COGHETTI, Francesco
Liliana Barroero
Figlio di Giuseppe e di Caterina Baldi, nacque a Bergamo il 12 luglio 1801 (Pinetti, 1915).
Spesso il C. viene confuso con il quasi omonimo Luigi Cochetti romano, [...] anche se non attiva, alle vicende della Repubblica romana (fu membro della Commissione per la tutela delle belle arti e 1975, pp. 109-121; Storia della pittura dell'Ottocento italiano, I-III, Milano 1975, ad Indicem; R. J. M. Olson, Ital. 19th Cent. ...
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GONZAGA, Cesare
Molly Bourne
Nacque, probabilmente in Sicilia, il 6 sett. 1536, primogenito di Ferrante I Gonzaga e Isabella di Capua; fu chiamato Cesare in onore di Carlo V. Tra i titoli ereditati [...] avviò una serie di importanti iniziative culturali designate ad abbellire il grande palazzo ereditato dal padre (non di vendere la prima; un possibile acquirente fu inizialmente il granduca di Toscana Francesco I de' Medici, che però rinunciò su ...
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CARBONE (Carboni), Giovanni Bernardo
Franco Sborgi
Figlio di Pantaleone, nobile e notaio, "cittadino assai facoltoso" (Soprani-Ratti, II, p. 18), e di una Nicoletta, nacque in San Martino di Albaro [...] peraltro sono ritenute alquanto posteriori); ad esse è avvicinabile la Sacra a Genova l'11 marzo 1683 e fu sepolto il 13 dello stesso mese nella 1766, p. 150; R. Soprani-C. G. Ratti, Le vite..., I, Genova 1768, p. 270; II, ibid. 1769, pp. 18-21 ...
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CIVILETTI, Benedetto
Carol Bradley
Figlio di Salvatore, contadino, e di Saveria Suteri, nacque a Palermo il 1º ott. 1845. In giovinezza disegnava sui muri, modellava in creta, e studiava prima (1858) [...] I [1952], p. 118; R. Collura, La civica galleria..., Palermo 1974, ad Indicem) che ha fornito l'elenco che segue con i numeri in Sicilia, Palermo 1954, p. 93; G. Giacomazzi, Il palazzo che fu del re, Palermo 1959, pp. 154 (ill.), 156; E. Lavagnino, ...
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GARZONI, Giovanna
Gerardo Casale
, Nacque, quasi certamente, ad Ascoli Piceno nel 1600 da Giacomo e da Isabetta Gaia.
La data di nascita si ricava esclusivamente dalla Sacra Famiglia (collezione privata), [...] del XVI secolo. Lo zio, Pietro Gaia, nacque ad Ascoli e fu attivo come pittore almeno per tutto il primo ventennio del Seicento.
Molto probabilmente furono i parenti della madre a impartire i primi insegnamenti alla giovane G. che ben presto, però ...
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CARRACCI, Annibale
Donald Posner
Figlio di Antonio, nacque a Bologna nel 1560 (fu battezzato il 3 novembre); era fratello minore di Agostino. Secondo il Malvasia (Felsina pittrice, Bologna 1678, I) [...] partenza per i "paesaggi ideali" di artisti quali il Domenichino, il Poussin e Claude Lorrain. Si citano ad esempio: dannoso alla sua salute.
Morì a Roma il 15 luglio 1609, e fu sepolto nel Pantheon secondo il suo desiderio.
Sul piano storico, il C. ...
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DE RENZI, Mario
Giorgio Ciucci
Nacque a Roma il 17 nov. 1897 da Romeo e Anna Polimanti. Frequentò il corso speciale di architettura all'accademia di belle arti a Roma, diplomandosi nel 1920 professore [...] Verano a Roma (1922), per i prototipi di case antisismiche (1923); ma fu solo nel 1925 che egli ottenne il si interruppe.
Il D. partecipò, alla fine degli anni Trenta, anche ad altri concorsi: per le preture riunite a Roma, con Giuseppe Samonà (1936 ...
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CARRÀ, Carlo
Giuseppe Marchiori
Figlio di Giuseppe e Giuseppina Pittolo, nacque a Quargnento (Alessandria) l'11 febbraio del 1881. Nel 1899-1900 il C. fu per la prima volta a Parigi, poi a Londra; ma [...] l'esperienza divisionista. Dal 1909 al 1915, l'attività futurista fu intensa, per il C., in Italia e all'estero. M. Drudi Gambillo-T. Fiori, Archivi del futurismo, I-II, Roma 1958-62, ad Indices;M.Valsecchi, Capolavori di arte moderna nelle raccolte ...
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DAZZI, Arturo
Maria Antonietta Picone Petrusa
Figlio di Lorenzo e di Amalia Castelpoggi, nacque a Carrara il 13 genn. 1881.
Il padre, che era proprietario di cave di marmo e aveva un laboratorio per [...] 45 con una base di m 5 x 5, formato da novantadue pannelli, fu inaugurato al quartiere Eur di Roma nel 1959.
Finita la guerra, nel 1945 durante la guerra quando (1940) si era stabilito ad Orbetello. I numerosissimi di sono in parte dis tra gli eredi ...
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PAGNO di Lapo Portigiani
Paolo Parmiggiani
PAGNO di Lapo Portigiani. – Nacque nel 1408 dallo scalpellino fiesolano Lapo di Pagno e da Bartolomea (Fabriczy, 1903, p. 1).
Nella Firenze del primo Rinascimento, [...] i primi anni della formazione, svolta con ogni probabilità nello stretto ambito familiare, Pagno fu G. Borselli, Cronica gestorum ac factorum memorabilium civitatis Bononiae… (ab urbe condita ad a. 1497), a cura di A. Sorbelli, in Rer. Ital. Script., ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...