Tutto ciò cui oggi attribuiamo il nome di città non è altro che l’essenza di ciò che ci rende uomini, nel senso aristotelico di animali “politici”. Sebbene vi siano molteplici interpretazioni della realtà [...] gomitolo di relazioni sociali di vario carattere che si snoda al suo interno. Se oggi la forma di una città è frutto ultimo di un complesso processo di progettazione e analisi di strutture, impianti ed edifici, nella maggior parte dei centri urbani ...
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L’A Diogneto è il discorso protrettico con il quale un teologo di tradizione paolina, vissuto nel II secolo d.C., servendosi di elementi apologetici e dottrinali, tenta di persuadere un pagano a convertirsi [...] di Diogneto, l’autore non identifica una presenza demoniaca o il sintomo di una qualche forma di follia: essa è frutto solo del consolidamento di quelle cattive e ingannevoli abitudini; e il richiamo alla sua intelligenza ha una notevole importanza ...
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Disgrazia, sciagura, o ancora, sentimento di profondo dolore, di perdita: in una parola Lutto. Così è definita la reazione che dà più forma alla psiche di un essere umano. Le conseguenze di un lutto sono [...] l’uomo contemporaneo: interconnesso, stimolato, digitale e tecnologico, sensibile e curioso. Qualità prima ancora che proprietà, frutto di un’analisi superficiale che non tiene conto degli attributi imperscrutabili, tipici dell’ermetismo forzato al ...
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La notte si tinge di sangue, mentre le fiamme divorano a poco a poco la rocca di Troia. Le ceneri della città distrutta si mescolano alle lacrime di quelli che erano i suoi abitanti. Qualcuno urla, si dispera, [...] vita” appare molto differente: Eleno non è Ettore, Andromaca, invece, è ancora “la sposa di Ettore” e il bambino frutto della “nuova unione” non potrà mai essere “simile a vaga stella” (cfr. ἀλίγκιον ἀστέρι καλῷ, v. 401 Iliade, Omero). Eleno ...
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L’antropologia politica di Thomas Hobbes (1588 – 1679) riserva un ruolo primario alle nozioni di conflitto e antagonismo, chiavi di lettura essenziali ai fini di un’accurata comprensione dei sodalizi umani. [...] senza inibizioni dall’individuo nello stato di natura, lungi dal rappresentare una forma di meschinità o povertà morale, è frutto dell’istintiva tendenza umana ad evitare il pericolo e fuggire la morte, a cui si accompagna un desiderio illimitato e ...
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In modo un po’ suggestivo, si potrebbe etichettare la storia del mondo antico greco-romano come una storia ‘silenziosa’: per noi moderni, è evidente, risulta del tutto impossibile avere accesso a qualsiasi [...] nei discorsi, lo storico può infatti esporre il senso e quindi le cause degli eventi, che è l’obiettivo primario, il frutto stesso dell’indagine storica. La difesa polibiana dei discorsi nelle opere di storia non è casuale ed è dettata sia dalla ...
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Un ulteriore esempio, riportato nel libro Donne e Bibbia nel Medioevo (secoli XII-XV). Tra ricezione e interpretazione, di come determinate riletture si cristallizzino per tradizione è quello della figura [...] forse stupirà sapere che l’idea che abbiamo di questa figura e i racconti che le vengono attribuiti in realtà sono frutto di un’interpretazione del testo biblico da parte di Gregorio Magno. Ciò che fece quest’ultimo fu riunire nella sola figura ...
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È diventata una realtà con la quale rapportarsi, anche su documenti ufficiali, quella consuetudine, consolidatasi in pochi anni, che prevede il ricorso a un nuovo segno grafico, lo schwa, finora quasi [...] cui è molto più difficile adoperare lo schwa che continuare a usare –o/a, benché essi siano, esattamente come quello, frutto di una pura convenzione. Proprio in virtù di ciò, paradossalmente, lo schwa è tanto escludente quanto qualsiasi altro segno ...
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Alcuni libri, storie e racconti, restano impressi nei nostri cuori per via dei loro insegnamenti, il cui scopo è far maturare il lettore sotto alcuni determinati aspetti. La letteratura per bambini e per [...] data la loro fede ebraica, contribuendo quindi alla corrente di sostenitori che afferma che l'antisemitismo di Dahl era frutto del suo spirito naturalmente provocatorio. Altri ancora hanno sostenuto che l'accusa di antifemminismo sia sconsiderata. Ad ...
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«Le radici dei suoi elementi sono nell'aria, e le sommità nella terra. E quando esse vengono estirpate dalla loro sede, si ode un suono terribile, e segue un grande timore».C.G. Jung L’albero capovolto [...] : «Il suo vero processo vitale si svolge nel centro, è concentrato nella figura umana che raffigura il suo fiore e il suo frutto». L’obiettivo non è raggiungere l'alto, ma trovare il centro, dove le radici e i germogli si incontrano in una continua ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...
Botanica
Complesso delle parti del fiore che rimangono dopo la fecondazione e contribuiscono a propagare la pianta per mezzo dei semi; è presente soltanto nelle piante Fanerogame, perciò dette anche Spermatofite. In senso stretto si considera...
FRUTTO
Emilio Albertario
. Diritto. - Il termine, nella sua più larga significazione giuridico-economica, trascende anche il concetto di parte di cosa per significare il reddito. Le molte definizioni proposte nella letteratura giuridica recente...