mele
Vincenzo Valente
In senso proprio, in Cv IV XVII 12 ché così bene [non] si verrebbe a la conoscenza de le api per lo frutto de la cera ragionando come per lo frutto del mèle, dove l'espressione [...] sta per " il miele prodotto dalle api "; inoltre in Pg XVIII 59 sì come studio in ape / di far lo mele, e XXII 151 Mele e locuste furon le vivande / che nodriro il Batista, non senza un ricordo classico ...
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Leskov 〈l'iskòf〉, Nicolaj Semënovič. - Scrittore russo (Gorochovo, Orël, 1831 - San Pietroburgo 1895). Ê autore di racconti e romanzi in cui mise a frutto i numerosi viaggi compiuti nei territori dell'impero [...] russo; la sua prosa, che spesso adotta la tecnica della narrazione in prima persona, è caratterizzata dalla straordinaria ricchezza del lessico e da una particolare attenzione ai registri linguistici che rispecchiano ...
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Famiglia di piante Dicotiledoni, ordine Geraniali. Si tratta di piante legnose con foglie di solito imparipennate, fiori per lo più pentameri riuniti in grappoli, frutto a capsula. Vi appartengono 2 generi, [...] diffusi nell’Africa meridionale: Barsama e Melianthus; quest’ultimo, con 5 specie, comprende arbusti sempreverdi i cui fiori secernono abbondante nettare. Nei giardini si coltiva Melianthus maior ...
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HAMAMELIDACEAE
Fabrizio CORTESI
Alberico BENEDICENTI
. Piccola famiglia di piante Dicotiledoni Archiclamidee con fiori tetrameri o pentameri, eteroclamidi o apopetali, monoclini o diclini. Pistillo [...] -oblique, asimmetriche, crenatodentate e pubescenti; i fiori sono ascellari oppure vi è caulifloria, tetrameri e triclini: il frutto è una capsula loculicida.
Farmacologia. - L'Hamamelis è un emostatico per vaso-costrizione, tonico e astringente per ...
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Liolà Commedia (1916) di L. Pirandello, scritta originariamente in dialetto siciliano.
Il protagonista, Liolà, è un allegro dongiovanni di paese, padre di tre figli, frutto di illeciti amori. La giovane [...] Tuzza, che sta per avere un bambino da lui, tenta di farlo adottare da un vecchio che non riesce ad avere un figlio dalla propria moglie; ma Liolà si vendica, rendendo madre costei; quanto al bambino ...
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Greenaway, Peter
Altiero Scicchitano
Regista cinematografico e teatrale, sceneggiatore e pittore inglese, nato a Newport il 5 aprile 1942. "Tutti i miei film parlano della classificazione del caos" [...] volte definito "un pittore su celluloide" e nella cui opera cinematografica confluiscono tutte le forme di sperimentazione, frutto dei suoi interessi molteplici e tuttavia coerenti, come attesta l'erudizione labirintica, anch'essa tematizzata (per es ...
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ecomuseo
ecomusèo s. m. – Museo che supera la logica della mera conservazione del bene custodito per promuovere una nuova idea di bene culturale, frutto del territorio e pertanto contraddistinto dai [...] segni dell’attività dell’uomo. L’obiettivo è la valorizzazione delle risorse naturalistiche, storiche e culturali di un determinato territorio, da raggiungere anche grazie al coinvolgimento attivo della ...
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Violetta
Ginetta Auzzas
Personaggio cui D. dedica la ballata Deh, Violetta, che in ombra d'Amore (Rime LVIII). Il nome rappresenta un senhal, frutto, come nella ballata sorella Per una ghirlandetta, [...] della prima impressione e pertanto non scelto a caso, bensì in allusione al colore d'amore, ossia al pallore, giacché tanto presso i poeti pagani quanto presso i mistici cristiani la viola è sinonimo e ...
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XNA
– Sigla di Xeno nucleic acid. Gli acidi nucleici artificiali sono nuove molecole organiche create in laboratorio sul modello del DNA; il risultato, frutto del lavoro di numerosi gruppi di ricerca [...] internazionali coordinati tra loro, è stato pubblicato nel 2012 sulla rivista Science. Le molecole di XNA sono costituite da zuccheri diversi da quelli che formano l’impalcatura del DNA e dell’RNA, generando ...
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Umanista e uomo politico (Venezia 1390 - ivi 1454). Fu allievo, a Padova, di G. Barzizza e studiò poi a Venezia il greco con Guarino: frutto di questi ultimi studî fu la traduzione (1415) dell'Aristide [...] e del Catone Maggiore di Plutarco. Passato a Firenze, entrò in relazione con i maggiori rappresentanti dell'umanesimo di quella città e scrisse per le nozze di Lorenzo di Giovanni de' Medici il grazioso ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...