volontariato
Margherita Zizi
Aiutare gli altri disinteressatamente
Il volontariato è quell’insieme di attività e di servizi sociali e culturali prestati in modo spontaneo e gratuito a beneficio degli [...] assunta dal volontariato fu quella della filantropia di povertà. La loro attività finiva quindi per avere i caratteri della beneficenza.
È a partire dall’Illuminismo pubbliche sono sempre più inclini ad ‘appaltare’ alle organizzazioni di ...
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Nigra, Costantino
Diplomatico e filologo (Villa Castelnuovo, Torino, 1828 - Rapallo 1907). Studente di giurisprudenza a Torino, quando scoppiò la prima guerra di indipendenza si arruolò come volontario [...] alleanza. Sollecitato due volte, nel 1885 e nel 1887, ad assumere la carica di ministro degli Esteri, oppose un deciso (1892); scrisse poesie (Idilli, 1893), ma fu soprattutto filologo e linguista. I Canti popolari del Piemonte (1888) alla cui stesura ...
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Internazionalismo politico, di René Rémond
Economia internazionale, di Raymond Vernon
Diritti codificati e common law, di John Henry Merryman
Internazionalismo politico
sommario: 1. Introduzione. 2. L'internazionalizzazione: [...] guerra mondiale l'Organizzazione delle Nazioni Unite, la cui Carta fu elaborata a San Francisco dai vincitori e la cui sede è ritrovati anche in certi settori degli scambi tra i paesi progrediti. Ad esempio, le nazioni dell'Europa occidentale, come ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] secolo, uno degli aspetti più evidenti della politica economica dello stesso governo fu proprio lo stimolo fornito all'innovazione in campo tecnologico (14). Ad esempio, i tecnici stranieri chiamati o attirati a Venezia per rianimare il lanificio ...
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L'impiego pubblico
Andrea Zannini
L'immagine dell'amministrazione veneziana quale possente ed efficace "macchina statale" regolata da un complesso di norme che prescindevano da singoli avvenimenti o [...] infine se vi fossero nobili sufficienti a coprire tutti i posti ad essi riservati nello stato, vale a dire se, di una magistratura apposita per l'eliminazione degli uffici superflui.
Fu, questo d'inizio secolo, il periodo delle guerre d'Italia ...
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Impresa
Robin Marris
di Robin Marris
Impresa
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese e imprenditori prima del sec. XX. 3. Il periodo di transizione e il XVIII secolo. 4. L'organizzazione dell'azienda [...] mercante, ma con quello della città stessa. (Questa distinzione tra i metodi per identificare un prodotto - in base alla sua origine nomi celebri restano significativi. La Casa dei Fugger fu fondata ad Augusta nel 1380 e rimase attiva nel campo ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] , posta al centro della cripta dei papi, esaltava per i posteri la figura del "papa martire" della Rivoluzione francese. Lo "spirito" del concordato fu soggetto comunque ad un brusco raffreddamento in seguito alla promulgazione unilaterale, da parte ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] del Regno di Boemia portò alla luce tutti i malintesi fino ad allora non chiariti nei rapporti fra Podiebrad e Andrea andò distrutta. Nel 1623, il grandioso monumento funebre di P. fu trasferito, insieme a quello di Pio III, suo nipote, nella chiesa ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] poiché essa aveva una risposta - fu che l'ordine e il significato ad altre culture ‛religiose' (Islam, India, Cina, Giappone), la cultura secolare le prende in esame ‛oggettivamente', vale a dire come culture che ‛proiettano' nelle loro religioni i ...
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Industrializzazione
Paul Bairoch
Introduzione: una doppia definizione e una doppia finalità
La definizione del termine 'industrializzazione' è a un tempo semplice e complessa: semplice, in quanto le [...] all'anno. Quando, verso la metà del XIX secolo, il numero delle ore fu ridotto, per gli operai, a 12 al giorno (cioè circa 3.000 ore più notevole è il fatto che, progressivamente, i prodotti ad alta tecnologia hanno assunto un posto sempre più ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...