EMBRIACO, Guglielmo (Willielmus Caputmallei), detto Testadimaglio
Jean Cancellieri
Nato in data imprecisata nella seconda metà dell'XI secolo (probabilmente nell'ultimo trentennio), apparteneva ad una [...] e i trattati commerciali conclusi in Terrasanta avevano una portata ancora più grande. Infatti, debbono essere ancora considerati frutto delle imprese dell'E. il rinnovamento dei privilegi genovesi ad Antiochia nel 1101 e soprattutto quelli accordati ...
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DE RUGGIERO, Ettore
Maria Elefante
Nacque a Napoli il 20 ag. 1839 da Celestino ed Emilia Nudi. Il padre, ricco proprietario, non incolto, assicurò al giovane una buona educazione, che fu, secondo le [...] , come altrettante monografle, i quattro capitoli del suo libro Studi sul diritto pubblico romano da Niebuhr a Mommsen, cit.
Frutto maturo di un filone di ricerche già esplorato a Napoli (cfr. recensione a F. Schuppfer, Storia del diritto pubblico ...
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LION, Girolamo
Franco Rossi
Figlio di Marino di Andrea, del ramo di S. Stae, e di Nobile Rangon, di Girardo da Cesena, nacque a Venezia tra il 1447 e il 1449. Il padre, che si era sposato nel 1445, [...] dai primi di luglio di quell'anno fu podestà e capitanio a Crema.
Anche in questo caso si volle mettere a frutto la sua esperienza milanese e da Crema, punto di osservazione quanto mai strategico, Venezia venne tenuta costantemente informata di tutto ...
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GIARDINO, Gaetano
Nicola Labanca
Nacque a Montemagno (Asti) il 25 genn. 1864 da Carlo e da Olimpia Garrone.
Entrato nell'esercito appena diciassettenne, fu nominato sottotenente nell'8° bersaglieri [...] lo abbia contattato (sia pur telefonicamente) per saggiare le reazioni dell'esercito. L'ascesa al governo di Mussolini gli fruttò subito un primo incarico pubblico, a riprova dei contatti precedenti: un'inchiesta sullo stato della guardia regia, che ...
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GREPPI, Paolo
Elena Puccinelli
Nacque il 23 sett. 1748 a Cazzano Sant'Andrea, in Val Gandino, ultimo dei cinque figli maschi di Antonio e Laura Cotta giunti all'età adulta. Nella stessa Cazzano, che [...] , e dunque di svolgere ufficialmente il ruolo di mediatore che nel 1796 aveva assunto come privato cittadino. Mise a frutto la sua abilità diplomatica: incontrò il primo console e diversi influenti personaggi (tra i quali il Saliceti, Giuseppina ...
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FERRUCCI, Francesco
Irene Cotta Stumpo
Nacque il 14 ag. 1489, come risulta dalle Ricordanze del padre, a Firenze nel "popolo" di S. Frediano, da Niccolò di Antonio e da Piera Guiducci.
La famiglia ebbe [...] "ogni cittadino che abbia nelle altre cose prudenza si può intendere della guerra ed amministrarla molto meglio e con maggior frutto pubblico che qualunque altro capitano mercenario" (in Opere...,a cura di F. Polidori, Firenze 1850, I, p. 303).
Fonti ...
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DEI, Andrea
Paolo Bertolini
Non si possiedono, allo stato attuale delle nostre conoscenze, notizie sicure su questo personaggio, ritenuto autore di una cronaca trecentesca in volgare, che narra i fatti [...] (p. XX). Ma le affermazioni del Lisini e le conclusioni da lui raggiunte non appaiono convincenti, perché non sembrano frutto di un attento lavoro di critica testuale e di una rigorosa analisi diplomatica e paleografica.
I due editori dimenticano, ad ...
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GRASSELLI, Gualfredotto
Sara Menzinger
Oscuri sono i natali di questo celebre personaggio milanese, le cui prime notizie risalgono al 1196. Significativo è il duplice esordio del G. nella documentazione [...] nella Milano di inizio Duecento, gli incarichi forestieri potessero essere funzionali a progetti politici di ampio respiro, oltre che frutto di scelte e di indubbie qualità individuali.
Non conosciamo il luogo e la data di morte del G., da collocare ...
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FRANCESCO III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Francesco Maria d'Este, figlio primogenito di Rinaldo I d'Este duca di Modena e Reggio e di Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg, nacque [...] .
Ma certo deve esser visto nel nuovo codice, emanato nel 1774 e filiazione diretta del pensiero del Muratori, il frutto più maturo e significativo dell'opera ducale, simbolo tipico della via italiana al riformismo illuminato. Esso rappresenta un ...
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GESSI, Romolo
Claudio Moffa
Nacque il 30 apr. 1831 sulla nave che trasportava i suoi genitori da Ravenna a Costantinopoli. Il padre Marco, avvocato, console inglese nell'Impero ottomano, aveva sposato [...] storiografici sono diversi: innanzitutto, quello del significato generale dell'impegno antischiavista del colonialismo europeo in Africa, certo frutto di una sincera ripulsa del commercio di carne umana, ma anche alibi per politiche di conquista e di ...
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frutto
s. m. [lat. frūctus -us, der. di frui «godere»]. – 1. a. In botanica, in senso stretto, è l’ovario delle angiosperme, più o meno modificato e accresciuto, che contiene i semi maturi (derivati dagli ovuli); consta del pericarpo o parete...
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...