VILNA (A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
*
Città della Polonia nord-orientale (in polacco Wilno, in lituano Wilnius: Vilna è forma dovuta a influenza russa), della quale è il centro più notevole [...] influenza orientale e dello stesso cosmopolitismo conseguente alla sua funzione commerciale, in maggioranza cattolica (60% della popolazione , ecc.). Mediante questi tentacoli, la cittމ si continua, pur inframmezzata da larghe aree verdi, oltre il ...
Leggi Tutto
RIO DE JANEIRO
Anna Bordoni
Francesco Tentori
(XXIX, p. 378)
Seconda città del Brasile dopo São Paulo e terza dell'America latina, R. de J. conta, secondo il censimento del 1991, 5.336.179 ab., che [...] continentale posta al largo della città.
Nonostante la perdita del ruolo di capitale, continuano a prevalere nell'ambito delle attività economiche le funzioni terziarie, legate ai trasporti, al commercio, al turismo (importante soprattutto durante il ...
Leggi Tutto
Architetto nederlandese, nato a Heerlen il 6 maggio 1955. Laureatosi alla Technische Universiteit di Eindhoven nel 1983, l'anno successivo ha fondato nella sua città natale lo studio Wiel Arets Architect [...] spazi, di gusto quasi cinematografico, qualità sensibili ottenute attraverso continue variazioni nell'uso dei materiali (cemento, legno, zinco e vetri variamente trattati), scelti in funzione delle loro qualità, non solo visive, ma anche tattili ...
Leggi Tutto
Pittore, nato a Tunisi il 15 agosto 1909. Vive a Roma. Dopo aver frequentato la scuola di Belle arti di Tunisi si trasferì a Firenze (dove allestì la prima personale) e successivamente (1930) a Parigi [...] nata da una profonda coscienza artistica che lo spinge alla continua ricerca di una forma in cui emozione e pensiero si chiarificato e ordinato dal pensiero. Il colore ha in lui funzione costruttiva ed emotiva, specie nelle più recenti opere dove si ...
Leggi Tutto
Pittore spagnolo, nato a Barcellona il 2 novembre 1925. Dopo studi di biologia e medicina, iniziò a dipingere e frequentò l'Accademia di belle arti di Barcellona. Nel 1948 espose a I Salòn de octubre di [...] . La sua opera si distingue per una continua ricerca e sperimentazione tecnica. Dopo essere passato la materia, pur conservando ricchezza cromatica, è passata a una funzione subordinata, lasciando spazio a figure allegoriche e simboliche che evocano ...
Leggi Tutto
CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] , nel bacino dei fiumi Dnepr e Dvina occidentale, è costituito dai recinti fortificati abitati non continuativamente ma adibiti a specifiche funzioni religiose, risalenti ai secc. 5°-7° (Tretjakov, Šmidt, 1963; Sedov, 1982). Un esempio di questo ...
Leggi Tutto
FIRENZE
C. De Benedictis
(lat. Florentia)
Città della Toscana, capoluogo di regione, F. si sviluppa in un'area pianeggiante sulle rive dell'Arno, che taglia la città in due parti. Fu colonia romana [...] che a quell'epoca l'edificio doveva essere già in funzione. Le strutture messe in luce nel corso delle suddette compromissorio alcune fondamentali idee guida. Il fatto che la fabbrica sia continuata ben oltre la data della sua morte, da porsi tra il ...
Leggi Tutto
LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] evidenti l'interesse dei sovrani goti per il buon funzionamento delle opere pubbliche ricevute in eredità dall'epoca tardoromana e la volontà di porsi con essa in una linea di sostanziale continuità, testimoniata in L. anche nel campo dell'edilizia ...
Leggi Tutto
COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] visi dove prevalgono tonalità rosate su fondo verde nella duplice funzione di tono di base e di delineazione delle ombre.Non anche l'aquila, che sono tra l'altro documentate senza soluzione di continuità dal sec. 6° al 12° da una splendida serie di ...
Leggi Tutto
Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] delle città, come Hatra. L'uso è di origine achemenide e continuò sotto i sasanidi (Ghirshman 1954, pp. 275-79): è a ha in mano servono a chiarire la sua natura e la sua funzione cosmica. Egli infatti danza all'interno del cerchio di fuoco dell' ...
Leggi Tutto
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
continuo1
contìnuo1 (ant. contìnovo) agg. [dal lat. continuus, der. di continere «tenere insieme, congiungere»]. – 1. a. Non interrotto nel tempo; che avviene o si succede senza mai cessare: movimento c.; un c. andirivieni di gente; un pianto...