BENEDETTI, Cristoforo
Ingeborg Walter
Nacque a Palermo nella prima metà del sec. XV da Mariano e, addottoratosi in diritto, esercitò la professione forense nella sua città natale. Tracce di questa attività [...] si confaceva meglio di ogni altra ai Palermitani legati da un'antica tradizione di fedeltà alla casa d'Aragona e fruttò alla città nuovi privilegi e maggiore considerazione a corte.
Che il B. abbia avuto parte importante in queste trattative e ...
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MAGGI, Guglielmo
Gian Maria Varanini
Figlio di Corrado, uno dei cinque figli maschi (con il vescovo Berardo, il canonico Alberto, Federico e Maffeo) di Emanuele, fondatore della potenza della grande [...] , suo zio e personalità assai più nota per esperienza e prestigio, designato il 6 marzo.
Non è dimostrabile, e forse è frutto di eccessiva drammatizzazione, l'opinione di Davidsohn, secondo il quale la malattia e la successiva morte del M., poco dopo ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] essa la tradizionale egemonia sulla società trentina, di cui appunto il tema dell'autonomia locale diveniva la chiave di volta, frutto di una sagace battaglia locale e parlamentare che doveva concludersi nel settembre 1920 con la legge che definiva i ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] l'Oglio, l'Adda e il Po - in modo da lasciare Bergamo a Guido e Cremona a B. -, e che, senza essere il frutto di una vera e propria spartizione concordata, corrispondeva press'a poco - come è stato osservato - al confine fissato ai primi del sec. VII ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] . Si delineava per A. una situazione che il convergere di tante forze, nell'intento di ritogliergli se non altro il frutto delle ultime conquiste, rendeva assai difficile. E non fu certo piacevole quanto gli toccò di sentire, prima ancora dell'arrivo ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] di Firenze, consolidando il suo ruolo di guida popolare, che appariva più il risultato di un'aggregazione spontanea che non il frutto di un impegno individuale e di un'azione diuturna. L'arresto del giugno '57 fu la prima consacrazione del suo ruolo ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] su leggi, miti e valori condivisi, sul non reversibile distacco dalla Curia romana. Ma il cammino delle riforme fu il frutto di lotte interne e di dibattiti intensi, specchio di interessi opposti discussi entro ristrette cerchie di governo: è il caso ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] ordine amministrativo e organizzativo alla sua attività. Sul piano politico, invece, il nuovo giornale rappresentò effettivamente il frutto di una quotidiana ininterrotta collaborazione del B. con Sonnino.
Il Giornale d'Italia, nato come espressione ...
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BIANCHI, Michele
Alceo Riosa
Nato a Belmonte Calabro (Cosenza) il 22 luglio 1883 da Francesco e da Caterina Debonis, seguì il liceo a Cosenza, e si iscrisse alla facoltà di legge di Roma, interrompendo [...] di Lotta socialista.
L'assunzione del B. alla nuova carica coincise con la creazione a Genova di due camere del lavoro, frutto dell'estrema tensione a cui era ormai pervenuta anche all'interno del movimento operaio locale la lotta delle tendenze. In ...
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CORSI, Carlo
Rossella Motta
Nacque a Firenze di nobile famiglia il 21 ott. 1826 da Giuliano, segretario particolare del granduca Leopoldo, e da Anna Bellini delle Stelle, e rimasto orfano dei genitori [...] nemico non seppe o non poté renderla intera, e la dovemmo più a noi stessi che al nemico", e la riconosceva frutto dell'impreparazione nell'arte militare di tutte le componenti dell'esercito, dal Comando supremo agli ufficiali ed ai soldati. e degli ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...