DELLA SETA, Alceste
Paolo Tirelli
Nacque a Roma il 13 dic. 1873 da Giona e da Laura Amati, ambedue di origine israelita.
Il padre, Giona, dal giugno al settembre 1866, nel corso della terza guerra d'indipendenza, [...] espansionismo coloniale, avevano finito per togliere credibilità e funzione alla mobilitazione dei lavoratori: così lo sciopero, delle "forze proletarie sul naturale terreno della lotta diclasse" l'obiettivo essenziale che in quel momento il ...
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MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] di permanenza in patria, si recò di nuovo presso i campi di battaglia della Lombardia, investito quale civis in Exercitu della funzionedi collegamento e diDi questa frazione della classe dirigente lagunare, della quale il M. è stato esponente di ...
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CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Secondo dei due figli maschi di Giulio di Domenico del ramo contariniano detto dei Ronzinetti, e di Lucrezia di Andrea Comer, nacque a Venezia il 28 genn. 1585 ed ebbe, [...] la funzionedi supporto nei riguardi di Angelo assegnata dal C. alla propria ridotta presenza politica: "io sto fuori di pregadi somma una sorta di rigurgito classista: i patrizi squattrinati ai suoi occhi sono d'un'altra classe; se protestano ...
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COSTA, Luigi Maria Pantaleone (Leone), marchese di Saint-Genis di Beauregard
Paul Guichonnet
Primogenito dei sei figli del marchese Vittorio Enrico Maurizio Giuseppe e di Elisabetta de Quinson, nacque [...] parce qu'elle met arbitrairement hors du droit commun toute une classe de citoyens sans les juger, sans les entendre... je voterai quale appartiene a questi istituti l'esercizio di una funzionedi controllo per limitare le crescenti usurpazioni degli ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] La difesa della Comune e la riflessione sulla funzione autonoma del proletariato divennero da allora motivi permanenti del partito politico e il necessario legame con la lotta diclasse. Osvaldo Gnocchi-Viani, venuto da Roma a Milano nel novembre ...
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GUICCIOLI, Alessandro
Mario Casella
Nacque a Venezia il 5 marzo 1843 dal marchese Ignazio, ravennate, e dalla romana Faustina dei marchesi Capranica. Compiuti i primi studi nel capoluogo veneto, si [...] di quello stesso anno, sperò di prendere il posto di A. Calenda di Tavani, sospeso dalle funzionidi prefetto di Roma in seguito ai tumulti per i fatti di inviato straordinario e ministro plenipotenziario di I classe. Gravemente ammalato, il 4 dic ...
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CONTARINI, Alvise
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 23 genn. 1537 da Vincenzo di Alvise e da Andriana Bernardo, che il padre aveva sposato in seconde nozze.
Il ramo del casato Contarini cui egli apparteneva, [...] sodalizio di studi, nonché di impegno civile e religioso, e di studi intesi in funzionedi quell'impegno. Frutto di esso pacata, utile per conoscere la temperie politico-religiosa della classe dirigente veneziana, la sua visione dei problemi del ...
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MALVANO, Giacomo (Giacobbe Isacco)
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Torino il 15 dic. 1841 da Moisè e da Eva Ovazza. Cresciuto in una numerosa e importante famiglia ebraica di Torino, il giovane [...] quasi le funzionidi un gabinetto, con accresciute competenze sia di natura prettamente politica sia di carattere collocato a riposo con il grado di inviato straordinario e ministro plenipotenziario di 2ª classe; fu comunque un'interruzione soltanto ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] Italia e la designazione a socio dei Lincei per la classedi scienze morali, storiche e filologiche giunta con decreto del 13 la conferma della necessità di una presenza diretta dello Stato (e della sua funzionedi armonizzazione degli interessi) nei ...
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DELLA SETA, Ugo
Bruno Di Porto
Nacque a Roma, il 18 luglio 1879, da genitori ebrei, Mosè e Palmira Piazza. Si laureò in giurisprudenza, nel 1901, a Napoli, dove fu allievo di Giovanni Bovio. Del maestro [...] della filosofia assegnò infatti una larga funzione formativa, di educazione alla globalità dell'intelletto e del e dagli eccessi della lotta diclasse.
Sulla facoltà dell'intuizione, che Salvemini gli rimprovererà di non aver colto con chiarezza ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...