettica della chirurgia, l’argomento assumeva per le ...
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Toulouse-Lautrec, Henri de
Michela Santoro
Nobiltà e miseria sotto le luci di Montmartre
Il pittore francese Henri de Toulouse-Lautrec è stato il testimone della vivace vita notturna parigina della [...] della lunga consuetudine dei matrimoni fra consanguinei, Lautrec eredita una fragilità delle ossa per la quale, in seguito a due fratture a una gamba, non crescerà in altezza.
Il talento per il disegno lo aiuta a superare l’amarezza e l’imbarazzo ...
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Stato dell’Africa orientale, esteso a cavallo dell’equatore. Confina a N con il Sud Sudan e l’Etiopia, a E con la Somalia, a SO con la Tanzania, a O con l’Uganda; per un tratto di 420 km, a SE, si affaccia [...] si sale verso il margine orientale della Rift Valley. È questo un tratto del grande sistema estafricano di fratture che si formarono nel Terziario, accompagnate da movimenti verticali di affossamento e sollevamento di blocchi crostali e da effusioni ...
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Riduzione di volume di tessuti e organi dovuta alla diminuzione di volume delle singole cellule e della sostanza intercellulare; è per lo più accompagnata anche da diminuzione numerica degli elementi cellulari. [...] dolorosa che colpisce le ossa distali degli arti, manifestazione concomitante di affezioni o lesioni (traumi, fratture, congelamenti, ustioni, flemmoni, artriti, osteiti, paralisi flaccide ecc.) dello scheletro e delle parti molli extrascheletriche ...
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SORGENTE (fr. source; sp. fuente; ted. Quelle; ingl. spring)
Michele Taricco
Si dice sorgente o polla una vena d'acqua sotterranea nel punto in cui essa viene a giorno per defluire, a seconda della portata, [...] e quella permeabile che la ricopre; si possono considerare tali le sorgenti di vetta, in cui il contatto avviene tra la parte fratturata p e la parte compatta i della stessa roccia (fig. 1 a); quelle di detrito, sgorganti ai piedi di falde detritiche ...
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È la parte dell'arto superiore compresa tra il braccio e la mano. E' detto anche avambraccio.
L'antibraccio presenta forma di cono un po' appiattito in direzione anteroposteriore, con la base in alto e [...] mano, che vanno descritti col nome di paralisi ischemica di Volkmann.
Dobbiamo accennare poi alle deformità dell'antibraccio per fratture intrauterine o traumatiche del radio o del cubito o di entrambe le ossa male consolidate, e che lasciano, oltre ...
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frattura
s. f. [dal lat. fractura, der. di fractus, part. pass. di frangĕre «rompere»]. – 1. Il prodursi di una soluzione di continuità in un corpo, rottura. In partic.: a. In chirurgia, rottura di un osso provocata generalmente da un trauma,...
fratturare
v. tr. [der. di frattura]. – Spezzare, produrre una frattura; si dice quasi esclusivam. delle ossa: la ruota gli fratturò la gamba; è caduto e si è fratturato un braccio. Nell’intr. pron., riportare una o più fratture: nell’incidente,...