DAGNINI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque a Bologna il 19 maggio 1866 da Callimaco, impiegato governativo, e Rosa Palmieri. A Bologna compì i suoi studi: dopo aver frequentato il liceo Galvani, s'iscrisse [...] rara e quasi ignota fino ad allora, col corredo di dimostrazioni grafiche. Questo fu il primo di una serie 11, p. 194; in Il Policlinico, sez. medica, XXXV (1928), pp. 2488 s.; I. Novi, In morte del socio ordinario prof. G. D., in Bull. d. scienze med ...
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GIANOTTI, Ferdinando
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Corsico, presso Milano, il 22 ag. 1920 da Giuseppe e da Rosa Sala, e nel 1940 si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di [...] 423-449, studio clinico-sperimentale, questo, al quale fu conferito il premio Bellini 1953), orientò ben presto i suoi interessi ai problemi della dermatologia professionale: ad alcuni significativi contributi di ordine patogenetico e profilattico su ...
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GIORDANO, Davide
Stefano Arieti
Nacque a Courmayeur, in Val d'Aosta, il 22 marzo 1864 da Giacomo e da Susetta Hugon, entrambi valdesi di Torre Pellice. Dopo aver compiuto gli studi elementari a Prarostino [...] medicina e chirurgia dell'Università di Torino, fu allievo interno del collegio Carlo Alberto per (1941), pp. 1-4 (estratto; con l'elenco di tutti i lavori storico-medici sino ad allora pubblicati dal G.); A. Castiglioni, Storia della medicina, II, ...
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CERADINI, Giulio
Mario Crespi
Nacque il 17 marzo 1844 a Milano da Antonio e da Maria Sala e qui compì i primi studi.
Nel 1860 si arruolò nell'esercito garibaldino e partecipò alla spedizione di Sicilia; [...] ottenuto per titoli, tra la fine del 1869 e i primi mesi del '70 fu a Heidelberg, nell'istituto di fisiologia diretto da H. di numerosi documenti e testi, attribuì alla scuola padovana e ad Andrea Cesalpino la priorità, nei confronti di W. Harvey ...
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BONETTI, Baverio Maghinardo de (Baverius de Baveriis; Baverio Baveri)
Ugo Stefanutti
Nacque a Imola presumibilmente nel 1405 0 1406; dai documenti contemporanei (anche se regnò in passato incertezza) [...] dell'esonero dalle tasse in Imola, per sé e per i suoi (aprile 1454); e non piccola fu l'influenza sul pontefice stesso: al B. Imolesi e Bolognesi si rivolgevano come ad efficace intermediario per le loro richieste. Probabilmente per questo stesso ...
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GRANDI, Iacopo
Cesare Preti
Figlio di Stefano e di Pellegrina Gandolfi, nacque a Gaiato, nei pressi di Pavullo nel Frignano, sull'Appennino modenese, il 27 giugno 1646. Da Bologna, dove aveva compiuto [...] incisore; a lui, inoltre, fu affidato il compito di pronunciare l'orazione d'apertura, poi stampata per i tipi di A. Giuliani con Arch. stor. dell'Accademia della Crusca, Fascicolo Grandi (lettera ad A. Segni e nota di A.M. Salvini riguardante la ...
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D'ABUNDO, Giuseppe
Guglielmo Lützenkirchen
Nacque a Barletta (Bari) il 21 febbr. 1860 da Emanuele e Michela De Nunno. Dopo aver compiuto gli studi liceali presso il collegio di Altamura, nel 1878 si [...] nucleo di una clinica psichiatrica.
Il D. fu partecipe, in questi anni, di un clima craniensi concomitanti, riuscendo così ad interpretare quei reperti di e faticosa" (Padovani). Non sono noti i motivi che determinarono questo insuccesso: resta ...
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GUIDETTI, Beniamino
Giuseppina Bock Berti
Nato a Frattamaggiore presso Napoli il 14 marzo 1918 da Giacomo e da Gabriela Ferro, nel 1942 si laureò in medicina e chirurgia nell'Università di Napoli e [...] collab. con R. Giuffrè e altri).
Il G. fu anche autore di alcune apprezzate monografie: Trattamento del malato 56 al 1987-88; G.P. Cantore, I meningiomi nella scuola romana di chirurgia dal 1885 ad oggi, in Bollettino e atti dell'Accademia medica ...
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COLETTI, Ferdinando
Loris Premuda
Nacque a Tai di Cadore (Belluno) il 17 ag. 1819 da Giuseppe, negoziante di legnami, e da Carolina Codecasa. Quando compì gli otto anni, tutta la famiglia si trasferì [...] nell'orbita e sulla scia di quelli del Giacomini: fu anch'egli studioso dei problemi tossicologici, dell'arsenico e -1866), a cura di F. Seneca, Padova 1967, ad Indicem; G. Solitro, I comitati segreti delle Venezie prima e durante la campagna del ...
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CHIARENTI, Francesco
Eluggero Pii
Nacque a Montaione (Firenze) nel 1766. Il padre, Quintino Pasquale, era proprietario terriero, la madre, Caterina, apparteneva alla famiglia dei Vaccà Berlinghieri, [...] come loro primo atto si affrettarono ad abrogare i provvedimenti presi dal triumvirato. La difficile situazione economico-finanziaria della Toscana fu la causa dichiarata delle dimissioni dei triumviri, il cui operato in materia rimase al centro ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...