BOSCOLI, Pietro Paolo
Carlo Pincin
Nacque a Firenze da Giachinotto e monna Cosa il 30 giugno 1481, discendente di una famiglia tra le più antiche e nobili della città. Il padre aveva partecipato nel [...] nobili, di poco conto e men seguito; e le cose son procedute senza alterazione pubblica o privata e piuttosto da poterne trar frutto che danno, atteso l'universale unione e concorso della città e maxime de' primi parenti de' delinquenti".
Il B. venne ...
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CITTADELLA, Luigi Napoleone
Enzo Bottasso
Nacque il 18 nov. 1806 a Ferrara da Stanislao, notaio e segretario capo del municipio, e da Eleonora Campagnoli. Rimasto orfano del padre nel dicembre 1817, [...] una famiglia di possidenti terrieri, il C. fu accolto da una cugina maritata Tarducci e comincio a mettere a frutto la sua disordinata ma varia preparazione guadagnando qualche soldo come aiutante d'un pittore di decorazioni e attendendo a ricerche ...
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BOLIZZA, Mariano
Gino Benzoni
Nobile di Cattaro, abbiamo testimonianze di lui per il primo quindicennio del sec. XVII. Di famiglia influente e dalla tradizionale fedeltà alla Repubblica, godette di [...] Certo è comunque che lo stesso B. s'interessò fattivamente del recapito della corrispondenza tra il doge e i baili.
Frutto dei diversi viaggi, compiuti "per publico servitio et interesse", che lo portarono "in corte presso a diversi personaggi grandi ...
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CATTALINICH, Giovanni
Sergio Cella
Nacque a Castelnuovo di Traù il 25 marzo 1779, figlio di un commerciante che nel 1785 si trasferì a Traù. Qui don Giovanni Scacoz, divenuto poi vescovo, educò nel [...] inattivo per qualche anno.
Quando guarì il C. si stabilì a Spalato con la moglie e i figli e attese agli studi prediletti.
Frutto della sua operosità fu una Storia di Dalmazia che stampò a sue spese in tre volumi (Zara 1834-35). L'opera, tradotta ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] continuando pure gli studi occupandosi di febbri malariche, diffuse nel territorio umido e paludoso della provincia ravennate.
Frutto di questi studi furono alcune pubblicazioni che rivelano l'attenzione sia agli aspetti medico-scientifici sia alla ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] lungo alle vicende della guerra. Morì infatti l'11 nov. 1692 e fu sepolto in quell'abbazia di S. Ponzio che gli aveva fruttato in vita laute rendite.
La figura del G. era destinata a ridestare, circa ottant'anni dopo la sua scomparsa, l'interesse non ...
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CAPECELATRO, Francesco
Carla Russo
Nacque a Nevano (Aversa) feudo appartenente alla sua famiglia, ascritta a Napoli al seggio di Capuana, il 17 ott. 1595 da Annibale e da Lucrezia Pignone, figlia del [...] feudi rustici di Gambatesa, Malamerenda e Sant'Angelo in Altissimo. La sua agiatezza sembra non essere stata solo il frutto degli uffici ricoperti ma anche dei "parentadi che volle conchiudere" (Volpicella, p. 120).
Intorno al 1630 sposò Isabella ...
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BAGLIONI, Giovanni (Giannino)
Giulio Prunai
Della personalità di questo mercante senese - vissuto certamente intorno alla metà del sec. XIV - il tratto che ha più attirato l'attenzione degli storici [...] ott. 1354), nelle quali sono contenuti tutti i documenti relativi alla presunta origine regia del B., il Callegari continua a ritenere frutto di fantasia anche tutto il resto della storia.
È certo che, al di fuori dei codici che contengono la Istoria ...
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GUERCIO, Guglielmo
Enrico Basso
Nato presumibilmente a Genova nel terzo decennio del sec. XIII, apparteneva a una famiglia di origine vicecomitale tra le più influenti dell'aristocrazia consolare che [...] bizantino.
L'alleanza stipulata con l'imperatore di Nicea Michele VIII Paleologo a Ninfeo nel 1261, ultimo frutto della spregiudicata e dinamica politica estera perseguita dal Boccanegra, aveva riaperto ai Genovesi gli spazi economici dell'Impero ...
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FARINI, Domenico Antonio
Domenico Berardi
Nato a Russi (Ravenna) da Marco e Santa Troncossi il 25 febbr. 1777, era stato avviato alle discipline umanistiche e teologiche presso il seminario di Faenza, [...] e, eliminando l'amore per la coltura agricola che sorregge il giusto patto di mezzadria, finisce col distruggere il frutto di decenni di laboriosità.
Un'ultima comparsa sulla scena politica il F. fece con la rivoluzione del 1831 quando, sedente ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...