FREDDI, Luigi
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Nacque a Milano da Luigi e da Angela Antonozzi il 12 giugno 1895.
Le modeste condizioni economiche della famiglia non gli permisero di continuare gli studi, ma il giovane F. fu ben [...] primissimi collaboratori de Il Popolo d'Italia, sia pure in funzione subalterna, come aiuto in cronaca. Volontario allo scoppio della guerra macchine e attrezzature di Cinecittà, decise il trasferimento a Venezia di quanto fosse trasportabile ...
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PERSIO, Antonio
Laura Carotti
PERSIO, Antonio. – Nacque a Matera il 17 maggio 1542 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo; fu il primo di cinque fratelli.
Trascorse un’infanzia difficile a causa [...] di Persio, il quale costruisce, in funzione antiaristotelica, un vero e proprio mosaico di concetti telesiani e brani delle Scholae physices di il trasferimento a Roma, a seguito della rinuncia alla pieve patavina e di un breve periodo di studio tra ...
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GIOVANNI da Velletri
Sergio Raveggi
Nato a Velletri, presso Roma, presumibilmente verso il 1180, non sono note le sue origini familiari, né si sa quando entrò nella vita ecclesiastica. Priore della [...] Lega toscana - sorta fra le principali città toscane in funzione antimperiale - e per ottenere da lui lumi sulla linea delicata trattativa inerente la sede vescovile di Fiesole, che i Fiorentini volevano venisse trasferita nella loro città e che il ...
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GIFFLENGA, Alessandro de Rege conte di
Piero Crociani
Nacque il 19 ott. 1774 a Tronzano, presso Vercelli, da Carlo Francesco e Chiara Cusani di Sant'Agnese. Stava completando gli studi di giurisprudenza [...] che si stava organizzando nell'Île de Ré. Con il trasferimento allo stato maggiore dell'Armata d'Italia (1806) vennero anche possibile contatto, in funzione antiaustriaca, con la corte di Torino; senonché, invece di lasciarsi coinvolgere in una ...
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ALEMAGNA, Gioachino
Luciano Segreto
Nato a Melegnano (Milano) il 13 maggio 1892 da Francesco e da Luigia Buzzoni, iniziò a lavorare all'età di quattordici anni come garzone pasticcere. Scoppiato il [...] : il trasferimento del negozio in una zona più centrale di Milano. È infatti del 1922 l'apertura di una pasticceria 1937, quando mise in funzione uno stabilimento industriale in via Silva, dopo aver rilevato un opificio di tintoria con l'annesso ...
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PACE, Biagio
Fabrizio Vistoli
PACE, Biagio. – Nacque a Comiso (Ragusa) il 13 novembre 1889 dal barone Salvatore e da Carolina Perrotta, ambedue appartenenti all’aristocrazia terriera locale.
I genitori [...] di topografia antica della Sapienza di Roma nell’ottobre 1935.
Gli anni immediatamente precedenti e successivi al trasferimento a , Pace fu sospeso dalle sue funzioni a decorrere dal 1° agosto 1944; il Consiglio di Stato accolse il suo ricorso – ...
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GATTI, Oliviero
Matteo Lafranconi
Non si conoscono gli estremi biografici di questo incisore, originario di Piacenza ma operante prevalentemente a Bologna tra l'ultimo decennio del Cinquecento e la [...] presumibile annotazione della data di battesimo di una figlia dell'artista.
Con il trasferimento a Bologna, non dovettero e permette di qualificare la produzione dell'artista soprattutto in funzione della sua attività di illustratore di frontespizi, ...
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GALLO, Nicolò
Giuseppe Sircana
Nacque il 10 ag. 1849 a Girgenti (oggi Agrigento) da Gregorio.
Dopo la laurea in giurisprudenza, conseguita presso l'Università di Palermo, per diversi anni si dedicò [...] ; nel 1887 pubblicò un altro saggio di estetica: La scienza dell'arte (Torino).
Il trasferimento del G. a Roma fu anche il nostro popolo "meno facile preda di lusingatrici suggestioni"" (De Fort, p. 200). Funzione che evidentemente, secondo il G., ...
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HOSTINI (Ostini), Pietro Erasmo
Simonetta Pascucci
Nacque a Roma nel 1690 da Francesco, architetto, e da Ursula Maria Pichi, entrambi romani (Arch. del Capitolo della Basilica di S. Pietro in Vaticano, [...] lui il tramite del trasferimentodi quest'ultimo a Roma. Sempre dal 1726 l'H. iniziò a svolgere attività di "architetto del fiume Tevere 'intero isolato, e una capacità espressiva della funzione utilitaria dell'opera nel suo importante contesto urbano ...
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FLORIAN, Eugenio
Paolo Camponeschi
Nacque a Venezia il 25 nov. 1869 da Antonio e da Anna Veronese. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova e. ancora studente, fu redattore [...] ruolo di elemento di prova dell'effettiva volontà dell'agente.
Con riferimento poi alla funzione del diritto penale di
Nel 1915 chiese il trasferimento alla cattedra di diritto e procedura penale dell'università di Messina, rimasta vacante. Qui ...
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trasferimento
trasferiménto s. m. [der. di trasferire]. – L’azione e l’operazione di trasferire, il fatto di venire trasferito. In partic.: 1. Cambiamento di sede, passaggio da una ad altra sede: t. della famiglia da Roma a Milano; il t. della...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...