LEPINI, monti (A. T., 24-25-26)
Roberto Almagià
Con questo nome (o con quello equivalente di Monti Volsci) si designa un gruppo montuoso dell'Antiappennino laziale, interamente separato dall'Appennmo [...] , specie a est, da dorsi e cocuzzoli che raggiungono i 1200-1400 m. Il margine della montagna è indicato da fratture longitudinali lungo le quali essa piomba a picco sulla pianura pontina (specie tra Norma e Sezze) e anche assai ripidarmente sulla ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] di una volta al fine di promuoverle o, più spesso, di ridurne l'autonomia. In taluni ambienti hanno registrato fratture, o soluzioni di continuità, più o meno temporanee. Hanno attraversato fasi, o cicli, di elevata conflittualità, fasi nelle quali ...
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Vedi Corte costituzionale e diritti dell'anno: 2015 - 2016 - 2017
Corte costituzionale e diritti
Angelo Schillaci
L’analisi delle decisioni della Corte costituzionale che, tra la fine del 2013 e la [...] ’articolazione delle politiche di attuazione e protezione dei diritti fondamentali.
L’emersione, nel corpo sociale, di fratture in larga parte distanti dai cleavages che avevano caratterizzato la vicenda storica del costituzionalismo democratico del ...
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GRITTI, Rocco
Giuseppe Armocida
Nacque il 17 dic. 1827 a Rota Dentro, frazione di Rota d'Imagna, nel Bergamasco, da Faustino e da Lucia Manzoni. Rimasto orfano di entrambi i genitori in età infantile, [...] all'età disette anni, in Annali universali di medicina e chirurgia, 1880, vol. CCLII, pp. 478-493; Sulla cura delle fratture del collo e dei condili dell'omero mediante l'apparecchioa trazione con pesi, in Archivio ed atti della Società italiana di ...
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BORGOGNONI, Teodorico
Antonio Alecci
Figlio di Ugo, nacque a Lucca nel 1205. Ultimo di quattro fratelli, seguì nel 124 il padre a Bologna. Molto probabilmente in giovane età entrò nell'Ordine dei domenicani, [...] imbevuta in esso le ferite, usando poi una semplice fasciatura. Ricusò l'uso di complicati apparecchi per la riduzione di fratture e lussazioni; si interessò della cura di lesioni del cranio, conobbe il cancro della mammella, le fistole gengivali e l ...
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nodulo polimetallico
Fabrizio Galimberti
Concentrazione di minerali (soprattutto manganese e ferro, ma anche sodio, calcio, stronzio, rame, nichel ecc.) presenti sui fondali oceanici. I n. p. hanno [...] particolarmente elevate. L’origine dei solfuri p. è da ricercare nella fuoriuscita di acque calde, fortemente mineralizzate, da fratture del sottosuolo, che, a contatto con le acque fredde, avrebbero provocato la formazione di questi depositi. I ...
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SAFFO, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico operante intorno al 500 a. C. È innanzi tutto un pittore di lèkythoi a figure nere, tra i più notevoli e prolifici di questa classe. La sua produzione [...] rarî nella tarda produzione a figure nere. Le sue figure aguzze e appuntite, i panneggi rapidi e minuti, le fratture stesse nei ritmi costruttivi indicano sempre una visione intelligente e vivida. A queste qualità immediate e quasi di improvvisazione ...
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psicomotricità
L’insieme delle dottrine e pratiche terapeutiche che riguardano l’integrazione delle funzioni psichiche con quelle motorie, nel corso dello sviluppo (➔ infanzia). Questi due tipi di funzioni, [...] consiste infatti proprio nel ripercorrere le tappe attraverso cui il movimento si è plasmato nel mondo, per ricostituire le fratture tra corpo e mondo che si possono osservare in molte patologie come, per es., alterazioni dei riflessi, sincinesie ...
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Massa d’acqua che circonda la terraferma e ricopre gran parte della superficie terrestre. In senso stretto, si indicano con il termine oceano gli spazi acquei più vasti e si chiamano m. distese acquee [...] di zinco). Questi depositi di solfuri polimetallici si sarebbero originati da acque calde, fortemente mineralizzate, uscenti da fratture del sottosuolo che a contatto con le acque fredde avrebbero dato origine alla formazione dei depositi riscontrati ...
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L'isola di Capri, nel Mar Tirreno, la più meridionale del gruppo delle isole Napoletane o Partenopee, le quali incorniciano verso O. e verso SO. il meraviglioso paesaggio del Golfo di Napoli e di esso [...] -Vesuvio e trascinati soprattutto dal vento.
L'isola emerge dal mare con ripidissime e nude fiancate, che sono le facce di frattura lungo le quali si è effettuato il sollevamento; su queste fiancate si è accanita l'azione delle onde, che, col favore ...
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frattura
s. f. [dal lat. fractura, der. di fractus, part. pass. di frangĕre «rompere»]. – 1. Il prodursi di una soluzione di continuità in un corpo, rottura. In partic.: a. In chirurgia, rottura di un osso provocata generalmente da un trauma,...
fratturare
v. tr. [der. di frattura]. – Spezzare, produrre una frattura; si dice quasi esclusivam. delle ossa: la ruota gli fratturò la gamba; è caduto e si è fratturato un braccio. Nell’intr. pron., riportare una o più fratture: nell’incidente,...