In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] bene o gruppo di beni.
Architettura
Il primitivo m. in Grecia fu l’agorà e in Italia il forum. Con lo svilupparsi della essi hanno ridotto la separatezza tra i m. dei diversi prodotti, spingendo gli operatori ad agire coprendosi dai vari rischi, per ...
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Complesso di attività che si riferiscono alla costruzione di edifici d’ogni genere.
Architettura
L’e. si definisce residenziale quando comprende lo studio e la realizzazione di edifici e complessi destinati [...] mole dei lavori intrapresi. Mirabile fu l’organizzazione del cantiere, nella l. 326/2003, ha riaperto di nuovo i termini del condono edilizio, consentendo di sanare alcuni ‘liberi’, non soggetti cioè ad alcun controllo della pubblica amministrazione ...
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Ampio tratto di terreno, generalmente boscoso e spesso recintato, destinato a usi particolari, oppure terreno di una certa estensione piantato ad alberi ornamentali, con vaste zone a prato o a giardino, [...] pittoresco bosco naturale.
Il primo p. pubblico fu realizzato a Londra da J. Nash (St circa il 5,4% della superficie nazionale. Cinque sono i p. storici, i primi a essere stati istituiti: P. del Gran Paradiso ricerca in settori ad alta tecnologia. Il ...
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Trattato (1° sec. a.C.) del trattatista latino Vitruvio, in dieci libri.
Approfondimento di Francesco Pellati, s.v. Vitruvio (Enciclopedia Italiana)
§ Il "De Architectura". - Raccogliendo e riassumendo [...] testo originario, avendo Fra Giocondo corretto e completato ad arbitrio i passi tiscuri e lacunosi. Tra le edizioni non la prima eseguita, poiché prima che dal Cesariano Vitruvio fu tradotto da Fabio Calvo (il manoscritto é nella Biblioteca di ...
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Architettura
Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito [...] sec.), del duomo di Siena (1363-97), di S. Francesco ad Assisi (15° sec.), dell’abbazia di Staffarda (Torino, Museo Civico di qualche dio. Il c. greco più antico fu detto c. ciclico perché i coreuti si disponevano in tondo intorno all’altare del ...
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Medicina
Porzione o faccia o parete o strato che costituisce la parte inferiore di una formazione anatomica: per es., p. della bocca; p. delle fosse nasali; p. dell’orbita; p. del quarto ventricolo; p. [...] interstizi di stucco rosso o bianco, a lastre di gesso.
In Grecia i templi e gli edifici più importanti ebbero p. a lastre squadrate di età ellenistica.
Il mosaico fu largamente impiegato anche nell’architettura romana, accanto ad altri tipi di p., ...
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Nel cristianesimo primitivo, appellativo (gr. μάρτυς, «testimone») in un primo tempo degli apostoli, in quanto testimoni qualificati della vita e della resurrezione di Cristo; successivamente di coloro [...] e diede origine ben presto ad atti di culto. Attorno alle tombe dei m. si radunarono i fedeli per tributare preghiere e a Roma fu rigorosamente rispettata, senza manomissioni di sorta; fuori di Roma, specie in Oriente, non fu seguito questo rigoroso ...
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Situata a Palermo in Viale della Libertà, prende il nome da uno degli ultimi proprietari della dimora, il commerciante di agrumi Francesco Zito Scalici, che acquistò l’edificio nel 1909. La villa ha però [...] stesso secolo fu acquistata da Antonio La Grua, principe di Carini e in seguito, nel 1787, passò ad Antonio La Grua , la quiete) rispecchia il carattere “villereccio” della dimora. I principi di Carini, infatti, la acquistarono sulla scorta di una ...
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soffitto La superficie inferiore delle strutture di copertura degli ambienti. Può essere rivestito di materiali che gli conferiscono particolari effetti estetici o acustici e può presentarsi piano o a [...] a Roma si diffuse comunemente il s. ad assi; più ricco e ampiamente diffuso fu il tipo a travi incrociate determinanti un cassettonato lignei piani o a cassettoni, o lacunari. D’influsso arabo sono i s. trilobi, a carena di nave, diffusi nel 14° sec ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] sulla Corea e l'Indocina, Eden era riuscito ad arrestare l'espansione comunista verso la Malesia, conciliando Douglas restano noti come i poeti che meglio hanno saputo esprimere il dramma della seconda guerra mondiale come fu vissuto dai combattenti; ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...