Termine nato in meccanica per indicare la sbarra alle estremità della quale sono montate le ruote di un veicolo e, più in generale, l’elemento, di norma cilindrico, intorno al quale si compie la rotazione [...] figura, con accezioni particolari in varie discipline.
Botanica
Nelle piante Cormofite, a. del germoglio (sinonimo di caule o fusto), la parte sulla quale si inseriscono le foglie secondo una disposizione precisa (➔ fillotassi); i rami dell’a. sono ...
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Nome comune della pianta erbacea (Solanum tuberosum; v. fig.) delle Solanacee, largamente coltivata, e dei suoi tuberi, ricchi di amido, molto usati nell’alimentazione umana.
Caratteristiche
La pianta [...] in corimbi, bianchi, rosei o violetti a seconda della varietà; il frutto è una bacca con parecchi semi minuti. Il fusto, nella sua porzione sotterranea, emette rami (stoloni) che s’ingrossano nella parte apicale, formando tuberi che assicurano la ...
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Cromoproteina vegetale il cui gruppo prostetico è una ficobilina. Ha colore blu e azione fitormonica. Esiste in due forme (P660 e P730) reversibilmente convertibili l’una nell’altra in risposta alla luce [...] di lunghezza d’onda. Il f. regola la germinazione, la sintesi di alcuni carotenoidi, la sintesi di antocianine, l’allungamento del fusto, l’espansione fogliare, il fotoperiodismo. Le formule di struttura proposte da H.W. Siegelman, D. Chapman e C.V ...
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(o insettivore) Piante in grado di catturare insetti o altri piccoli animali e di ricavarne sostanze organiche azotate. Sono note circa 500 specie, tutte Angiosperme, appartenenti alle famiglie Cefalotacee, [...] , pianta perenne dell'Europa e Asia, e Silene muscipula, erba che nasce nei campi della regione mediterranea, ambedue con fusto vischioso in alto. Le piante c. sono provviste di apparati speciali, vari nei diversi gruppi, come foglie con tentacoli ...
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Prodotto di essudazione di diverse piante (Ombrellifere, Guttifere, Terebintacee ecc.), costituito da una miscela di gomma e di resina e spesso di olio essenziale. Le g. sono sostanze solide, di odore [...] adragante (o gomma dragante) è una mucillagine che essuda dalle fenditure naturali o appositamente praticate alla base del fusto di diverse specie di Astragalus. Il prodotto essiccato si presenta sotto forma di piccole strisce vermicolari (gomma di ...
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Nome comune della pianta perenne (Cynara scolymus) delle Asteracee e del suo capolino fiorale immaturo, commestibile, di cui si mangiano il ricettacolo e la base delle brattee fiorali.
Il c. è noto solo [...] , Cynara cardunculus (v. fig.), comunemente diffusa nelle terre più calde del bacino Mediterraneo. Ha breve e grosso rizoma; fusto alto fino a 1 m e mezzo, solcato longitudinalmente, semplice o ramoso; foglie oblunghe, di solito pennatopartite, a ...
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antropologia Ciascuno dei due lunghi bastoni, forniti di mensolette per appoggiarvi i piedi, usati per camminare a una certa altezza dal suolo, per gioco, in vari spettacoli, o anche, presso alcuni popoli, [...] i t. sono connessi a danze mascherate e a riti di società segrete. botanica Radici a t. Radici fulcranti, in parte aeree, che sostengono il fusto più o meno lontano dal terreno; per es., quelle delle Pandanacee e di alcune Rizoforacee (➔ mangrovia). ...
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Anatomia
B. craniche Protuberanze arrotondate della superficie esterna del cranio (b. frontali, b. parietali).
B. precordiale Sporgenza patologica della regione precordiale; si osserva in seguito a ipertrofia [...] .
Botanica
B. fogliare Primo abbozzo di una foglia in forma di sporgenza rotondeggiante, che si origina per moltiplicazione di alcune cellule del dermatogeno e degli strati immediatamente sottoepidermici, presso l’apice vegetativo del fusto. ...
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WAHLENBERGIA
Augusto Béguinot
. Genere della famiglia Campanulacee (Schrader, 1814), dedicato a G. Wahlenberg (v.), comprendente oltre 80 specie soprattutto dell'Africa australe e occidentale, Canarie, [...] DC. f., che esiste anche nell'Italia meridionale, in Corsica e Sardegna. Quest'ultima è un'erba a fusto dicotomo con foglie basali obovato-lanceolate, quasi intere, le cauline lanceolate, denticolate; fiori dapprima pendenti, poi eretti, bianchi ...
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JUNGERMANNIACEE
Fabrizio Cortesi
(latino scient. Jungermanniaceae). Gruppo di Briofite (Epatiche) che comprendono due famiglie.
Jungermanniacee anacrogine: l'apice non partecipa alla formazione degli [...] di transizione alle foliose (Blasia).
Jungermanniacee acrogine: gli archegonî e quindi gli sporogonî si trovano all'apice del fusto o dei suoi rami e sono circondati da un involucro di foglie particolari accrescente dopo la fecondazione. Qui si ...
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fusto
s. m. [lat. fūstis «bastone»]. – 1. In botanica, la parte assile (detta anche caule) delle piante cormofite, che porta le foglie. Piante d’alto f., gli alberi che, nel governo dei boschi, si lasciano crescere liberamente fino alla maturazione,...
fusta
s. f. [voce di origine veneta, der. del lat. fustis «fusto»]. – Nel naviglio velico medievale mediterraneo, piccola galea, con diciotto o venti rematori per lato, e un solo albero a vela latina.