CAVEDONI, Venanzio Celestino
Fausto Parente
Nacque a Levizzano (frazione di Castelvetro di Modena) il 17 maggio 1795 da Giorgio Giuseppe Alaria e da Cristina Franchini. Il padre, di condizione agiata, [...] monete giudiache, in Opuscoli..., s. 2, I (1863) pp. 161-192 (anche questo lavoro fu tradotto in tedesco dal von Werlhof in Münzenstudien, ammirare l'esatta diligenza di cui ha dato prova" (lettera ad Antonio Masinelli del 9 genn. 1866 da Berlino, in ...
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TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] la Vergine e s. Filippo Benizi: reca la data 1346 e fu realizzato da un anonimo pittore d'ambito senese, che dall'affresco bianca e rosa e da un semplice portale ad arco acuto. All'interno i pochi brani superstiti di una decorazione pittorica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giovanni Battista De Rossi
Paolo Vian
Fondatore dell’archeologia cristiana come moderna disciplina scientifica, estraneo a teorizzazioni storiografiche e disimpegnato dalla politica, Giovanni Battista [...] una tradizione vivente, che torna ad alimentare il presente. Guéranger non solo del cimitero di Callisto, dove erano stati deposti i papi del 3° sec., è così vissuta da esiti più distruttivi e negatori. Questo fu l’aspetto di metodo di un’opera ...
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ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] (Bompaire, 1983, pp. 143-144). Quando Avignone passò al papato nel 1348, la regina Giovanna I d'Angiò fece trasferire la sua z. a Saint-Rémy, e ad Avignone fu battuta la moneta papale (Martinori, 1907, pp. 241, 255).A Savona nel 1348 si fece ...
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TRIESTE
S. Tavano
(lat. Tergeste; Tergestum nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo della regione e sede vescovile, distesa a S-O dei colli di San Giusto e di San Vito.
Storia [...] una pergula. Questa basilica fu sostituita da un nuovo edificio che, più ridotto in ampiezza, comprese i muri nord e ovest e , pp. 75-94) e trovano precisi riscontri a Grado, ad Aquileia e a Capodistria: spicca l'antependium con undici colombe nell ...
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CINTURA
A. Ghidoli
Fascia di pelle, cuoio, tessuto o metallo che cinge l'addome, la vita o i fianchi per stringere o sorreggere le vesti. Nell'Alto Medioevo la c. era un complemento essenziale dell'abbigliamento [...] uomini usavano inoltre la c. "ut ad operandum sint aptiores, ne vestis sinibus ), la regina merovingia Arnegunda fu sepolta con una cintura. -Lanord, Les bijoux mérovingiens d'Arnegonde, in Art de France, I, Paris 1961, pp. 7-18; id., Das Grab der ...
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CIVATE
A. Guiglia Guidobaldi
(Clavades, Clavate, Clivate nei docc. medievali)
Comune della Lombardia (prov. Lecco), situato alle falde del monte Cornizzolo (l'antico Pedale) e prospiciente il piccolo [...] unica fase progettuale che, solo per alcuni particolari minori, fu realizzata in due momenti costruttivi assai ravvicinati, se non resa come una cerchia quadrangolare di mura, i cui lati destro e sinistro si piegano ad angolo verso l'interno. Su ogni ...
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ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] Colonia, quelle della Prussia e della Livonia da Riga e da Danzica, i rispettivi capoluoghi. Oltre alle città situate fra l'Ijssel Meer a O dei mercanti anseatici', essa fu in realtà adibita anche a usi legati ad attività artigianali e manifatturiere. ...
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Alamanni
V. Bierbrauer
K. Bierbrauer
INQUADRAMENTO GENERALE
di V. Bierbrauer
Popolazione germanica, menzionata per la prima volta come gens populosa nell'anno 213 d.C. dalle fonti romane riguardo al [...] . Uno dei primi manoscritti, l'unico datato da un'annotazione, fu eseguito per il vescovo di Costanza Giovanni II (761-781/782), CCXXII). Verso la fine del sec. 8° i contorni delle mezze palmette cominciarono ad assumere forme e motivi a occhio e a ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] la Ka῾ba; sicuramente tale elemento non fu introdotto nell'architettura della m. prima dell' necessità del momento, di adattarsi ad alcune nuove esigenze, anche se, Grande m. di Varāmīn). In India i concetti spaziali derivati dalla Persia si unirono ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...