BIANCHI, Isidoro
Franco Venturi
Nacque a Cremona nel 1731 e venne battezzato col nome di Pietro Martire. Suo padre era sarto e la famiglia povera. Frequentò le scuole dei gesuiti e si accese "d'una [...] Nonostante l'apparente rassegnazione di fronte alla propria sorte e alla della repubblica e il più caro della società". "Felice dunque quell'uomo Andrea Gioannetti lo esortava alla rassegnazione: "Qualunque rivoluzione accaduta costì o che fosse, che ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 14 ott. 1654, da Daniele (II), detto Andrea (1631-1707), di Niccolò e da Elisabetta di Daniele Gradenigo, il D. ebbe il nome di Daniele (III) e venne [...] cocchieri.
Al D., uomo che s'infastidisce per della nostra santa religione", il 30 luglio 1729, gli inquisitori di Stato scrivono che sarebbe opportuno, anzi necessario dar "mano a qualunque di progressivo deperimento - di fronte al quale i tre medici ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Rosario Romeo
Guido Pescosolido
Rosario Romeo è stato uno dei maggiori esponenti della storiografia italiana del Novecento. Il suo prestigio è legato soprattutto ai suoi studi sul Risorgimento, sulla [...] della prima metà dell’Ottocento: l’Europa della rivoluzione industriale e dell’avanzata del liberalismo, della democrazia, del socialismo e delle nazionalità.
Scompare qualunque residuo agiografico della grande uomo di Stato dell’intera di fronte all’ ...
Leggi Tutto
EMO, Leonardo
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Giorgio e della sua seconda moglie, Elisabetta di Giovanni Molin, sposata nel 1457 dopo la morte di Chiara Priuli, nacque a Venezia tra il 1471 e il [...] quale dedicherà molte delle sue future energie di uomo politico. Agli inizi opponeva a un atteggiamento debole di fronte alle pressioni del medesimo sovrano che della Repubblica, e la sensazione diffusa in entrambi gli schieramenti era che, qualunque ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Ludovico (Alvise)
Giacomo Moro
Nacque a Venezia nel 1409 da Antonio e da Beruzia di Federigo Giustinian. Il padre, che fu senatore, ricoprì vari incarichi rettoriali, anche se non di primissimo [...] certo, a frontedella dubbia riuscita di o favorire qualunque materia ecclesiastica, uomo di governo, educato al culto delle lettere, che tuttavia non giunse a concepire come attività autonoma, ma sempre subordinata ai dettami della religione, della ...
Leggi Tutto
BECATTINI, Francesco
Gian Franco Torcellan
Nacque probabilmente intorno al 1740, sicuramente a Firenze, dato che egli stesso, nella prefazione alla terza edizione della Istoria dell'Inquisizione (Milano [...] uomo poco provveduto di mezzi, di intelligenza versatile ma superficiale, di scarsa levatura morale soprattutto, pronto ad imboccare qualunque , la Cisalpina a sbarazzarsi della sua presenza rispedendolo alle frontiere. Tornato nell'ospitale Venezia, ...
Leggi Tutto
GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] chiazzo per tutta l'Italia, perché non è mai caduto in pensiero d'uomo di porre in ridicolo una cosa, e di far vedere ch'è una curati della campagna di educare ed istruire i contadini nelle migliori regole dell'agricoltura ed in qualunque ramo dell' ...
Leggi Tutto
Onorio I
Antonio Sennis
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al [...] della Pasqua. Essi continuarono infatti a celebrare la festività il quattordicesimo giorno, qualunque umane e divine, del Dio uomo. La formula "due nature distinte 35, 36, 39.
O. Bertolini, Roma di fronte a Bisanzio e ai Longobardi, Bologna 1941, pp. ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] se non il consumatore, «qualunque sia la classe sociale alla quale La dimostrazione è banale: a fronte di un prezzo di produzione della merce t-esima senza macchine lavoro compiuto ora dall’uomo fosse surrogato dall’opera delle macchine, queste, con ...
Leggi Tutto
CORSINI, Bartolomeo
Vittorio Sciuti Russi
Nacque a Firenze il 9 maggio 1683 da Filippo, marchese di Laiatico, e da Lucrezia Rinuccini, primogenito di una nobile casata, arricchitasi nei secoli aurei [...] "inclinava fortemente a far la pace a qualunque costo" (Cors. 2479, cc. 116 delle intransigenti corti spagnola e napoletana.
L'atteggiamento del cardinale nepote andò poi in seguito modificandosi. Di fronte duca di Sora, "uomo fresco di servizio e ...
Leggi Tutto
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...