LOCATELLI (Loccatello), Basilio
Teresa Megale
Nacque molto probabilmente a Roma, dal tornitore Iacobo e da una Altabella, tra la fine del 1590 e l'inizio del 1591, dato che si desume dalla notizia del [...] Discorsi intorno alle commedie, commedianti e spettatori di Pier Maria Cecchini, da lui considerato "publico istrione" e oggetto barocca, II, La professione del teatro, a cura di F. Marotti - G. Romei, Roma 1991, pp. 697-703.
Fonti e Bibl.: L. Allacci ...
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FABRI (Fabbri), Giovan Paolo (Paulo)
Giovanna Romei
Nacque a Cividale del Friuli (prov. Udine) nel 1567: la data si deve al Bartoli e viene generalmente accettata. D'altronde il F. si dice quarantaseienne [...] Origini del teatro italiano, Torino 1891, II, p. 487; E. Bevilacqua, G. B. Andreini e la compagnia dei Fedeli, in Giorn. stor. d. lett , Milano 1935, II, pp. 11, 17 ss., 27; L. Mariti, Commedia ridicolosa, Roma 1978, p. CXXVI; R. Tessari, La commedia ...
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LOCATELLI, Domenico
Teresa Megale
Nacque nel 1613; non ci sono pervenute notizie sul luogo di nascita e sulla famiglia. Il L. è conosciuto nella commedia dell'arte nel ruolo di zanni con il nome di [...] Parigi per ben due anni per tornarvi poi, su invito del cardinale G. Mazzarino, nel 1644. Nella compagnia del L. di questi anni Anna Dufay. Il 9 giugno 1665 sposò a Parigi in seconde nozze Marie de Creil, vedova di François de Houpy.
Nel 1651-52 il L ...
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BERARDI, Domenico
Giovanni Orioli
Nacque a Roma intorno al 1864, da umile famiglia. Entrato in seminario ancora bambino, ne uscì assai presto per essere assunto in una tipografia come apprendista. A [...] della serata in Fanfulla, 7 e 8 apr. 1890); Li mariti a li bagni, con musiche di Giovanni Mascetti (1891); Er , IlMarchese del Grillo, Roma 1944, pp. 58-66, 131-137; A. G. Bragaglia, Storia del teatro popolare romano, Roma 1958, pp. 497, 514; Encicl ...
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ridere
rìdere v. intr. [lat. ridēre, con mutamento di coniug.] (pass. rem. risi, ridésti, ecc.; part. pass. riso; aus. avere). – 1. a. Manifestare un sentimento di allegrezza spontanea, viva e per lo più improvvisa, mediante una tipica modificazione...
danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...