L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Palestrina
Nadia Agnoli
Palestrina
Antica città del Lazio (lat. Praeneste) alle pendici del monte Ginestro, propaggine dei Monti Prenestini.
Le [...] monte, luogo di avvistamento e di difesa, aveva anche funzioni legate a pratiche religiose di augurium e di auspicium ed particolare, una dedica a Giuliano l’Apostata mostra la continuità del consenso alla politica imperiale e la resistenza della ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo egeo
Massimiliano Marazzi
Carla Pepe
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Trattare dell'agricoltura [...] sviluppo sul finire del Bronzo Tardo; sembra tuttavia continuare la raccolta di cereali spontanei come l'avena (Avena apertura di fossati lungo il percorso interno dei terrapieni, con funzione di diga per il controllo e la raccolta delle acque di ...
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Vedi FIBULA dell'anno: 1960 - 1994
FIBULA
M. Pallottino
Il nome latino, inalterato o con qualche adattamento a seconda delle lingue moderne (francese fibule, tedesco Fibel), è impiegato come termine [...] per il vestiario, ma forse per fermare tendaggi, o non ebbero funzione pratica).
La storia della f. è naturalmente legata a quella straordinaria quantità degli esemplari superstiti e per la continuità e coerenza delle sue genealogie tipologiche, si ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Campania
Emanuele Greco
Campania
A partire da Sinuessa ha inizio il litorale campano (Strab., V, 4,3; Plin., Nat. hist., III, 59-60) fino [...] , permise a Benevento un notevole grado di sviluppo per la sua funzione di raccordo con le pianure dell’Apulia e con il porto di Brindisi. Fino alla Tarda Antichità la Campania continuò a svolgere il ruolo prevalente di produttore di frumento per le ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
di Giuseppe M. Della Fina
Delineare un quadro sintetico della struttura [...] corredo, prevalentemente armi e vasi, sono miniaturizzati anche se continuano a indicare il ruolo sociale del defunto. Sempre D'Agostino principesche, che, come è stato notato, assolve alla funzione di ultimo thalamos. In questa sede si può ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] ponte raffigurato nella Colonna Traiana. Il castrum rimase in funzione, proprio come testa di ponte, anche dopo l’abbandono . Il rito funerario prevalente è l’incinerazione, che continua in età romana nella grande necropoli di Soporul de Cîmpie ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] quello etrusco, con un fenomeno significativo per la sua continuità in periodo ellenistico-romano. Evidentemente in Grecia proprio l dei proprietario della gemma, ipotesi molto probabile data la funzione cui essa è chiamata, di sigillo. Pertanto si è ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
Nicoletta Celli
Dalle prime comunità stanziali alle soglie dell'urbanizzazione
di Fiorella Rispoli
La transizione da mobili [...] sito di residenza del signore del luogo, sede delle sue funzioni e prerogative. La forma urbis resta invece determinata dai dettami via di comunicazione con l'interno e come fonte continua, ed inesauribile, di approvvigionamento delle acque per ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Dai primi insediamenti alle soglie dell'urbanizzazione
di Rodolfo Fattovich
Società urbane precoloniali [...] tempo dal V al XIX secolo e traccia una linea di continuità dall'età del Ferro alle città del regno Luba. A , pp. 77-96.
La distribuzione degli spazi e delle funzioni nella città
di Rodolfo Fattovich
L'archeologia urbana nell'Africa subsahariana ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] ., per diretta influenza delle stoài di tipo ellenistico, è già in funzione a Roma il portico a carattere civile. La vasta area di distribuzione ciò, spesso, la s. non finita o rifatta continua stentatamente la sua vita con una mancanza di unità che ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
continuo1
contìnuo1 (ant. contìnovo) agg. [dal lat. continuus, der. di continere «tenere insieme, congiungere»]. – 1. a. Non interrotto nel tempo; che avviene o si succede senza mai cessare: movimento c.; un c. andirivieni di gente; un pianto...