NIMEGA
A.M. Koldeweij
(lat. Noviomagus; olandese Nijmegen; ted. Nimwegen; Niumaga nei docc. medievali)
Città dei Paesi Bassi nella prov. della Gheldria, N. è situata in posizione favorevole sulla riva [...] 14°: nella seconda metà del secolo N. si estese fino ad accogliere la rocca entro nuove mura, portate a termine intorno al su incarico di Federico I Barbarossa nel 1155, mentre la cappella di S. Nicola fu probabilmente realizzata poco dopo ...
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EFESO
C. Barsanti
(gr. ῎ΕϕεσοϚ; lat. Ephesus; turco Selçuk)
Località della Turchia, situata a km. 70 ca. a S di Smirne, alle foce del Caistro (od. Küçük Menderes).Colonia di fondazione greca sulle coste [...] Alla medesima epoca si possono ricondurre anche i resti di un sontuoso témplon marmoreo.Il santuario fu protetto nel sec. 8° da ἐν ᾽Εϕέσιω [Scavi nella chiesa bizantina di Giovanni il Teologo a E.], AD 7, 1921-1922, pp. 89-226; E. Reisch, F. Knoll ...
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TIMGAD
A. Bonanni
(lat. Thamugadi)
Centro dell'Algeria orientale posto al confine con la Tunisia, alle pendici settentrionali dell'Aure (mons Aurasius), in corrispondenza della pianura ove confluiscono [...] metà del sec. 3°, quando il vescovo Novato sottoscrisse i verbali al concilio di Cartagine del 256 - venne colpita rimandano alla tarda età bizantina.Oltre ad alcuni restauri agli edifici di culto la sua costruzione fu terminata sotto Giustiniano ...
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ARTA
M. Acheimastou-Potamianou
(gr. ῎Αϱτα)
Cittadina della Grecia, nell'Epiro meridionale, sorta sul sito dell'antica Ambracia. Dopo l'occupazione di Costantinopoli da parte dei Latini (1204) diventò [...] nella città e nei dintorni conferiscono ad A. una posizione di spicco tra i centri bizantini della Grecia.La maestosa chiesa della Parigoritissa (Vergine Consolatrice), del 1294-1296 (Nicol, 1984, p. 241), fu commissionata dal despota Niceforo e da ...
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MALLES VENOSTA
S. Spada Pintarelli
(ted. Mals im Vinschgau)
Cittadina dell'Alto Adige, situata in alta val Venosta (prov. Bolzano).La straordinaria importanza strategica di M. fu dovuta alla sua posizione, [...] Novecento (1915; 1962-1963) l'edificio fu oggetto infine di altri restauri.Ad aula unica con tre nicchie ricavate nello sull'arte dell'alto Medioevo, Verona-Vicenza-Brescia 1959", Milano 1962, I, pp. 86-109; id., Gli affreschi carolingi di Malles, in ...
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grattacielo
Fabrizio Di Marco
Con la testa tra le nuvole
Il grattacielo (dall'inglese sky-scraper), un edificio alto più di 15÷20 piani, è il simbolo della città americana, specialmente di Chicago ‒ [...]
La ricostruzione del centro di Chicago fu quindi la prima occasione per realizzare i grattacieli. Un gruppo di architetti, anni Sessanta del Novecento, grazie alla produzione di acciai ad alta resistenza, negli Stati Uniti d'America iniziò una ...
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REGGIO EMILIA
M. Mussini
(Reggio nell'Emilia; lat. Regium Lepidi)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia.La città romana sorse intorno al 174 a.C. sull'asse della via Aemilia e sulla destra [...] fu inglobato nel nuovo palazzo vescovile. L'impianto planimetrico originario, a croce greca intersecata da un cerchio, con quattro pilastri compositi all'incrocio e tre absidi orientate, insieme ad Firenze 1959; id., I mosaici romanici di Reggio ...
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CERNIHIV
H. Faensen
ČERNIHIV (russo Černigov)
Città dell'Ucraina, nel Medioevo capitale dell'omonimo principato sviluppatosi prevalentemente sotto la stirpe slava dei Severiani. Citata per la prima [...] Č. e di Tmutarakan' (1024-1036), che fu in competizione con il fratello Jaroslav I il Saggio per la supremazia nella Rus' di Kiev naós e presenta, quale cornicione del tetto, un fregio continuo ad archetti e dentelli. Al di sotto del matroneo a forma ...
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CHESTER
K. Watson
(lat. Deva; Cestre nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale e capoluogo della contea di Cheshire.La città sorge sul sito della romana Deva, capitale dei Cornavii, sede [...] una forte resistenza alla conquista normanna, C. fu devastata dalle truppe di Guglielmo I il Conquistatore; in seguito lo stesso re la style e di un pulpito con colonne binate e una scala ad archi trilobati. Gli stalli del coro, del tardo sec. 14 ...
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Borromini, Francesco
Fabrizio Di Marco
Il grande innovatore dell'architettura barocca
Considerato il più innovatore tra gli architetti del barocco romano, sperimentò forme e spazi nuovi contrapponendosi [...] allungata lungo l'asse dell'entrata e con i muri interni ondulati e scanditi da colonne. adiacente alla chiesa di S. Maria in Vallicella, fu progettato a seguito di un concorso, che Borromini si Inoltre la simmetria ad asse centrale non corrisponde ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...