PORRO LAMBERTENGHI, Luigi
Livio Antonielli
PORRO LAMBERTENGHI, Luigi. – Nacque a Como il 12 luglio 1780 dal marchese Giorgio Porro Carcano, decurione patrizio della città e ciambellano dell’imperatore, [...] si poneva difronte a liberato dal carcere anche l’amico di sempre, Confalonieri, fu per vari periodi fra Marsiglia e Aix-en-Provence), partecipando alla costruzione di quel progetto di mediazione culturale con le esperienze liberali e nazionalidi ...
Leggi Tutto
DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] , la liberazione totale della solenne doppia frontedi porta Maggiore dalle costruzioni cresciute su di essa attraverso il tempo. Come "deputato provvisore e fabbricere" sovrintese ai restauri di S. Maria dell'Anima (chiesa nazionale tedesca), opera ...
Leggi Tutto
VOLPONI, Paolo
Salvatore Ritrovato
– Primogenito di Arturo e Teresa Filippini, nacque a Urbino il 6 febbraio 1924.
Il nonno paterno aveva una fornace di laterizi di cui più tardi diventò proprietario [...] di ricongiungersi, oltrepassando le linee, all’altezza di Fabriano, con i reparti alleati e il Corpo italiano diliberazionenazionale delle Marche parte della propria collezione privata didi G. De Santi, Torino 1980, seguita da Con testo a fronte: ...
Leggi Tutto
MANCINI, Giacomo
Paolo Mattera
Nacque a Cosenza il 21 apr. 1916 da Pietro e da Giuseppina De Matera. Crebbe in una famiglia socialista, dominata dalla figura del padre, deputato del Partito socialista [...] rapido ritorno negli organi nazionali del partito, il comitato centrale e la direzione.
Alla fine del decennio, il M. aveva compreso che in Calabria la lotta contro il latifondo era ormai conclusa: difronte allo spopolamento delle campagne, dovuto ...
Leggi Tutto
PININFARINA, Sergio
Adriana Castagnoli
– Nacque a Torino l’8 settembre 1926, secondogenito – dopo la sorella Gianna, nata nel 1922 – di Battista (detto Pinin) Farina e di Rosa Copasso.
Il padre, soprannominato [...] a Pino Torinese.
All’indomani della Liberazione l’azienda era tuttavia pronta a ripartire conclusa l’esperienza del governo di 'solidarietà nazionale', con l’appoggio esterno del della CGIL Luciano Lama) difronte alla rincorsa inflattiva fra salari ...
Leggi Tutto
TRANQUILLI, Secondo (Ignazio Silone)
Bruno Falcetto
Nacque a Pescina dei Marsi (L'Aquila) il 1° maggio 1900 da Paolo e Marianna Delli Quadri.
Il padre era un contadino-proprietario, di temperamento [...] e la scelta socialista – per un progetto di giustizia sociale, diliberazione dei poveri – si compirono in modo estero socialista di Zurigo (costituzione di un «terzo fronte», autoliberazione, superamento dell'ottica nazionale, «antropocrazia»). ...
Leggi Tutto
MARTELLI, Diego
Fulvio Conti
– Nacque a Firenze il 28 ott. 1839 da Carlo e da Ernesta Mocenni.
Il padre, ingegnere ferroviario originario di Prato, uomo di vasti interessi culturali e scientifici, nutriva [...] comunque, continuò a credere nella necessità di completare il processo diliberazione e di unificazione nazionale, e la terza guerra d’indipendenza, nel giugno 1866, lo vide nuovamente partire per il fronte, arruolato nel 4° reggimento volontari.
Al ...
Leggi Tutto
DE BOSDARI, Alessandro
Vincenzo Clemente
Nacque a Bologna il 10 maggio 1867 da Gerolamo e da Eleonora Ajucchi Legnani, rappresentante di una famiglia di origine albanese alla quale erano stati riconosciuti [...] 'ambasciata di Londra, si era trovato a dover fare fronte alla momento nuovo impulso al movimento diliberazione epirota e ad una occupazione
Autore di studi di storia e di politica estera apparsi nella Nuova Antologia, Rassegna nazionale, Politica ...
Leggi Tutto
FRANCESCO IV d'Austria-Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque a Milano il 6 ott. 1779, terzogenito e primo maschio dei sette figli dell'arciduca Ferdinando d'Austria e di Maria Beatrice [...] che lo avevano visto pericoloso organizzatore di un'armata diliberazione della penisola, raccolta in Dalmazia e cospirativo di un moto rivoluzionario nei Ducati e nelle Legazioni pontificie con l'obiettivo di creare uno Stato monarchico nazionale. F ...
Leggi Tutto
GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] rivoluzionaria vennero, e furono le sue prime prove di organizzatore, la missione, affidatagli dal Comitato di difesa nazionale, di indire la leva di massa in Valtellina e il compito di assecondare quel moto di Val d'Intelvi dal quale il Mazzini si ...
Leggi Tutto
fronte
frónte s. f. o m. [lat. frōns frŏntis]. – 1. a. La regione anatomica corrispondente all’osso frontale, compresa tra le sopracciglia e la radice dei capelli: una f. alta, bassa, ampia, spaziosa, rugosa; f. olimpica, nel linguaggio medico,...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...