TRONO
F. Gandolfo
Con il termine t. si riconosce un seggio destinato a esaltare l'autorità del sedente.
Per quanto si tenda a identificare nel t. un attributo della regalità (v. Regalia), questo è un [...] seggio nobilitante competeva nel Medioevo anche a personalità minori nella scala dell'ordinamento feudale. Il fatto brulicare di figurette che anima il tralcio possa avere una funzione simbolica di controparte nei confronti di quel potere.
Il t ...
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Vedi TIVOLI dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TIVOLI (Tibur)
B. Conticello
Cittadina che sorge a N-E di Roma, al km 32 della S.S. n. 5 (Tiburtina-Valeria), presso il Salto dell'Aniene. La città antica occupava [...] nell'altro lato della piazza delimitanti un piano inclinato (una rampa o scala di accesso ad un porticato). Funzione più decisamente di sostegno per terrazzamenti- analogamente a quella della serie di arcate che sorreggono parte della piazza del Foro ...
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FRANCESCO di Benedetto Cereo da Borgo San Sepolcro (Francesco del, di Borgo; Franciscus Burgensis)
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Benedetto di Antonio di Matteo del Cera, nacque a Borgo San Sepolcro [...] a Roma nel 1459; il secondo nel 1461, durante i lavori per rinnovare la scala davanti alla basilica vaticana, si fermò a interrogarlo funzione. Considerate le conoscenze di meccanica di F., "architectus ingeniosissimus", potrebbe anche alludere a ...
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FESTE LITURGICHE
A. Paribeni
Con l'espressione f. liturgiche si intende comunemente un complesso di solenni ricorrenze religiose andato codificandosi nel corso della storia della cristianità orientale. [...] dettati dal senso della preghiera o dalla fase della funzione nel corso della quale tale preghiera veniva letta (Grabar umano offriva "i pioli della scala" per mezzo della quale il fedele poteva ascendere misticamente fino a Dio, come recita il ...
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CORAZZA
G. Garbini
G. A. Mansuelli
R. Grousset
J. Auboyer
Armatura difensiva composta da diversi materiali.
Oriente anteriore. - L'uso della c. nell'antico Oriente anteriore compare soltanto intorno [...] del petto, da mettersi in relazione per la funzione, non per la forma, con le piastre usate dai guerrieri italici. Data la tendenza dei Romani ad applicare su larga scala esperienze altrui, in base a criterî di praticità, si deve pensare che nell ...
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Vedi VILLA dell'anno: 1966 - 1973
VILLA (v. vol. vii, p. 1166-1172)
D. Scagliarini
E. Salza Prina Ricotti
Red.
D. Scagliarini
E. Salza Prina Ricotti
Nell'ambito delle ricerche recenti, i risultati [...] su ampia scala territoriale, nei a peristillo subquadrato a Desenzano) perde il ruolo di centro distributivo del complesso per divenire un episodio del percorso assiale, finalizzato al fastoso ambiente mono- o triabsidato che concentra le funzioni ...
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POITOU
Y. Blomme
Antica provincia della Francia occidentale, estesa tra la Bretagna e l'Angiò a N, la Turenna a N-E, il Berry e la Marche a E, il Limosino a S-E, l'Angoumois, la Saintonge, l'Aunis a [...] maggiori (in qualche caso torri-lanterna) e, secondariamente, assolvevano anche la funzione pratica di ospitare i corpi-scala; alcune di esse vennero usate come campanili. A Charroux se ne potevano contare forse sette.Questi grandi cantieri furono ...
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LORSCH, Abbazia di
F. Betti
(Lauresham nei docc. medievali)
Abbazia benedettina, dedicata ai ss. Pietro, Paolo e Nazario, situata in Germania, nella regione dell'Assia, nei pressi della città di Bensheim, [...] a sorreggere timpani cuspidati ornamentali. L'articolazione della parete risulta priva di qualsiasi funzione sorta di cripta esterna alla quale si accedeva attraverso una scala, utilizzata come cappella sepolcrale regia dalla dinastia dei Carolingi ...
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COLLEZIONISMO
K. Pomian
A partire dalla formazione dei regni barbarici sui territori dell'Impero romano e per gran parte dell'epoca medievale le uniche collezioni di cui si abbia testimonianza sono [...] e di collezione personale - i cui pezzi non hanno altra funzione se non quella di essere esposti agli sguardi - è ancora alla Repubblica Veneta nel secolo XIV e Mastino II della Scala, in Studi in onore di A. Fanfani, Milano 1962, II, pp. 89-177; Les ...
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CIPRIANI, Sebastiano
Helmutt Hager
Nato a Siena il 1660 circa, si stabilì, non si sa in quale anno, a Roma, dove ebbe a maestro G. B. Contini (Pecchiai, 1952, p. 159) e subì gli influssi di C. Fontana. [...] inferiore e il corpo convesso circondato da scale più strette. A questo schema ancora piuttosto semplice viene più tre piani di arcate di cui i due superiori assumono la funzione di belvedere verso il paesaggio montagnoso. Dello stesso periodo (1719- ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, graduato in progressione. a. Detto delle...