BENEDETTO XVI
Francesco Ursini
Joseph Aloysius Ratzinger è nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, in Baviera, da una famiglia di origini contadine e artigiane e di modeste condizioni economiche, ultimogenito [...] ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, popolo di Dio. Questioni ecclesiologiche, Brescia 1971; Fede efuturo, Brescia 1971; Due saggi: Perché sono ancora cristiano. ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] uomo di valore, la sua famiglia "un ottimo padre", Roma - prosegue senza tema di esagerare - "un futuro pontefice", il "mondo" un vero "tesoro" di virtù. Ed egli - e qui Guarini esprime quel che sta provando - ha perso l'"amico vero", la "vita della ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] fu vicino al futuro doge di Genova A. Lomellino, matematico e estimatore di d'Alembert, e al portoghese L fu in rapporto con diplomatici italiani e col nunzio pontificio). L'ambiente e la libertà dal controllo ecclesiastico lo entusiasmarono; scrisse ...
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La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] moglie = madre non è l’unica opzione possibile e che lo Stato si impegna a essere coerente nelle sue scelte future in campo giuridico come e complementare insieme, sul significato odierno – e le implicazioni del medesimo – della libertà individuale e ...
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BICCHIERI, Guala
Cosimo Damiano Fonseca
Nacque molto probabilmente intorno alla metà del secolo XII.
La sua famiglia, appartenente all'operoso ceto dei "cives", risulta strettamente legata alla Chiesa [...] Meno verosimile è invece l'altra ipotesi del Pastè, che tra il 1187 e il 1193 a Bologna il B. incontrasse il futuro Innocenzo III 12 giugno (che sancivano l'amnistia completa e consacravano le libertà del popolo inglese) ricevettero alcune modifiche. ...
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GEMELLI, Agostino (al secolo Edoardo)
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 genn. 1878 da Innocente e Caterina Bertani.
Benché si fossero sposati, in ossequio alla consuetudine, anche con rito religioso [...] tuttavia sempre grato per l'attuata libertà scolastica, non era più in auge nel regime) e con la concezione dello Stato ch' la politica delle borse di studio e dei collegi, focolai di ricercatori, di futuri docenti, di uomini impegnati nella vita ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] del papa: apertura del concilio a Trento, piena libertà di discussione e di deliberazione. Il 13 dic. 1545 si apriva annunziare che si era concluso il matrimonio per verba de futuro di Orazio Farnese, tanto lungamente vagheggiato da Paolo III. Nell ...
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SILVESTRO II
Massimo Oldoni
Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d'Aurillac sono riferibili all'opera di Richero di St-Remi (ca. 949-post 996), suo allievo alla [...] libertà d'uscire dall'Italia; mi èe Gerberto, nell'editto di Pavia del 998, sanciscono questa logica economica a tutela dell'autorità imperiale, che ha titolo nella gestione dei beni ecclesiastici: altra rotta di collisione per il Medioevo del futuro ...
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ANTONELLI, Giacomo
Roger Aubert
Nacque il 2 apr. 1806 a Sonnino, da famiglia di origine modestissima, arricchitasi poi in fortunate speculazioni immobiliari.
Mandato a Roma dal padre Domenico, che desiderava [...] egli introdusse nell'amministrazione pontificia il futuro cardinale T. Mertel, allora libertà politica, ma prometteva larghe immunità ai municipi e riforme nell'ordine giudiziario e amministrativo.
Il documento, che era solo un'edizione riveduta e ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] clero. Non preparava però soltanto futuri sacerdoti: se da esso uscirono molti cardinali e perfino un papa, Innocenzo ": a tal segno che "intendevano di lasciargli godere ogni libertà". Di metterlo quindi a disposizione del papa non volevano eppure ...
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futurista
s. m. e f. e agg. Chi aderisce al partito Futuro e Libertà per l’Italia, fondato il 13 febbraio 2011; che è espressione della linea politica e delle idee del partito Futuro e Libertà per l’Italia. ◆ E in commissione Affari costituzionali...
pregiudizio algoritmico loc. s.le m. (spec. al pl.) Contenuto etico o ideologico distorto o discriminatorio (per es. verso le fasce più fragili della popolazione) processato dall’algoritmo nella fase di raccolta massiva dei dati e poi generato...