GINNASIO (Γυμνάσιον)
J. Delorme
In origine il g. è il sito in cui gli antichi Greci praticavano la ginnastica, complesso di esercizi fisici destinati a prepararli alle competizioni atletiche, che venivano [...] . Il complesso di queste varie cause agisce in pieno a metà del III sec. a. C. e porta ai suoi più bei frutti nel corso del II secolo. La decadenza s'inizia alla fine dello stesso secolo e precipita durante i torbidi provocati dalla conquista romana ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Moesia Superior e Moesia Inferior
Sergio Rinaldi Tufi
Moesia superior e moesia inferior
Fra le province dell’Impero, la Moesia [...] sotto il protettorato romano: vi fu mandato in esilio il poeta Ovidio. I giudizi negativi dell’esule sulla città sono frutto forse del suo comprensibile scoramento, ma in realtà Tomis divenne “metropoli” di tutta la riva occidentale del Mar Nero e ...
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ARTEMIDE (῎Αρτεμις)
P. E. Arias
Divinità greca di origine antichissima e di natura molteplice. Un tipo femminile molto spesso ripetuto, talora rappresentato su di un monte con la lancia in mano ed i [...] ma all'ellenismo; si può soltanto ammettere che alcuni elementi arcaici siano conservati, ma nell'insieme la statua deve essere il frutto di un periodo di ripresa del culto efesino, dopo il IV sec. a. C. (H. Thiersch, in Abhandl. Ges. Wiss. Göttingen ...
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Vedi AGORA dell'anno: 1958 - 1994
AGORÀ (ἀγορά)
G. Becatti
Il nome deriva dalla stessa radice di ἀγείρω = raduno, e indica nel mondo omerico l'assemblea dei liberi; più tardi passò a significare il luogo [...] romani.
L'a. di Efeso, che misura m 134 × 134, a peristilio ionico e corinzio, appare di una grande regolarità, ma è frutto di uno sviluppo successivo; l'area fu fissata già nel piano urbanistico della fine del IV sec.; la grande porta monumentale O ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Medio Oriente
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Massimo Vidale
Consistenti tracce di grano e di orzo rinvenute [...] quale si raccolgono invece in estate. Il giuggiolo e la palma da dattero venivano probabilmente sfruttati per la raccolta dei frutti come specie selvatiche, anche se non si può escludere l'ipotesi di una fase di incipiente domesticazione. Vi è la ...
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Vedi ELEUSI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ELEUSI (v. vol. iii, p. 301)
L. Beschi
Scavi recenti si sono limitati a chiarire il carattere e la storia dell'area ad O dei Grandi Propilei.
Essa è interessata [...] archi trionfali che replicano lo schema della Porta di Adriano ad Atene, il tempio di Artemide Propylaia e di Posidone, frutto classicistico di uno studio attento dell'architettura attica del V sec., altari ed edifici varî delle aree ausiliari. Del ...
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Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero.
Il territorio della Romania [...] , il tabacco e alcune piante tessili (lino, canapa, cotone). Le colture arboree riguardano in primo luogo il prugno, dal cui frutto si ricava per distillazione il liquore nazionale, la zuica, il melo, il pero, il pesco ecc. La vite, diffusa un ...
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PARIGI
P.F. Pistilli
(franc. Paris; lat. Lutetia, Lutecia Parisiorum)
Città capitale della Francia, situata al centro dell'Ile-de-France, sulle rive del fiume Senna, alla confluenza con i fiumi Marna [...] e collettive, le necropoli (tranne probabilmente quella sudoccidentale). In epoca merovingia numerose chiese, di fondazione regia o frutto di iniziative private, vennero edificate nel quartiere Latino e nella sua periferia; si trattò in una prima ...
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VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] ricevuto una sostanziale conferma dalla dendrocronologia. Con alcune importanti eccezioni, lo sviluppo stilistico sembra essere il frutto di tradizioni indigene e innovazioni formali. Gli unici due motivi iconografici che contavano su una tradizione ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Sud-Est asiatico
Janice Stargardt
Nicoletta Celli
Roberto Ciarla
Caratteri generali e aspetti strutturali
di Janice Stargardt
Nel Sud-Est asiatico il principale [...] sopraelevati che consentono l'attraversamento delle acque. Tradotta in pietra, questa architettura audace e visionaria dà i suoi frutti nel classico Prasat Ta Keo (1002), che annovera le principali novità tecniche dell'epoca: le gallerie a volta ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...