Diritto all’istruzione scolastica e disabilità
Enrico Scoditti
La Corte di cassazione, modificando il precedente orientamento, ha nel 2014 riconosciuto la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie [...] ». In tale prospettiva, «la determinazione delle ore a disposizione del singolo diversamente abile costituisce … il frutto di una prerogativa pubblicistica dell’amministrazione, che nel fissarle si pone in posizione di supremazia rispetto agli ...
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MATTEO D'AFFLITTO
GGiancarlo Vallone
Nacque a Napoli, com'egli stesso dichiara più volte nelle sue opere, da Marino, di celebre famiglia originaria di Scala, sulla costiera amalfitana. Il ramo cui appartenne [...] e poi Vittoria ed Ersilia, che M. nel suo testamento voleva dotare, per il secolo e per il chiostro, col frutto ricavato dai suoi libri "impressis et imprimendis" (Ragioni, 1714).
Inizia, tuttavia, il declino: il 5 dicembre 1506 (Napoli, Archivio di ...
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CECCHETTI, Raimondo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Oderzo (Treviso) il 26 febbr. 1703 da Giuseppe e da Paolina Mondini, originaria di Venezia. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, li proseguì [...] . A Parigi, incaricato dal Branciforte di stendere una relazione sulla situazione politico-religiosa francese, aveva messo a frutto le numerose indiscrezioni raccolte nei vari ambienti che aveva frequentato: ne nacque così un documento che andava al ...
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LUOSI, Giuseppe
Francesca Sigismondi
Nacque a Mirandola il 5 sett. 1755 da Giovanni, avvocato, e da Maria Cristina Boccabadati. Studiò prima presso i gesuiti nella sua città natale, poi a Modena, nell'Università [...] , Napoleone ordinò la traduzione e l'entrata in vigore nel Regno Italico dei rispettivi codici francesi. L'unico testo frutto di una autonoma elaborazione di giuristi italiani che giunse alla promulgazione è quello di procedura penale del 1807, la ...
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ENGLEN, Giovan Vittorio
Renata De Lorenzo
Nacque a Roccella Jonica (Reggio Calabria) il 27 marzo 1780, in una nobile famiglia di origine svizzera, giunta in Italia nel 1660, presente in Calabria con [...] dedica a Ferdinando I, lodata anche dal futuro re Francesco I, allora duca di Calabria, mentre si trovava a Palermo.
Il frutto del lavoro della commissione, il Codice per lo Regno delle Due Sicilie (in cinque parti: leggi civili, penali, di procedura ...
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LUPOLI, Michele Arcangelo
Francesco Montanaro
Franco Palladino
Nacque a Frattamaggiore, presso Napoli, il 22 sett. 1765 da Lorenzo e Anna De Rosa. Da questa unione nacquero undici figli, tra i quali [...] IV. Nello stesso anno si recò a Venosa per analizzare alcune iscrizioni in antichi monumenti, e il frutto del suo lavoro fu pubblicato nell'Iter Venusinum vetustis monumentis illustratum. Accedunt varii argumenti dissertationes (Napoli 1793 ...
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BOVETINI, Bovetino de (Boatinus, Boentinus, Boventinus, Bovatinus de Mantua)
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Le scarse notizie biografiche a noi note relative a questo glossatore canonista si traggono in parte dal suo epitafio, [...] al quale improntò numerosi passaggi della sua opera. Insufficiente e manchevole in numerose sue parti, benché non rappresenti il frutto di un lavoro autonomo ed originale, la Lectura ha tuttavia una sua importanza particolare nella storia del diritto ...
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FOGLIATA (Foliata, de Foliatis), Uberto (Osberto da Cremona, Osbertus de Foliano)
Martino Semeraro
Nacque a Cremona, da illustre famiglia, intorno al 1260. Studiò diritto, forse a Bologna presso la [...] [e] disputata ... in studio cremonensi, in auditorio sui [sic], in scolis domini Ugolini de la Fontana". Se l'attribuzione non è frutto di un'aggiunta posteriore, questa può essere la traccia di un'attività didattica del F. a Cremona (oltre che della ...
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NANI, Tommaso
Ettore Dezza
– Nacque a Morbegno, in Valtellina, il 21 agosto 1757 da Giovanni, mercante e possidente, e da Luisa Brisa.
Compiuti gli studi secondari presso il collegio Gallio di Como, [...] di note. Il progetto dottrinale di maggiore respiro fu però la redazione di un’opera di sintesi della materia penale, frutto della rielaborazione dei testi delle lezioni impartite a Pavia a partire dal 1800. In effetti, fin dai primissimi anni del ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] ", lo Stato sociale esigeva "un intervento coordinato nella vita economica", sciolto dai tradizionali controlli e garanzie e frutto di un'attività complessa di collegamenti della attività dei singoli con quella generale (v. L'intervento dello Stato ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...