DELLA TORRE, Luigi
Gino Benzoni
Nasce probabilmente dopo la metà del Quattrocento, da Ginevra di Bertoldo da Spilimbergo - vale a dire quel "Pertholdus de Spegnimbergo", figlio di Venceslao e marito [...] ", come testimonia suo nipote Luigi Da Porto, "in ... grazia del Senato", oggetto di "venerazione" popolare (indubbio frutto, questa, delle generose elargizioni consentitegli dai suoi mezzi, ma anche risultato di concrete prese di posizione politica ...
Leggi Tutto
CAIROLI, Benedetto
Marziano Brignoli
Nacque a Pavia il 28 genn. 1825 da Carlo e da Adelaide Bono. Il padre, professore della facoltà medica e poi rettore dell'università di Pavia, proveniva da una famiglia [...] del 1872, accordandosi con Garibaldi e con gli amici di corrente per iniziare nel paese una più vigorosa azione politica. Frutto di queste intese fu il manifesto democratico lanciato da Garibaldi nel 1872. Lo stesso anno il C. sposava la contessina ...
Leggi Tutto
COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] funzione delle quali, su di un comune denominatore federalista, i due giornali riuscirono a vivere per un periodo pressoché eguale. Frutto di questa linea fu, a Milano, la costituzione dell'Unione democratico-sociale, "allo scopo di conseguire con un ...
Leggi Tutto
COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] nel secondo ministero Depretis (25 marzo 1876-26 dic. 1877 e 26 dic. 1877-24 marzo 1878), il C. mise a frutto le precedenti esperienze di Bargoni (1869), di Correnti (1872) e di Scialoja (1874), autori di altrettanti progetti di riforma della scuola ...
Leggi Tutto
COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] , morto il 13 maggio 708. Tale episodio, che venne interpretato negli ambienti del patriarchio lateranense appunto come il frutto di pressioni bizantine, stette ad indicare come si fosse allora spezzato l'accordo, che negli ultimi trenta anni aveva ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] assimilato: proverbiale la sua osticità ai nuovi metodi della Società delle nazioni. Il trattato di Rapallo fu, comunque, frutto di una intima e brillante collaborazione tra le due personalità, peraltro assai differenti.
Dal luglio dei '21 al ...
Leggi Tutto
LEONE IV, papa, santo
Federico Marazzi
Figlio di Radualdo, nacque a Roma nel primo decennio del IX secolo.
Dal nome del padre si potrebbe dedurre l'appartenenza a una famiglia di origine longobarda [...] chiesa di S. Aurea, nella cittadella fortificata di Gregoriopoli. La vittoria riportata dai cristiani può essere così presentata come frutto della protezione di Pietro e Paolo e il ruolo avuto dal papa nel suo conseguimento viene in un certo senso ...
Leggi Tutto
MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] dal Senato, prese parte ai maneggi di pace condotti dal segretario del conte, Angelo Simonetta e, mettendo a frutto le sue non comuni capacità di mediazione, convinse l'ambizioso e spregiudicato condottiero ad accordarsi con la Serenissima, che ...
Leggi Tutto
CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] , s'imbarca a Livorno per Messina e di qui, con rischio di naufragio, guadagna Malta il 14 agosto. Con poco frutto ché, con impagabile ipocrisia, il gran maestro gli dice: "haveressimo goduto che passassero al servitio" di Venezia "le militie che ...
Leggi Tutto
COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] del Rossi. Fra la fine del 1847 ed il febbraio del 1848 anche le sue competenze militari vennero messe a frutto: ebbe difatti (su segnalazione di Salvagnoli e, probabilmente, di Vieusseux) l'incarico di ispezionare le difese stanziali del granducato ...
Leggi Tutto
frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...