IMBONATI, Giuseppe Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Milano il 4 luglio 1688 da Giovanni Andrea (1642-1726), conte, e da Marianna Peri.
La famiglia era antica in Como, dove vari suoi [...] di Milano, XII, pp. 580 s.). Circa le pubblicazioni, non si può dire che, almeno fino al 1760, il sodalizio avesse dato frutti rimarchevoli: l'opera che forse meglio illustra il clima in cui fiorì è il poema giocoso-satirico di G.C. Passeroni Il ...
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MORANDINI, Giuseppe
Marco Maggioli
MORANDINI, Giuseppe. – Nacque a Predazzo il 19 maggio 1907 da Nicolò e da Giuseppina De Gregorio.
Frequentò le scuole superiori a Trento e a Rovereto dove, per mantenersi [...] una tesi in geografia fisica dal titolo Il catasto degli alti laghi alpini della Venezia Tridentina. I frutti di questo lavoro furono pubblicati con il titolo Considerazioni generali sulla distribuzione dei laghi della Venezia tridentina (Roma ...
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FRANZESI, Albizzo, detto Biccio (Biche)
Antonella Astorri
Secondo dei tre figli del cavaliere Guido, proveniva dal territorio di Figline Valdarno, Comunità sottoposta alla giurisdizione fiorentina e [...] uomo di fiducia della compagnia Franzesi.
L'intraprendenza del F. nel mondo degli affari internazionali diede rapidamente i suoi frutti e le fonti fiscali attestano come egli avesse raggiunto uno status socio-economico elevato. Nel 1293, in occasione ...
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BONNO (Bono, Bon), Giuseppe Giovanni Battista
Raoul Meloncelli
Nacque a Vienna il 29 genn. 1710, figlio di un italiano al servizio della corte imperiale austriaca, ed ebbe come padrino di battesimo [...] da un'importante lettera che il Farinelli inviò da Madrid al Metastasio l'8 nov. 1751(Cotarelo y Mori).
I frutti della sua educazione musicale non tardarono a manifestarsi, se nel 1732 fece rappresentare a Vienna la pastorale a due voci Nigella ...
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BASTA, Giorgio
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1540 a Rocca, in Terra d'Otranto, benché una tradizione bibliografica lo vo.; glia nato nel Monferrato, a Rocca sul Tanaro.
Era figlio di Demetrio, un [...] costituire una completa "corona" in continuo movimento; il metodo garantiva l'esercito dalle improvvise irruzioni nemiche e dette i frutti più brillanti nelle campagne di Francia. Quando il Famese, nel 1589, marciò al soccorso di Parigi, fu appunto l ...
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CROCE, Giovanni Battista
Luciano Tamburini
Orefice e gioielliere milanese, attivo nella seconda metà del sec. XVI per Emanuele Filiberto di Savoia (risulta in Manno"gioielliere di S.A.R. il 7 maggio [...] con suoi ricchi paramenti d'Altare. Appresso v'ha con tanta arte piantato un mirabile giardino, con tanta copia di delicati frutti, tutti inserti di suo pugno, e con tanta divina prospettiva acconcio, che fa rimaner stupito i riguardanti" (anche in ...
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GIOVANNI d'Agnolo di Balduccio
Isabella Droandi
Nacque ad Arezzo intorno al 1370.
Alla data di nascita di G. si risale per approssimazione, considerando che nel 1394 stipulò un contratto per il pagamento [...] Nicola di Giovanni di Arezzo, quando, in veste di procuratore della moglie, compare in due arbitrati a causa di liti per i frutti di alcuni possessi agricoli a San Fabiano. Nel 1410 viveva invece in contrada "Muros veteres", cioè tra via S. Niccolò e ...
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BIFFI, Giambattista
Giampaolo Dossena
Nacque a Cremona il 27 ag. 1736 dal conte Giovanni Ambrogio, secondo del nome, e da Teresa Maria Pozzi. I Biffi, di nobiltà recente (patrizi decurionali dal 1625, [...] caduchi o imperfetti sin qui accennati e a ben altri ancora (non mancano tra le sue carte un paio di sonetti), qualche frutto che mantiene una certa vitalità.
Vanno ricordate in primo luogo le lettere che scrisse ad amici cremonesi (e che provvide a ...
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CORNER, Daniele
Paolo Frasson
Non si conosce la sua data di nascita, ma da una carta testamentaria si apprende che era figlio di Andrea: abitava a S. Vitale nel sestiere di San Marco. Questa carta rappresenta [...] Contarini, cod. 7, cc. 9r, 50rv, 55r, 67v; Venezia, Bibl. d. Civ. Museo Correr, Cod. Cicogna, 3781: G. Priuli, Pretiosi frutti del Maggior Cons., cc. 188v-189r (che pone la morte del C. intorno al 1382); Venezia, Biblioteca naz. Marciana, Mss. It ...
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BACCIN, Giovanni Maria (Gian Maria)
Gino Barioli
Personaggio di primaria importanza per la storia della ceramica veneta del sec. XVIII e, in particolare, di quella delle Nove. Nacque alle Nove (Vicenza) [...] : l'uso del "rosso o porpora di Cassio", l'impiego di forme nuove a rilievo, i "trafori" nell'orlo dei piatti e delle fruttiere, il decoro o tipo Marsiglia" delle stoviglie con le fiamme a sottile tratteggio di blu o di rosso porpora sulla tesa e la ...
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frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...
fruttare
v. intr. e tr. [der. di frutto]. – Con uso intr. (aus. avere), dare, produrre frutto: quest’anno i noci hanno fruttato bene; tra li lazzi sorbi Si disconvien f. al dolce fico (Dante); più com. in senso estens., dare un utile economico,...