SOLE E PIANETI
Guglielmo Righini
Claudio Chiuderi
Robert W. Noyes
Roman Smoluchowski
Sole, di Guglielmo Righini
La struttura interna del Sole, di Claudio Chiuderi
Attività solare, di Robert W. Noyes
Origini [...] con una funzionedi corpo nero di poche ore, per poi continuare il loro ciclo vitale, che può avere una durata variabile da pochi giorni a parecchi mesi. Durante questo tempo, le macchie possono dividersi, dando così luogo a gruppi piuttosto complessi ...
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Radiotelevisione
GGian Carlo Corazza
Gino Sangiovanni e John B. L. Manniello
Radiocomunicazioni, di Gian Carlo Corazza
Comunicazioni televisive, di Gino Sangiovanni e John B. L. Manniello
Radiocomunicazioni
SOMMARIO: [...] in conseguenza della maggior complessità e del maggior numero difunzioni svolte da ciascuno di essi. Questa riduzione si riflette anche sulla complessità dei cablaggi di interconnessione e sul numero di componenti ausiliari che debbono essere ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] estensionali. (Un enunciato complesso non estensionale, o intensionale, è un enunciato il cui valore di verità dipende dai significati, mentre il valore di verità di un enunciato estensionale è semplicemente una funzione del valore di verità dei suoi ...
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Olimpiadi antiche
Mario Pescante
Gianfranco Colasante
La pratica agonistica nelle antiche civiltà
di Mario Pescante
Prima di affrontare il tema specifico delle origini dei giochi atletici dell'antica [...] svolgere le loro funzioni, erano divisi in tre collegi, ciascuno dei quali era incaricato di dirigere e controllare un gruppo di discipline: le corse ippiche, le gare di combattimento e le prove atletiche. I complessi compiti affidati ai giudici ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] funzionedi trasmissione ereditaria del mestiere e di stabilizzazione del sistema della produzione e della distribuzione. Attraverso questa via il capomaestro o il lavorante potevano trovarsi partecipi di più complesse peraltro variabiledi anno ...
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Coscienza
HHans Wagner
Donald O. Hebb
Carlo Loeb
di Hans Wagner, Donald O. Hebb, Carlo Loeb
COSCIENZA
Coscienza
di Hans Wagner
sommario: 1. Introduzione. 2. Le difficoltà specifiche della teoria della [...] ) e forme morbose; e ha infine gradi variabilidi chiarezza. Mentre in sé, come ogni realtà, di attività, come ad esempio risolvere un problema difficile o maneggiare un'apparecchiatura complessa, può essere possibile solo quando la funzionedi ...
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Vicino Oriente antico. Causalita e intervento magico
Francesca Rochberg
Ivan Starr
Alfonso Archi
Cristiano Grottanelli
Claudio Saporetti
Causalità e intervento magico
La divinazione mesopotamica
di [...] di 104. Tuttavia, secondo i cataloghi e le righe di richiamo la Šumma ālu constava di almeno 107 tavolette, di lunghezza variabile, con un numero di anche la funzionedi officiante della cioè su accorgimenti anche complessi volti a interpretare ...
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Metabolismo
EEric A. Newsholme e Bernard Crabtree
Bernard Axelrod
Konrad Bloch
Regolazione del metabolismo, di Eric A. Newsholme e Bernard Crabtree
Metabolismo dei carboidrati, di Bernard Axelrod
Metabolismo [...] nella fig. 3: il grafico di v in funzionedi S è sigmoide (è ovviamente iperbolico quando una sola molecola di S si lega all'enzima). La , oltre ai carboidrati, quantità variabilidi lipidi e protidi; la complessità della loro struttura e della ...
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La preistoria e la protostoria dell'Africa
Rodolfo Fattovich
Marcello Piperno
Barbara E. Barich
Isabella Caneva
Tematiche, metodi di indagine e storia degli studi
di Rodolfo Fattovich
L'Africa è [...] funzionedi tramite per nuove tecniche di sfruttamento delle risorse, anche di provenienza esterna al Maghreb, diffusesi nell'VIII e nel VII millennio B.P. In sostanza questo complesso P. La ceramica di Tagalagal presenta variabilitàdi forme e una ...
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LONGOBARDI
E.A. Arslan
Popolazione germanica convenzionalmente accolta, sulla base della prevalente area di migrazione, nel novero dei Germani occidentali, insieme ad Alamanni, Bavari, Franchi.
Storia [...] funzionedi contrassegno di rango resta da precisare (Werner, 1988), ma che comunque venne utilizzato come copricapo regale in alcune monete dei Goti (Arslan, 1992). Se il senso complessivo , di profilo o frontale, con un oscuro monogramma variabile. ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...