Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Arnaldo Momigliano
Rita Lizzi Testa
Arnaldo Momigliano è annoverato tra i più grandi storici italiani del nostro tempo per l’elevata qualità degli studi dedicati al mondo antico e alla sua percezione [...] a Momigliano, il quale tuttavia non si astenne dal manifestare una crescente sfiducia nella possibilità di ricostruire la , p. 26), con il proposito di studiare la funzione del cristianesimo, da forza rivoluzionaria trasformatasi in forza legittimante ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] osserva che il Parlamento non è in grado, almeno in prima istanza, di esprimere una simile funzione. Si trattava però di la caratterizzano di volta in volta a causa del peso crescente della mentalità mercatistica. In sintesi, l’innesto sociologico ...
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CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] economico, in funzione antiprotezionistica ed antimonopolistica XVII nel 1925.
In effetti, studiosi e politici non teneri verso il vecchio partito repubblicano, quali Salvernini aspetti e momenti), da una crescente insofferenza verso il partito, dal ...
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CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] Nell'estate del 1494 è a Roma con funzione di procuratore di Enrico VII.
D'ora e l'imperatore.
Frattanto la crescente opposizione del Sacro Collegio a Giulio di Bath e Wells per darlo al Wolsey.
Non valsero a nulla gli interventi dell'imperatore e del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Vilfredo Pareto
Pierpaolo Portinaro
Vilfredo Pareto, il più importante economista e sociologo italiano nell’età che va dalla fondazione dello Stato nazionale all’avvento del fascismo, è studioso che [...] da norme tecniche e da norme giuridiche suscettibili di crescente razionalizzazione (e che il «progresso» ha effettivamente della natura e della funzione del pensiero ideologico. A differenza che in Marx, il pensiero ideologico non è qui legato a ...
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CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] C., proprio durante il primo soggiorno francese, una insoddisfazione crescente per la filosofia cartesiana e lo indusse ad approfondire fattuale e la connessa preoccupazione per la funzione di utilità, non solo di diletto, della poesia si ritrovano ...
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COSIMO III de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 14 agosto 1642 dal granduca Ferdinando II e da Vittoria Della Rovere figlia di Federico Ubaldo duca di Urbino. Se [...] ), dimostrò subito intolleranza per il marito e non si ambientò in alcun modo alla corte di la "politica dei maggiori regnanti" in funzione dei propri futuri compiti di governo, un nuovi", diventarono in misura crescente appannaggio di un'aristocrazia ...
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GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] secondo tempo, il 6 agosto 1953, con la funzione di osservatore-consulente.
I risultati dei lavori dell’ISC prima non restava dunque più traccia, mentre il CNR assumeva di fatto il controllo del Laboratorio.
In un clima di crescente ...
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COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] sostanza non subì però profonde modifiche e con il suo capitale fu in misura crescente strumento di . Guarnieri, Livorno medicea nel quadro delle sue attrezzature Portuali e della funzione economico-marittima (1577-1737), Livorno 1970, pp. 125-165; L ...
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GUIDI, Domenico
David Bershad
Nacque il 6 giugno 1625 a Torano, piccolo paese oggi frazione di Carrara. Il padre Giovanni commerciava in marmi e la madre, Angela Finelli, era sorella del celebre scultore [...] e lo invitò a svolgere la funzione di direttore negli anni 1676 e 1677. Le Brun accettò l'incarico, ma non poté lasciare Parigi, il che fuga in Egitto, fornendo un'ulteriore prova della crescente influenza del G. sui giovani artisti francesi a ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
monotòno agg. [comp. di mono- e tono1]. – In matematica, di funzione che in un dato intervallo si mantiene sempre non decrescente o sempre non crescente; o anche, ma in senso più stretto, che si mantiene sempre crescente o sempre decrescente,...