ŠIK, Ota
Domenico Caccamo
Economista, nato a Plzeň l'11 settembre 1919, dal 1962 membro del Comitato centrale del Partito comunista cecoslovacco e direttore dell'istituto di economia di Praga, ministro [...] concrete, e non dalla decisione arbitraria di un organismo burocratico; la funzione del mercato, dunque, risulta necessaria negative del modello "centralistico-burocratico": scarto fra la produzione e il consumo, crescita in termini quantitativi e a ...
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Geoeconomia
Paolo Savona
Sommario: 1. Natura, origine e scopi della geoeconomia. 2. Geoeconomia, economia dello spazio e teoria dinamica del commercio internazionale. 3. Trasformazioni mondiali e nuovi [...] 'altro la coscienza del potere contrattuale nascente dalla cartellizzazione della produzione e dello smercio. Pensare di poter basare permanentemente il funzionamentodi un sistema di relazioni economiche internazionali su un costante, sia pur lieve ...
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Storiografia
GGiuseppe Galasso
di Giuseppe Galasso
SOMMARIO: 1. Dal XIX al XX secolo. ▭ 2. Tra le due guerre. ▭ 3. Dopo il 1945. ▭ 4. Nel crepuscolo del XX secolo. ▭ 5. Agli inizi del XXI secolo. ▭ [...] una produzionedi fictions (a stampa o via radio, cinema, televisione e altri tipi di media) talora di grande ideologia europea' che tale azione e funzione avevano comportato divenne quasi una koiné di quel che la cultura contemporanea intendeva ...
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Sistemi fiscali
AAlberto Zanardi
di Alberto Zanardi
Sistemi fiscali
sommario: 1. Introduzione. 2. Alcuni elementi quantitativi. 3. Le riforme dei sistemi fiscali negli anni ottanta e novanta: caratteri [...] 'attivazione di investimenti a sostegno della crescita), o di disincentivarne altri (quali la produzionedi esternalità istituzionale e teorico sull'opportunità di una più generale riattribuzione delle funzioni pubbliche tra Comunità Europea, Stati ...
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Obbligo politico
Lorenzo Ornaghi
Introduzione
Qualunque forma storica di convivenza politica sembra potersi costituire solo in forza di un originario 'legame' fra tutti coloro che sono membri a pieno [...] parte di questo secolo, soprattutto - in una forma strettamente correlata alla produzione/distribuzione di beni e condizionato sin dalle origini il funzionamento (e probabilmente lo stesso tasso di autonoma legittimazione) delle moderne democrazie ...
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La grande crisi del nuovo secolo
Luigi Spaventa
Fra la metà degli anni Novanta del 20° sec. e i primi sei anni di quello successivo, l’economia mondiale conobbe uno sviluppo senza precedenti nella storia [...] riduzione del prodotto mondiale, con una caduta ancora maggiore della produzione industriale e una caduta a due cifre dei volumi del alla base dei modelli difunzionamento dell’economia: la generazione dei modelli di equilibrio generale dinamico ...
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Monetazione
Lucia Travaini
Federico II lasciò una traccia molto importante nella monetazione del Regno di Sicilia, visibile specialmente nel controllo della produzione e della circolazione della moneta [...] per ricerche più recenti (come Spahr, 1976). Lo studio storico delle zecche ha permesso di comprendere meglio il funzionamento della produzione della moneta e di espungere alcune false attribuzioni: si può ora affermare con certezza che non è mai ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Economia e criminalità
Ernesto U. Savona
Introduzione
Motivi economici sono spesso alle origini di comportamenti criminali orientati al profitto. Il comportamento criminale, a esclusione di quello provocato [...] etichettamento infamante della reclusione. Il peso di queste due funzioni dipende dalla sensibilità del criminale a concorrenza scorretta. Inoltre la produzione viene falsata quando si garantisce la sopravvivenza di aziende fantasma per coprire ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Solidarietà e sussidiarietà
Ivo Colozzi
Una definizione dei concetti
La parola solidarietà ha alla base l’espressione del latino giuridico in solidum, che indicava l’obbligo da parte di un individuo [...] , si è parlato anche di solidarietà di classe oppure di solidarietà di gruppo, sempre riferendosi a «funzione economica della società» consiste nell’integrare
la deficiente opera dell’uomo, perché la legge del minimo mezzo si attui nella produzione, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Conflitto sociale
Antonio Cardini
L’argomento del conflitto sociale venne affrontato in termini di ‘italianità’ da un orientamento, una ‘scuola’, poi dimenticata, ma che ebbe a metà dell’Ottocento un [...] che non si poteva parlare della «massima produzione della ricchezza» richiamandosi a essa «astrattamente», ma di placare il maggior numero possibile di appetiti, moltiplicando le funzioni pubbliche» (V. Pareto, I sistemi socialisti, a cura di ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...