Musicista (Verona 1524 - Venezia 1609). Sacerdote, maestro di cappella nelle cattedrali di Treviso (1577-78) e di Vicenza (1578-82), compose, in stile nobile e austero, lavori chiesastici e religiosi, [...] tra i quali una Messa da requiem a tre voci (1588) e Le vergini, raccolta, in due libri (1571, 1587), di madrigali a tre voci sul testo della petarchesca canzone alla Vergine. Fu tra i primi ad usare, per l'accompagnamento organistico, il basso ...
Leggi Tutto
Astronomo (Longberg, Jütland, 1562 - Copenaghen 1647), il migliore, dopo Keplero, degli allievi di Tyge Brahe, presso cui lavorò in due riprese, a Uraniborg (1589-97) e a Praga (1600). Attivissimo calcolatore [...] e osservatore, fu tra i primi ad affermare la rotazione della Terra intorno al suo asse. ...
Leggi Tutto
Chirurgo (Palermo 1834 - Napoli 1889). Prof. di clinica chirurgica a Palermo, fu tra i primi in Italia ad adottare l'antisepsi. Partecipò alle campagne del 1860, del '66 e del '67; curò Garibaldi dopo [...] la ferita di Aspromonte. Scrisse: Notizie di chirurgia pratica (1869) ...
Leggi Tutto
Dinastia, originatasi tra il 10° e l’11° sec., che regnò sull’Italia dal 1861 al 1946. Trae nome dall’omonima regione dove inizialmente ebbe propri possedimenti, poi estesi anche al di qua delle Alpi fino [...] andò ai fratelli Pietro II (1263) e poi Filippo I (1268). Ad Amedeo V, che per matrimonio ottenne buona parte della regno e governatore della Provenza. Combatté nella battaglia di Pavia e fu imprigionato con il re. La beata Luisa (o Ludovica; 1462- ...
Leggi Tutto
{{{1}}}
Naturalista francese (Bazentin le Petit, Somme, 1744 - Parigi 1829); gli si devono importanti contributi in geologia, meteorologia, botanica, zoologia, paleontologia, e in particolare la prima [...] una grandezza dell'ordine di "milioni di secoli". Fu tra i primi a credere nelle possibilità della meteorologia, pubblicando una distribuzione finalmente accettabile di questi ultimi, suddivisi fino ad allora nelle due sole classi degli Insetti e dei ...
Leggi Tutto
Fisico e chimico tedesco (Briesen, od. Wa̧brzeźno, 1864 - Zibelle, od. Niwica,1941). Figlio di un giudice, studiò fisica in diverse università, e, nel 1887, si laureò con lode a Würzburg con F. Kohlrausch [...] istituto di fisica sperimentale dell'Università di Berlino. Fu tra i 93 firmatarî dell'Appello degli intellettuali al mondo sviluppato) non aveva validità generale in quanto contrario ad alcune evidenze sperimentali. N. riconobbe che la soluzione ...
Leggi Tutto
Pittore tedesco (Münchenbuchsee, Berna, 1879 - Muralto, Locarno, 1940). Tra i maggiori artisti della prima metà del 20° sec., nel 1911 conobbe A. Macke, F. Marc e V.V. Kandinskij ed entrò in contatto con [...] successiva. I suoi inizi di disegnatore e incisore e una ferrea disciplina lo condussero ad approfondire le Sturm) influenzarono sensibilmente la sua attività successiva. Nel 1914 fu tra i fondatori della Nuova Secessione di Monaco e fece un viaggio ...
Leggi Tutto
Fisico teorico austriaco naturalizzato statunitense (Vienna 1900 - Zurigo 1958), figlio di Wolfgang Joseph. Ha compiuto fondamentali ricerche di meccanica quantistica e di relatività. Ha ricevuto il premio [...] . Nel 1926 applicò con successo la meccanica delle matrici all'atomo di idrogeno. Dal 1927, con Heisenberg, fu tra i primi ad affrontare la teoria quantistica dei campi. Per salvaguardare la conservazione dell'energia nel decadimento β, per primo ...
Leggi Tutto
Antropologa statunitense (Filadelfia 1901 - New York 1978). Allieva di R. Benedict e F. Boas, coltivò in particolare gli studi sul ruolo dei fattori biopsicologici, culturali e individuali nella strutturazione [...] ) dove, in compagnia del marito, G. Bateson, fu tra i primi antropologi a servirsi della fotografia e del film come New Guinea, 1930) divenuti dei classici dell'antropologia e destinati ad un largo successo di pubblico. Dalle ricerche svolte in Nuova ...
Leggi Tutto
Pittore e incisore (Augusta 1497 - Londra 1543). Allievo del padre, Hans il Vecchio, nelle sue opere si percepiscono chiari influssi del repertorio formale del Rinascimento italiano. In contatto con la [...] casa del sindaco Jacob von Hertenstein); in quell'anno diede i primi disegni per vetrate. H. conobbe sicuramente l'opera di . Amerbach, Erasmo) e si sposò; fu poi intorno a Costanza, indi (1524) in Francia (fuad Avignone, a Lione, a Bourges e nella ...
Leggi Tutto
i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...