CLEMENTE, Stefano Maria
Michela Di Macco
Nacque a Torino il 23 marzo 1719 e qui venne battezzato, nella chiesa di S. Agostino, il 25 marzo di quello stesso anno. L'albero genealogico di questo scultore [...] ulteriori ampliamenti. Fra le singole statue con funzione processionale, misura del percorso artistico dello scultore S. Francesco a Moncalieri e visibile, oggi, sempre a Moncalieri ma nella chiesa collegiata di S. Maria della Scala (Torino, Arch ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giovanni Paolo Lomazzo
Tomaso Montanari
Il lombardo Giovanni Paolo Lomazzo è una delle figure di spicco della cultura artistica italiana della seconda metà del Cinquecento. I suoi scritti appaiono il [...] ’imitazione della natura al vertice della scala dei valori:
Egli è ben vero 72.
L. Magnani, Composizione e funzione dell’immagine secondo il Trattato di Accademia della Val di Blenio, Lomazzo e l’ambiente milanese, a cura di G. Bora, M. Kahn-Rossi, F. ...
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FERNIANI (Farignani, Frignani)
Pietro Marsilli
Famiglia di imprenditori della ceramica attiva a Faenza, in provincia di Ravenna.
I F. si distinsero nel Modenese e in particolare nella zona di Frignano, [...] Alla morte del padre (1768), rientrato a Faenza, gli successe nella funzione di capo della casata e di feccia dall'Anconetano. Stagno e piombo venivano acquistati presso gli scali commerciali di Livorno, Trieste e Ancona, ma le guerre comportavano ...
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PIAZZA
E. Guidoni
La storia urbanistica e architettonica delle p. medievali deve essere impostata tenendo conto delle testimonianze documentarie e archeologiche, delle caratteristiche funzionali, dei [...] la p. principale, destinata a mercato e progressivamente arricchita di edifici e funzioni pubbliche. Se la continuità testimonia S. Maria della Scala, ridisegnata secondo lo stile della pittura senese del tempo, veniva così a racchiudere lo spazio per ...
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ARCHITETTURA RAFFIGURATA
A. Peroni
T. Velmans
P. Cuneo
Uno specifico interesse per le raffigurazioni architettoniche nei più diversi contesti iconografici del Medioevo è frutto di studi recenti e [...] di S. Girolamo di Gaspare Vigarani a Reggio Emilia, sec. 17° - oppure con riproduzioni in scala ridotta (Aquileia, basilica; Costanza, duomo sperimentali proprio da vedute architettoniche, ma in funzione di quel punto di vista 'legittimo' che ...
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Vedi CORINTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORINTO (Χόρινθος, Corīnthus)
B. Conticello
A. Stucchi
Famosa città della Grecia antica, circa 7 km a S-E della città moderna sorta dopo il terremoto del 1858 [...] urbano, conseguente allo sviluppo dell'artigianato su scala industriale, determina l'insorgere di una crisi . Lo stesso muro a triglifi occulta l'ingresso di un piccolo corridoio sotterraneo, con probabile funzione oracolare, che porta ...
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MANZUOLI, Tommaso (detto Maso da San Friano)
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze il 4 nov. 1531, nella zona di porta S. Frediano da cui derivò il soprannome. Nella bottega di P.F. Foschi ricevette la [...] lo stile del Rosso (Giambattista di Iacopo), maturati a partire dalle sue doti di eccellente copista. La dialettica relazionale esalta la funzione di guida e via Ricasoli.
Fra 1570 e 1571 si scalano i due visionari pannelli per il cosiddetto studiolo ...
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MANZONI (Manzù), Giacomo
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Bergamo il 22 dic. 1908 da Antonio, calzolaio e sacrestano a Sant'Alessandro in Colonna (quando il futuro papa Giovanni XXIII vi diceva messa [...] invece due cardinali (i fondatori dell'arcivescovado) a tutto tondo, in funzione di battenti, che si ripetono anche nella 1977 e l'anno dopo uno per il bicentenario del teatro alla Scala. In questi anni strinse con la sua città natale un nuovo legame ...
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Vedi GORTINA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GORTINA (Γόρτυν, Γόρτυνς nelle iscrizioni; Γόρτυς, Gortyna)
W. Johannowski
Fu in età classica, accanto a Cnosso, la città più importante della parte centrale [...] e nei periodi successivi, in cui il laterizio ha spesso funzione di ornamento architettonico.
Sull'acropoli, ad O del tempio, culto di Iside, Serapide, Anubis. A S si scende ad un bacino lustrale per una scala nella costruzione della quale è stata ...
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Vedi SPECCHIO dell'anno: 1966 - 1997
SPECCHIO (speculum)
G. A. Mansuelli
Nelle più recenti culture litiche si può pensare all'impiego come s. di lastre levigate riflettenti, di cui si sono trovati esempî [...] che le officine produttrici su scala di gran lunga maggiore fossero , ricco di elementi coloristici. Poco dopo il 350 a. C. è da porsi un bell'esemplare di Berlino il senso delle zone cromatiche e della funzione del tratto. Ai confini dell'arcaismo sta ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, graduato in progressione. a. Detto delle...