COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] cui intese la funzione medica, la vera vocazione del C. fu quella per la ricerca naturalistica, nei settori anatomo-fisiologico e botanico stesso ambito d'interesse tre altri scritti, i Riscontri fisico-botanici ad uso clinico (Padova 1793), esame di ...
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Fecondazione
Jacques Testart
La fecondazione è il momento fondamentale della riproduzione sessuale e consiste nell'unione di due gameti di sesso diverso, allo scopo di produrre un uovo fecondato, o [...] implica una serie di processi in cui i gameti dei due sessi subiscono trasformazioni atte quale si esprimeva il seme maschile. Ad Aristotele, tuttavia, si deve una Solo nel 1875, quando la fecondazione fu compiutamente descritta dal biologo tedesco O. ...
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CESALPINO (Caesalpinus), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1524 o'25 (non nel 1519) ad Arezzo, o più probabilmente in qualchelocalità del contado aretino da Giovanni e Giovanna de Bianchi.
Secondo [...] rottura col granduca Cosimo I in seguito alla quale avrebbe dovuto lasciare la cattedra e tornare prima ad Arezzo e poi recarsi in per il C. è sufficiente il loro contatto. W. Harvey, che fu a Padova dal 1598 al 1602, ebbe maestri G. Fabrizi d' ...
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AMANTEA, Giuseppe
Tullio Manzoni
Nato a Grimaldi, in provincia di Cosenza, il 24 marzo 1885 da Francesco Saverio e da Maria Nigro, dopo gli studi liceali seguendo la famiglia si trasferì a Roma, ove [...] un encomio solenne e fu insignito della croce di guerra.
Per i suoi meriti scientifici fu chiamato a far parte, carico dei muscoli correlati con l'apparato sensoriale interessato (ad esempio, muscoli delle palpebre o dei padiglioni auricolari) ...
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BENEDETTI, Alessandro
Mario Crespi
Nato a Legnago intorno al 1450, studiò medicina sotto la guida di A. Benivieni e di G. A. Merula, laureandosi a Padova nel 1475. L'educazione classicistica e il desiderio [...] elegante e pensosa sino a dimenticare i propri programmi denigratori e ad attribuire al personaggio una dignità nuova. la campagna, il B. riprese l'insegnamento a Padova. Il Sanuto, che fu con lui in rapporti di amicizia (il B. gli dedicò le sue ...
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Amnesia
Alberto Oliverio
Per amnesia si intende la mancanza o la perdita della memoria, soprattutto come incapacità a rievocare esperienze passate. Nel linguaggio della neuropsicologia si distinguono [...] a eventi precedenti il trauma o la malattia i quali hanno provocato la perdita dei ricordi, agli insuccessi di terapie farmacologiche, fu sottoposto a un intervento chirurgico dei ricordi o semplicemente una difficoltà ad accedervi? Alcuni, come W. ...
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Sensazione
Carlo Alberto Marzi
Può essere definito sensazione ogni stato di coscienza in quanto avvertito come prodotto da uno stimolo esterno o interno al soggetto. Secondo la provenienza degli stimoli [...] e stimolazione fisica; il termine fu introdotto da G.T. Fechner è la minima quantità di energia fisica necessaria ad accertare la presenza di uno stimolo, mentre . Tale variabilità è caratteristica di tutti i soggetti e di tutte le modalità sensoriali ...
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GROCCO, Pietro
Paolo Zampetti
Nacque ad Albonese Lomellina, nel Pavese, il 27 giugno 1856 da Luigi, un modestissimo artigiano che alternava il mestiere di sarto a quello di barbiere, e da Maddalena [...] in aperto contrasto con quelli che chiamava i "filosofi della medicina", egli fu sempre ispirato al "sano empirismo clinico , vol. CCLIX, pp. 3-35; Note cliniche ed anatomiche intorno ad affezioni del sistema nervoso, ibid., 1884, vol. CCLXIX, pp. 238 ...
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PENDE, Nicola
Emmanuel Betta
PENDE, Nicola. – Nacque a Noicattaro (Bari) il 21 aprile 1880 da Angelo, commerciante di grani e farine, poi impiegato alla prefettura di Bari, e da Marianna Crapuzzi che [...] dirigere l’ospedale Vittorio Emanuele.
Nel 1919 Viola fu trasferito a Bologna e Pende lo seguì, le relazioni causali tra i diversi tipi di forma e e forti. L’eugenetica in Italia, Torino 2006, ad ind.; M. Franzinelli, L’amnistia Togliatti: 22 ...
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Misura
Pietro Dominici
Il termine misura indica il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un'altra della stessa specie assunta come unità, [...] appunto il passo (latino passus) fu l'unità di base della 2∃12, 60=5∃12, 80=8∃10) e loro reciproci. I fattori 2, 3 e 1/2 derivano semplicemente dal fatto che da essere usate in vario modo, dando luogo ad altrettanti sistemi derivati. Così, nel modo ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...