BASTA, Giorgio
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1540 a Rocca, in Terra d'Otranto, benché una tradizione bibliografica lo vo.; glia nato nel Monferrato, a Rocca sul Tanaro.
Era figlio di Demetrio, un [...] costituire una completa "corona" in continuo movimento; il metodo garantiva l'esercito dalle improvvise irruzioni nemiche e dette i frutti più brillanti nelle campagne di Francia. Quando il Famese, nel 1589, marciò al soccorso di Parigi, fu appunto l ...
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GARRUCCIO, Giovanni
Nicola Labanca
Nacque a Fluminimaggiore, presso Cagliari, il 16 febbr. 1866, da Giacomo Giovanni Garrucciu (cognome che il G. volle modificare in età adulta) e da Giuseppina Melis.
Il [...] alla Commissione d'inchiesta sul disastro di Caporetto, ma non fu convincente. E, per quanto tentasse di porre a frutto la lunga esperienza e i molti contatti acquisiti durante la permanenza ai vertici dei servizi segreti militari, fu definitivamente ...
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MANZANO, Francesco di
Laura Casella
Nacque l'8 genn. 1801, a Giassico, frazione di Cormons. Figlio secondogenito di Leonardo, discendente di un'antica famiglia castellana e membro del Parlamento friulano, [...] autobiografici; 1705: Elenco dei libri posseduti (dal M. nel 1834); 1713: Memorie del nostro viaggio (1834); e, infine, 1727 (Frutto delle mie letture) e 1728 (Libro contenente svariati argomenti dettati da Francesco di Manzano e scritti di suo pugno ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] si possi persuaderle li parlino dell'interessi dell'anima"; ma l'udienza, proseguiva avvilito d'Aviano, non aveva dato alcun frutto. "Li ho parlato con tutta cordialità e destrezza", essendo "ascoltato con espressioni di giubilo et m'ha dato segni di ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] Roma per sei mesi il C. come vicario papale (cosa affatto nuova nella storia della Chiesa). L'incoronazione fruttò alla S. Sede la sottomissione degli ex vescovi cosfituzionali, una forte ripresa di entusiasmo religioso nelle masse popolari francesi ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] Rodrigo, nato sulla fine del pontificato, se pure non postumo. Se parecchi episodi scandalosi, attribuiti a lui, possono essere stati frutto di fantasia o invenzione di malevoli, i tentativi per difendere in tutto o in parte il Borgia dall'accusa di ...
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GUGLIELMO II d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Terzo figlio maschio di Guglielmo I, re di Sicilia, e di Margherita di Navarra; la data di nascita può essere verosimilmente fissata al mese [...] a G. un solido punto di riferimento contro le future macchinazioni imperiali. Nel 1167 i Pisani presero atto dello scarso frutto che avevano tratto dall'alleanza con l'imperatore contro la Sicilia e cercarono, ottenendolo, un accordo di pace con la ...
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DE BONO, Emilio
Elvira Valleri Scaffei
Nacque a Cassano d'Adda, in provincia di Milano, il 19 marzo 1866 da Giovanni ed Emilia Bazzi. La sua famiglia, di origine lombarda, aveva "penato sotto il giogo [...] Balbo, Diario 1922, p. 142); comunque, la scelta del suo nome come "terzo camerata" per il comando della milizia risultò frutto di un complesso di circostanze fortuite.
Da un lato va tenuta presente la mutata situazione del fascismo nell'estate 1922 ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Terzo di questo nome, nacque in Ferrara il 9 nov. 1383 dal marchese Alberto (V), signore di Ferrara, e da Isotta Albaresani.
Una tradizione tardocinquecentesca [...] - 25 ag. 1403 - concluso con i Milanesi dal cardinale Cossa e da Francesco Gonzaga ad insaputa degli altri alleati.
Il frutto dell'iniziativa ferrarese, con il trattato subito, veniva a ridursi a ben poco: di fatto si legittimava soltanto il possesso ...
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COMPAGNONI, Giuseppe
Giuseppe Gullino
Nacque a Lugo di Romagna il 3 marzo 1754 da Giovanni e Domenica Ettorri, e fu battezzato col nome di Marco Giuseppe. La famiglia, che risiedeva nel paese da circa [...] il risentimento della folta comunità greca che dimorava a Venezia, la quale subito provvide ad elaborare una prezzolata risposta. Frutto di una gita compiuta a Trieste sono i versi di un poemetto in cui celebrò le bellezze naturali del Carso ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...