(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] contadini. Una memoria per i beni culturali, Cuneo 1982.
G.B. Bronzini, Homo laborans. Cultura del territorio e musei demologici, per es., la valutazione economica individuale media degli utenti del Castello di Venaria Reale era di circa L. 16.000, ...
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L'acqua è il liquido più diffuso in natura, tanto che gli antichi la consideravano uno dei quattro elementi.
Chimicamente essa è un composto di idrogeno e ossigeno, secondo la formula H2O.
Acqua in natura.
L'acqua [...] di mare, aerando poi convenientemente l'acqua ottenuta.
Bibl.: G. B. Bruno, in Giornale del Genio civile, 1911; V. allo stato (Il diritto privato dei popoli germanici, III, Città di Castello-Roma 1915, pagg. 144-147). La regalia delle acque, che ...
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GESÙ CRISTO
Leone TONDELLI
Giuseppe FILOGRASSI
Alberto PINCHERLE
Guillaume DE JERPHANION
. Secondo la dottrina cattolica è il Figlio di Dio, seconda Persona della Trinità divina, incarnato e fatto [...] J. Mader, Das einjährige Wirken Jesu, Einsiedeln 1927; G. B. Bedeus v. Scharberg, Die Chronologie des Leben Jesu, : U. Fracassini, Il misticismo greco e il Cristianesimo, Città di Castello 1922; M.-J. Lagrange, in Rev. Biblique, XXVIII (1919), ...
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La parola aeronautica deriva da ἀήρ "aria" e ναυτιχή "arte di guidare una nave". È la mirabile conquista umana dell'inizio del sec. XX.
La densità dell'aria relativamente piccola riduce di gran lunga le [...] rinunziare alle sovrastrutture o a ridurle in un castello laterale, dove sono raccolti gli accessori che e Campagnoli, La navigazione aerea dai primi agli ultimi tentativi, Bologna 1877; G. B. De Toni, Leonardo da Vinci e il problema del volo, in L ...
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. Il lat. cohors, chors, o cors (connesso etimologicamente con hortus e col ted. Garten) indica anzitutto il cortile, il terreno adiacente alla villa; da questo significato si è svolto quello di gruppo [...] delle altre parti d'Italia e d'Europa vanno di castello in castello e alternano la sede dell'uno con quella dell'altro dell'ottobre 1923.
Bibl.: L. Say, Dictionnaire des finances, Parigi 1889; G.B. Ugo, la Corte dei Conti, Torino 1882; A. De Brun, La ...
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Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, [...] Forlivesi e con i disegni di Giacomo Byres e di G. B. Piranesi. Agli albori dell'Ottocento si costituisce una collezione di Perugia per impulso di G. B. Vermiglioli. Oltre al Vermiglioli (bronzi e lamine argentee di Castello S. Mariano presso Perugia, ...
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TEATRO
Paolo Enrico ARIAS
Biagio PACE
Carlo ROCCATELLI
Ugo Enrico PAOLI
Silvio D'AMICO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Silvio D'AMICO
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(gr. ϑέατρον, derivato dal verbo ϑεάομαι "guardo, sono spettatore"; [...] altissimo valore d'arte, come la cattedrale e il castello, per altri invece si assiste al completo decadimento e l'opera fu diffusa. Particolarmente in Francia, dove un fiorentino, G. B. Lulli, nel 1682 inaugura l'Académie royale de musique, che fu ...
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OPERA
Gastone ROSSI-DORIA
. Nella definizione più comune questo termine designa un componimento di genere drammatico, concepito verso il 1600 da umanisti fiorentini e romani, cui concorrono le arti [...] tradotto e adattato dall'Opitz, s'era rappresentata al castello di Hartenfels (Torgau) nel 1627.
Se si guardi l'ultimo in allegro e in scrittura fugata a un dipresso come avverrà presso G. B. Lulli; altre sinfonie da 2 a 4 corpi e sonatine anch'esse ...
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situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente [...] di ogni tendenza: dal "romanismo" del Cambiaso e del Castello in S. Maria e S. Giovanni Battista di Bastia, Domenico di Bonifacio, al secondo manierismo di L. De Ferrari e di G.B. Draghi d'imitazione parmigiana o bolognese in S. Rocco di Bastia, S ...
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A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] con lui aprirono le vie. A Bonn gl'iniziatori sono F. G. Welcker e G. B. Niebuhr; a Gottinga di nuovo il Welcker e K. O Philologie, Lipsia 1886 (trad. ital., Città di Castello 1893); G. Gröber, Grundriss der romanischen Philologie, Strasburgo 1889- ...
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castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...