Vedi ITALICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
ITALICA, Arte (v. vol. IV, p. 251)
M. Cristofani
Negli ultimi trent'anni la denominazione arte i. ha compreso tutte le esperienze figurative sviluppatesi nella [...] ai più diffusi modelli «patetici», si possono distinguere anche tendenze «realistiche», per lo meno in uno dei quattro frontoni teatini. L'esecuzione a stampo di antefisse e lastre di rivestimento mostra alle volte alcuni scompensi formali (Civitella ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] in Italia: le sculture Albani comprate da Luigi I di Baviera, che nel 1812 era riuscito ad assicurarsi anche i frontoni di Egina. In relazione ai recenti rinvenimenti della Grecia si sviluppa infatti un commercio di antichità che vede coinvolti gli ...
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Vedi FIDIA dell'anno: 1960 - 1994
FIDIA (Φειδίας, Phidias)
G. Becatti
Scultore ateniese, figlio di Carmide, fratello (Plin., Nat. hist., xxxv, 54 e xxxvi, 177) o zio (Strabo, viii, 354) del pittore Panainos. [...] Meister der Nord-Heroen vom Ostfries des Parthenon, ibid., p. 173 ss.; J. Marcadé, Deux fragments méconnus de l'Hélios du fronton Est du Parthenon, in Bull. Corr. Hell., LXXX, 1956, pp. 161-182, tavv. IV-V: Deux nots Parthénoniennes, in Bull. Corr ...
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Vedi CANDELABRO dell'anno: 1959 - 1994
CANDELABRO (v. vol. Il, p. 304)
H. U. Cain
Nell'ultimo ventennio accanto a numerose ricerche sulle lucerne antiche sono comparsi anche alcuni studi sui c.; tuttavia [...] e nelle decorazioni a stucco romano-campane si incontrano dall'età augustea c. che fungono da sostegni di templi e frontoni; comunque Vitruvio nella sua critica dei varí sistemi decorativi (VII 5, 3-4) ha giudicato severamente questo modo d'impiego ...
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DISEGNO
C. A. Petrucci
R. Bianchi Bandinelli
Base del d. è la linea, la quale non esiste né in natura né nel senso. L'occhio infatti percepisce macchie di diverso colore e di diversa intensità luminosa [...] ricerche di colorismo plastico (da non confondersi con la policromia), raggiungendo effetti di piena luminosità cromatica già nei frontoni del Partenone (v. fidia). Anche nel d. l'arte greca mostra precocemente ricerche prospettiche e plastiche, che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fino alla caduta dell’Impero napoleonico il percorso della scultura ottocentesca [...] Canova esprime la sua opinione, Bertel Thorvaldsen esegue il restauro integrativo delle statue del tempio di Egina: i frontoni ricomposti vengono sistemati nella gliptoteca di Monaco di Baviera, costruita appositamente da Leo von Klenze per volere di ...
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Vedi HADRUMETUM dell'anno: 1960 - 1973 - 1995
HADRUMETUM (v. vol. III, p. 1084 e S 1970, p. 365
L. Foucher
Nel corso di nuovi scavi effettuati sotto il patrocinio dell'Unesco, nella periferia meridionale [...] del I sec. d.C., raffigurano ancora motivi di tradizione punica, come scene di offerta, processioni, scene di sacrificio, palme, frontoni e betili, fasci di betili, letti funebri, idoli a bottiglia; nella fase più recente, in cui i motivi sono spesso ...
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MIRTILO (Μυρτίλος)
L. Rocchetti
Nella mitologia classica appare quale auriga del re di Pisa in Elide, Enomao (v.).
Questi sapeva da un oracolo che sarebbe stato ucciso dal genero perciò a tutti i pretendenti [...] con l'altra delle figure secondarie e a volte, si è arrivati pure a negare la presenza di M. tra le figure del frontone, dato che Pindaro non ne fa menzione nella esposizione del mito. Ma se la omissione di Pindaro è spiegabile con la esaltazione del ...
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Vedi EUPHRONIOS dell'anno: 1960 - 1994
EUPHRONIOS (Εὐϕρόνιος)
E. Paribeni
Ceramista attico della tecnica a figure rosse la cui attività pittorica rientra negli ultimi due decennî del VI sec. a. C., mentre [...] Louvre, la gigantesca figura semicoricata dell'eroe lottante ripete lo schema e possiede la monumentalità di un frontone: solo che prima dei frontoni di Egina non ci sono pervenute opere di grande plastica che siano comparabili a queste pitture. E ...
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Neologismo non accolto dalla Crusca, ma passato nell'uso per significare il tutto rilievo o rilievo vero (Baldinucci). Esso si distingue dal gruppo sintario, perché le figure vi sono subordinate a un piano [...] genere d'arte si compì presso i Greci per l'applicazione della statuaria all'architettura. Circa dei tempi di Pisistrato è il frontone in calcare dell'Acropoli, con Eracle accolto nell'Olimpo, e l'altro più grande con la lotta dello stesso eroe con ...
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frontone
frontóne s. m. [propr., accr. di fronte]. – 1. Coronamento architettonico a forma di triangolo, originato dalla conformazione costruttiva della testata del tetto a due spioventi, ma poi divenuto, nella soluzione realizzata dall’architettura...
tetto
tétto s. m. [lat. tēctum, der. di tēgĕre «coprire», part. pass. tectus] (pl. -i; ant. le tétta). – 1. a. Copertura di un fabbricato, costituita da superfici inclinate (falde o spioventi) appoggiate alle strutture portanti dell’edificio...