ENNODIO, Magno Felice (Magnus Felix Ennodius)
Marc Reydellet
Originario della Gallia, nacque nel 473 o 474, probabilmente ad Arles.
La sua famiglia apparteneva all'aristocrazia ed era imparentata con [...] di Verona), a cui talvolta si aggiunge un tono poetico che traspare in un vocabolario improntato all'epica.
Le Dictiones è un esempio di discorso per l'entrata in funzione di un vescovo.
Le Dictiones scholasticae costituiscono una testimonianza ...
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BRANCATI, Vitaliano
Nino Borsellino
Nacque a Pachino (Siracusa) il 24 luglio 1907eintraprese gli studi a Modica proseguendoli a Catania dove, nel 1929, si laureò in lettere discutendo con N. Busetto [...] , rispetto ai quali gli interventi dell'autore hanno la funzione di ironiche didascalie.
Il bell'Antonio è comunque l' tra sé e il protagonista oggettivando, nei termini della sua poetica del comico, la catastrofica vicenda di questo nuovo eroe del ...
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CALDARELLI, Nazareno (noto con lo pseud. Cardarelli Vincenzo)
Felice Del Beccaro
Nacque a Corneto Tarquinia (Viterbo) il 1ºmaggio 1887 da padre ignoto all'anagrafe (ma Antonio Romagnoli) e da Giovanna [...] in questo consisterebbe anche un aspetto determinante della funzione storica del C. nella nostra letteratura: Firenze 1940, pp. 59-64, 383-85; O. Macrì, Esemplari del sentimento poetico contemporaneo, Firenze 1941, pp. 265-284; G. Ferrata, pref. a V. ...
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SCHMITZ, Aron Hector (Italo Svevo). – Nacque a Trieste, in via dell’Acquedotto (ora viale XX Settembre 16)
Simona Costa
, il 19 dicembre 1861 da un’agiata famiglia ebraica, quinto degli otto figli, sopravvissuti [...] , una nuova stagione, incompiuta ma attuata, della poetica sveviana (linea, questa, in cui si inserisce un’ultima amante, dal significativo nome di Felicita, ricercata in funzione terapeutica.
Il 12 settembre 1928 un incidente di macchina, al ...
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BERTOLUCCI, Bernardo
Michele Guerra
Nacque a Parma il 16 marzo 1941, figlio di Attilio (uno dei maggiori poeti e intellettuali del Novecento italiano) e di Ninetta Giovanardi (insegnante di lettere [...] Casarola, cui ogni estate si faceva ritorno, in un orizzonte poetico che avrebbe continuato, nel tempo, a rivestire un ruolo di primo ', che favorì il ripensamento del ruolo e della funzione estetico-politica del cineasta moderno, gli anni della ...
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BUCCIO di Ranallo
Claudio Mutini
Nacque all'Aquila nel territorio di Poppleto (Coppito, frazione dell'Aquila) assai probabilmente intorno agli ultimi anni del sec. XIIIda famiglia agiata, forse appartenente [...] fu quella degli avvenimenti aquilani risolti in funzione di questa vittoria, presentati al gran pubblico è quello della tirannide che ne ostacolò la realizzazione: il merito poetico dello'scrittore consiste nell'aver fatto di questo mondo un mondo ...
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GRECO, Emilio
Carlo Pirovano
Figlio di Giuseppe e di Domenica Sambuco nacque a Catania l'11 ott. 1913.
Le scarne notizie sugli anni di formazione del G. ci riportano a un contesto di dignitosa povertà [...] di rado di commissione "ufficiale" e di funzione pubblica, non senza vivaci contrasti e altrettanto calorosi sintetizzati nel giudizio di Spagnoletti: "una creazione rapinosa, e validamente poetica" (premessa a Memoria dell'estate).
Il G. morì a Roma ...
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GARDELLA, Ignazio Mario
Stefano Guidarini
La famiglia e gli anni della formazione
Nacque a Milano il 30 marzo 1905 da Arnaldo e Rosa Balsari, primogenito, seguito dalle sorelle Laura (1906-1990) e Camilla [...] formulò, in questo periodo, il suo famoso concetto di “forma-idea” contrapposto a quello di “forma-funzione”. Questo sviluppo della sua poetica progettuale fu segnato, in modo particolare, dal progetto per il Teatro Civico di Vicenza del 1969, da ...
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MARCELLO, Benedetto Giacomo
Marco Bizzarini
Nacque a Venezia il 24 luglio 1686, ultimogenito di Agostino, del ramo alla Maddalena, e di Paolina Cappello S. Lunardo, patrizi veneti (la data del 24 giugno, [...] . Galuppi. D'altra parte, la fama di cui godette l'Estro poetico-armonico nel Sette e nell'Ottocento fu immensa: tra gli ammiratori dell'opera di basso strumentale, talvolta limitato alla mera funzione di basso seguente. Se gli artifici ...
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MORANTE, Elsa
Nadia Setti
MORANTE, Elsa. – Nacque a Roma il 18 agosto 1912 da Irma Poggibonsi, maestra, ebrea modenese, e da Francesco Lo Monaco, siciliano, morto suicida nel 1943; padre anagrafico, [...] che le interessa non è tanto il genere letterario quanto il fare poetico, l’essenza dell’opera che giunge attraverso la «realtà degli è il contrario della disintegrazione. […] la sua funzione, è appunto questa: di impedire la disintegrazione della ...
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centro
cèntro s. m. [dal lat. centrum, e questo dal gr. κέντρον «aculeo; punta di compasso; centro»]. – 1. In geometria, c. di una circonferenza, il punto equidistante da ogni punto della circonferenza; analogam., c. di una sfera. Più in generale,...
onda
ónda s. f. [lat. ŭnda]. – 1. a. Massa d’acqua che si solleva e si abbassa alternativamente sul livello di quiete (del mare, di un lago, ecc.), per effetto del vento o per altra causa (maree, ecc.), così che la sua superficie assume un...