Biologia
In immunologia, figura osservabile al microscopio ottico, generata dalla combinazione di una cellula disposta al centro di altri elementi che la circondano e che prendono contatto con essa: per [...] recettori da questi posseduti.
Botanica
Nelle piante erbacee, disposizione a raggiera delle foglie, di solito alla base del fusto, determinata dalla brevità degli internodi, per es., nel dente di leone. Il trattamento con sostanze ormonali provoca ...
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Ordine di Pteridofite fossili. Comprende le famiglie Lepidodendracee, Sigillariacee, Botrodendracee ecc. Erano alberi poveri di legno, poiché la massima parte della struttura secondaria era costituita [...] spora. I cuscinetti fogliari, disposti in fitte spirali, a contorno rombico sono le caratteristiche impronte che si osservano sui fusti e rami denudati. Essi mostrano verso il centro la cicatrice fogliare suborbicolare o a losanga, con 5 piccole aree ...
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In botanica, apparato pluricellulare, spesso d’aspetto lenticolare, presente sulla superficie di fusti, rami, radici e talora di piccioli (v. fig.). Le l. appaiono come rilievi a contorno rotondo o allungato [...] di 1 mm fino a più di 1 cm, e che si accresce di anno in anno. Si formano già nella struttura primaria del fusto (sotto uno stoma o un gruppo di stomi) o nella struttura secondaria, insieme al periderma. Si trovano in quasi tutte le specie legnose ...
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Famiglia di piante Monocotiledoni comprendente circa 60 generi con più di 1000 specie, in prevalenza del Mediterraneo, Africa meridionale e America. Le I., tradizionalmente classificate nelle Liliiflore, [...] le foglie con entrambe le superfici identiche e solitamente equitanti, ovvero orientate con i margini rivolti verso il fusto e disposte su due file. All’interno delle I. vengono spesso riconosciute quattro sottofamiglie, tutte caratterizzate da fiori ...
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Divisione di piante Tracheofite con spore, comprendente la sola famiglia Psilotacee, la cui analisi chimica, morfologica e molecolare dimostra una relazione filogenetica con le Felci Eusporangiate (➔).
Vi [...] e possono avere foglie lobate o biforcute. Dal rizoma, che vive in simbiosi con un fungo, sorge un fusto erbaceo, epifita o crescente su terreno umoso, ramificato dicotomicamente, con foglie squamiformi prive di fasci vascolari in Psilotum, provviste ...
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In botanica, tessuto costituito da cellule indifferenziate – che si accrescono per divisione costituendo gli istogeni, localizzati nell’apice vegetativo del caule e della radice – da cui si originano i [...] cerchie annuali legnose, del floema secondario e dei nuovi strati di sughero e felloderma, determina l’aumento di spessore del fusto e della radice.
Non tutte le cellule che derivano da m. primari si differenziano in cellule adulte. Un certo numero ...
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In botanica, cellule, dette anche stereidi o sclereidi, con pareti ispessite, che hanno funzione di sostegno; le cellule m., sono isolate o riunite in tessuti detti anch’essi meccanici (➔ collenchima; [...] i corpi vegetali sono in grado di raggiungere altezze e solidità considerevoli: talora il rapporto tra il diametro della base di un fusto e la sua altezza giunge fino a 1:400 (molto di più che nelle costruzioni umane), come in molte Poacee (frumento ...
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Famiglia di piante dell’ordine Cariofillali, che la moderna analisi cladistica ha circoscritto a 4 generi e 30 specie. La famiglia tradizionalmente era definita in modo più esteso, includendo 24 generi, [...] , contiene nelle bacche una sostanza rossa usata per colorare vini, liquori e dolci; le radici sono velenose. Phytolacca dioica, albero dell’America Meridionale, con fusto molto grosso alla base, è coltivata nelle regioni calde come pianta da ombra. ...
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STELE
Giuseppe Lusina
. In botanica la concezione della stele o cilindro centrale (v. caule, IX, p. 501 e segg.) proposta da P. van Tieghem già nel 1886, è stata poi approfondita fino al presente; negli [...] , che perciò risulta scomposto in varî fasci; si trova nelle radici di tutte le Tracheofite viventi e fossili e nel fusto di varie Pteridofite primitive, estinte e, tra le viventi, in Psilotum.
La sifonostele è caratterizzata dalla presenza al centro ...
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Famiglia di piante Dicotiledoni, dell’ordine Apiali; sono erbe annue o perenni, con foglie munite di ampia guaina e con lamina di solito ripetutamente divisa. I fiori sono in ombrelle semplici o più spesso [...] dei generi di questa famiglia. L’embrione è immerso nell’albume corneo e oleifero. Anche negli organi vegetativi, specialmente fusto e radice, esistono lacune resinifere. Sono piante più o meno aromatiche e odorose, e vengono usate in medicina ...
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fusto
s. m. [lat. fūstis «bastone»]. – 1. In botanica, la parte assile (detta anche caule) delle piante cormofite, che porta le foglie. Piante d’alto f., gli alberi che, nel governo dei boschi, si lasciano crescere liberamente fino alla maturazione,...
fusta
s. f. [voce di origine veneta, der. del lat. fustis «fusto»]. – Nel naviglio velico medievale mediterraneo, piccola galea, con diciotto o venti rematori per lato, e un solo albero a vela latina.