densita
densità [Der. del lat. densitas -atis, da densus "denso"] [LSF] (a) Generic., l'esser denso, il modo più o meno compatto con cui la materia è distribuita in un corpo o in un sistema (d. materiale). [...] corpi come mezzi continui: v. limite centrale, teorema del: III 415 d. ◆ [FSD] D. locale degli stati: è la d. degli stati totale pesata con il modulo quadro della funzioned'onda dell'elettrone in una data posizione: v. superfici solide, fisica delle ...
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Anna Meldolesi
L’anno delle neuroscienze
Dalla scoperta dell’esistenza di un sistema linfatico nel cervello all’avvio di un maxi progetto internazionale per lo studio della morfologia dei neuroni, fino [...] come riusciamo a conoscere la nostra posizione nello spazio, una funzione cruciale per la sopravvivenza. Si tratta del filone di ricerca modo tale da possedere cellule nervose sensibili alla lunghezza d’onda della luce: questo metodo, per esempio, è ...
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vettore
vettóre [agg. m. e s.m. (per il f. → vettrice) Der. del lat. vector -oris "conducente, portatore", dal part. pass. vectus di vehere "condurre, portare"] [ALG] Ente che permette di descrivere [...] es., per certi insiemi di matrici, insiemi di funzioni, ecc.) ha condotto a uno studio sempre più : v. posizione. ◆ [EMG] [MCC] V. di propagazione: lo stesso che v. d'onda (v. oltre). ◆ [ALG] V. di spin: v. gruppi, rappresentazione dei: III 122 ...
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approssimazione
approssimazióne [Der. di approssimare (→ approssimato)] [LSF] (a) Avvicinamento alla descrizione di un fenomeno la quale non sia ottenibile con esattezza per altra via. (b) Il sostituire [...] onde progressive, caratterizzate da una frequenza e un vettore d'onda legati fra loro dalle relazioni di dispersione: v. fononi ◆ [ANM] A. delle fasi casuali: metodo per approssimare funzioni con una serie di Fourier i cui termini hanno fasi iniziali ...
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Boltzmann Ludwig
Boltzmann 〈bólzman〉 Ludwig [STF] (Vienna 1844 - Duino 1906) Prof. di fisica matematica nell'univ. di Graz (1869), di fisica teorica a Monaco (1891), a Vienna (1894), a Lipsia (1900) [...] classica, quando le N particelle che costituiscono un sistema sono distinguibili l'una dall'altra e, quindi, la loro funzioned'onda non gode di alcuna proprietà di simmetria; questo caso si contrappone ai casi in cui si abbia invece simmetria ...
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Fisico austriaco (Vienna 1887 - ivi 1961). È il fondatore della meccanica ondulatoria.
Dopo aver frequentato il prestigioso Gymnasium di Vienna, si iscrisse all’università nel 1906, l’anno in cui Boltzmann [...] della carica elettrica delle particelle dovette essere presto abbandonata: M. Born chiarì che il modulo quadro della funzioned’onda in un punto rappresenta unicamente la misura della probabilità di trovare la particella a essa associata, integrando ...
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sintesi
sìntesi [Der. del lat. synthesis, dal gr. sy´nthesis "composizione", che è da syntíthemi "mettere insieme", comp. di sy´n "insieme" e títhemi "porre"] [LSF] In generale, termine, opposto ad analisi, [...] azione della luce o di radiazioni di determinata lughezza d'onda (fotosintesi), da campi elettrici e correnti elettriche blu quali colori additivi primari, è basato, per es., il funzionamenti della televisione a colori (v. televisione: VI 99 b), ...
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operatore
operatóre [Der. del lat. operator -oris "che compie operazioni" (→ operazione)] [ALG] [ANM] Ente che determina un'operazione da eseguirsi su un altro ente, quindi simb. di un'operazione o, [...] , in modo che l'applicazione di esso alla funzione di stato che descrive il sistema individui il valore . invarianti, teoria degli: III 286 d. ◆ [ANM] O. dissipativo: v. semigruppo: V 170 a. ◆ [MCQ] O. d'onda asintotico: v. campi, teoria quantistica ...
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ultravioletto
ultraviolétto [agg. e s.m. Comp. di ultra- e violetto] [OTT] Radiazione elettromagnetica di lunghezza d'onda compresa convenz. tra 400 nm, limite inferiore di sensibilità dell'occhio umano [...] è originata dalla divergenza per piccole distanze delle funzioni di correlazione; ove possibile, essa viene rimossa gran parte del campo u., salvo la parte estrema (per lunghezze d'onda minori di 200 nm; in questa zona è più conveniente usare ...
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Cauchy Augustin-Louis
Cauchy ⟨koshì⟩ Augustin-Louis (Parigi 1789 - Sceaux, Seine, 1857) Ingegnere, poi (1815) prof. nella Ècole Polytechnique, alla Sorbona e al Collège de France; non accettando il [...] la dipendenza dell’indice di rifrazione n di una sostanza dalla lunghezza d’onda l nella dispersione normale può essere approssimata da n(l)=A+(B dinamica del campo: III 86 a. ◆ Nucleo di C.: è la funzione della forma 1/(t-x). ◆ Numero di C.: (a) per ...
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onda
ónda s. f. [lat. ŭnda]. – 1. a. Massa d’acqua che si solleva e si abbassa alternativamente sul livello di quiete (del mare, di un lago, ecc.), per effetto del vento o per altra causa (maree, ecc.), così che la sua superficie assume un...
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....