LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] fecero la loro comparsa i primi libri incatenati, opere di frequente consultazione che servivano ad communem utilitatem dei membri la seta.In un certo numero di casi, il legno fu sostituito dall'avorio dei dittici consolari. Questo materiale, che era ...
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VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] .
Entro la metà del sec. 10° i paesi dell'Europa occidentale riuscirono ad arginare gli attacchi dei V., che ripresero però quarto del 12° secolo. Lo stile di Urnes fu un'innovazione scandinava, poiché i motivi di animali e serpenti sono costruiti su ...
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Scienza egizia. La trasmissione del sapere
Jan Assmann
Jürgen Osing
La trasmissione del sapere
Grammatologia
di Jan Assmann
Si definisce 'grammatologia' la scienza che studia la scrittura, non solo [...] che "riconnette ciò che si era distaccato e riempie quanto fu ritrovato distrutto". È famoso il caso del Testo della teologia ; i santuari; i funzionari di corte e altre professioni. Ad alcune di queste categorie sono associati i corrispettivi ...
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CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] c. sono stati condotti sulla base delle fonti limitatamente ad alcuni fra i più importanti, tra cui il duomo di Firenze (Grote Augusta e dal 1506 magister operis della stessa città, fu attivo anche a Ulma, Heilbronn, Nördlingen, Helfernstein e Berna ...
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RELIQUIARIO
V.H. Elbern
Con il termine r. si indica la custodia per la conservazione e l'esposizione di reliquie, vale a dire resti corporei o secondari e ricordi di personaggi 'santi', oggetto di venerazione.Il [...] tuttavia certo che per es. il rapporto con la Terra Santa fu costante in epoca merovingia. A Poitiers la regina Radegonda (m. , Louvre), risalente a dopo il 1254, i r. a tabella senesi con cornice architettonica ad arco acuto, datati alla metà del sec ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] e Paolo presso Casalvecchio Siculo fu la prima costruzione edificata da Ruggero II per i monaci siculo-bizantini del Val Falcando, La Historia o Liber de Regno Sicilie e l'Epistola ad Petrum panormitane ecclesie thesaurarium, a cura di G.B. Siragusa ...
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Scienza egizia. Tecnologia
Sydney Aufrère
Tecnologia
Metallurgia, chimica e alchimia
La metallurgia è un''arte del fuoco' che in Egitto non si sviluppò come nel Vicino Oriente: da un lato, l'Egitto [...] da taglio risale alla fine dell'epoca thinita (I-II dinastia, 3050-2750), ma fu messo a punto durante la costruzione del complesso L'entrata a nord conduce a tre sale con volta ad aggetto, situate all'interno della struttura stessa, delle quali ...
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Africa - La Nubia dalle origini all'età romana
Andrea Manzo
Alessandra Bravi
Nubiapremessa
La Nubia propriamente detta è la regione che il Nilo attraversa tra ed-Debba e Assuan, ma spesso questa denominazione [...] nel territorio annesso al comando del nuovo prefetto Petronio. Dopo aver incontrato Petronio, i Meroiti inviarono ambasciatori ad Augusto per negoziare. La pace fu ristabilita nel 20 a.C., quando Augusto incontrò gli ambasciatori di Kush a Samo ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico
Paolo Matthiae
Nicolò Marchetti
Maria Giovanna Biga
L'antico oriente come problema storico-archeologico
di Paolo Matthiae
Le testimonianze della cultura materiale [...] nei poemi omerici la fonte d'ispirazione primaria: la Mesopotamia fu la protagonista indiscussa di questa fase, ma verso la fine stampo con iconografie persiane) o tipologie di coroplastica (ad es., i cd. "cavalieri persiani") specifici del periodo. ...
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CARTOGRAFIA
A. Caruso
La c. ha per oggetto la rappresentazione ridotta della superficie terrestre, in cui si riflettono, nelle varie poche, le diverse concezioni del mondo. Sebbene i documenti geografici [...] Liébana (776), che fu oggetto di numerose copie e derivazioni tra i secc. 9° e 13° (Miller, 1895-1898, I). Le c.d. ; M. della Valle, Una missione archeologica nel VI secolo: Cosma ad Aduli, in Costantinopoli e l'arte delle province orientali, a cura ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...