Sicurezza, metodologie e applicazioni
Renato Rota
Il termine sicurezza, pur nella sua accezione generale di cautela contro evenienze spiacevoli, può assumere diversi significati in funzione del campo [...] il punto P(x,y), che può essere calcolato come:
[4] RIk(x,y) = fk × Pk(x,y)
dove fk in anni−1, è la frequenza di accadimento del k-esimo evento indesiderato, mentre Pk(x,y) è la probabilità che l’esposizione all’effetto del k-esimo evento incidentale ...
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high frequency trading
<hài frìiku̯ënsi trèidiṅ> locuz. sost. ingl., usata in it. al masch. – Sistema di negoziazioni a elevata frequenza realizzate mediante strumenti software e hardware che utilizza [...] ingiustificate dei prezzi dei titoli. Per limitare gli effetti distorsivi connessi alla proliferazione degli scambi a elevata frequenza e sopperire all’assenza di adeguati strumenti di controllo da parte delle autorità di vigilanza dei mercati di ...
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Sigla di very low frequencies, simbolo internazionale usato per indicare frequenze minori di 30 kHz o onde elettromagnetiche la cui frequenza è minore di 30 kHz, cioè la cui lunghezza d’onda è maggiore [...] di 10.000 m ...
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abandonment rate
<ë'bändënmënt rèit> locuz. sost. ingl., usata in it. al masch. – Nella web analytics (v.), tasso o frequenza di abbandono, che indica la percentuale di utenti allontanatisi definitivamente [...] da un sito dopo averne visitato una o più pagine senza compiere alcuna azione significativa. Tale misura è particolarmente rilevante per i siti di e-commerce, in cui è di interesse calcolare, per esempio, ...
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Quanti, teoria dei
GGian Carlo Wick
Gian Carlo Wick
Meccanica quantistica, di Gian Carlo Wick
Elettrodinamica quantistica, di Gian Carlo Wick
Meccanica quantistica
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) il [...] per di più, ν1 ~ n-3 ∝ ∣ E ∣3/2, oc E 13/2, il che è proprio la relazione classica, notata precedentemente, tra frequenza ed energia dell'orbita. È dunque possibile scegliere il valore di R in modo tale che i due spettri coincidano riga per riga nel ...
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L’italiano parlato a Torino condivide, con differenze diafasiche (➔ variazione diafasica), diastratiche (➔ variazione diastratica) e di frequenza d’uso, i principali tratti regionali delle varietà settentrionali. [...] dell’enunciato; il secondo presenta sulla sillaba postonica finale un’intonazione ascendente-discendente e un valore di frequenza medio-alto (Romano & Interlandi 2005: 265-271).
Quanto ai ➔ regionalismi lessicali, occorre distinguere:
(a) i casi ...
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BAROVIER, Angelo (Agnolo da Murano)
Giovanni Mariacher
Nato probabilmente sulla fine del sec. XIV da Iacopo, è ricordato con discreta frequenza nei documenti a partire dal 1424, anno in cui, probabilmente [...] (già in varie occasioni applicate nel mondo romano e nell'Oriente islamico), furono in quel momento valorizzate a Murano. La frequenza del B. alle lezioni del Godi, i contatti con centri umanistici come Firenze, Milano e Roma, l'amicizia con uomini ...
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FSK
FSK 〈èf-ès-kéi o, all'it., èffe-èsse-kappa〉 [ELT] Sigla dell'ingl. Frequency Shift Keying "manipolazione a variazione di frequenza" per indicare una tecnica di modulazione di frequenza di segnali: [...] v. modulazione di segnali: IV 84 c ...
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FM
FM (o F.M.) 〈èffe-èmme〉 [ELT] Sigla (o abbrev.) dell'ingl. Frequency Modulation per indicare la modulazione di frequenza: v. modulazione di segnali: IV 83 c. ...
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pulsazione
pulsazióne [Der. del lat. pulsatio -onis, da pulsare (→ pulsante)] [LSF] Variazione a carattere quasi impulsivo di una grandezza fisica, spec. se ripetentesi (periodicamente o no). ◆ [MCC] [...] a metro (rad/m), avendosi relazioni identiche alle precedenti nei riguardi del periodo spaziale (la lunghezza d'onda λ) e della frequenza spaziale (il numero d'onde 1/λ); infine, se, com'è il caso delle onde, si ha una contemporanea e analoga ...
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frequenza
frequènza s. f. [dal lat. frequentia]. – 1. L’essere frequente; l’accadere, il ripetersi spesso: paese umido per la f. delle piogge; m’infastidisce la f. delle sue visite; come giustifica la f. delle sue assenze?; c’è un’impressionante...
stroboscopico
stroboscòpico agg. [der. di stroboscopia e stroboscopio] (pl. m. -ci). – Attinente alla stroboscopìa o allo stroboscopio: osservazione s., dispositivo stroboscopico. In partic., disco s., disco rotante dotato di una serie regolare...