BERNARDO ORLANDO ROSSI
RRoberto Greci
Appartenne a una famiglia parmense che ebbe grande importanza nell'età medievale ma che, nel periodo in cui visse B., da non molti anni aveva una posizione di spicco.
Il [...] B., Orlando di Bernardo, ricoprì in Parma l'ufficio podestarile nel 1180, nel 1182, nel ab anno 1038 usque ad annum 1338, a cura di G. Bonazzi, in R.I.S.2, IX, 9, città di Parma, III, Parma 1793; F. Bernini, I comuni italiani e Federico II di Svevia. ...
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CAMPIGLIA, Giovan Domenico
Simonetta Prosperi Valenti
Nacque a Lucca nel 1692; dalla sua biografia scritta dall'abate Orazio Marrini in Museo fiorentino si sa che fu mandato dai suoi genitori a Firenze [...] Romano, Pietro de' Medici, Jordaens, Sodoma, Bernini, Riminaldi, Filippo Napoletano, Rembrandt e Salvator Rosa. Firenze 1766, p. 43; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia..., Bassano 1789, I, p. 243; G. Gori Gandellini, Notizie istoriche degli ...
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AVANZINI, Bartolomeo Luigi
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Nacque a Roma, figlio del pittore Sante e di Porzia Del Fiume.
Il padre, nato a Siena nel 1581, come risulta da una lettera scritta dal Testi [...] Modena fatte durante l'esecuzione furono suggerite proprio dal Bernini.
Quanto al come ed al perché l'A. sia venuto . Estense, Fondo Campori, ms. γ, 4. 6. 18. - Camp. 1988, G. Fabrizzi, Promemoria sopra il R. D. Palazzo di Modena [1822 ca.], cc. 5v ...
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FANCELLI, Chiarissimo
Sandro Bellesi
Figlio di Antonio di Alessandro, nacque a Settignano (Firenze) intorno agli anni Ottanta del sec. XVI e fu iniziato allo studio delle arti plastiche nella bottega [...] sua opera in bronzo e che nella commissione esaminatrice furono eletti G.F. Susini e F. Generini (Arch. di Stato di scultoree fiorentine tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, in P. Bernini. Un preludio al barocco (catal.), Sesto ...
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RAPACCIOLI, Francesco Angelo
Silvano Giordano
RAPACCIOLI, Francesco Angelo. – Nacque a Roma, probabilmente nel 1608, da Pietro (morto nel 1637) e da Ginevra delli Griffi (morta nel 1632), romana. La [...] di Gian Lorenzo Bernini, con il quale recentioris aevi, IV, Monasterii 1935, pp. 26, 59, 210; G. Gigli, Diario di Roma, a cura di M. Barberito, I Jamme - O. Poncet, Rome 2005, pp. 878, 883; L. Rice, Cardinal R. and the Turnip-sellers of Rome: a ...
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MALVITO (de Sumalvito), Giovan Tommaso
Valerio Da Gai
Figlio dello scultore comasco Tommaso, non si conosce la data della sua nascita, avvenuta a Como o a Napoli: nei documenti l'allocuzione "de Neapoli", [...] di morte del Malvito.
Fonti e Bibl.: G. Filangieri, Documenti per la storia, le arti , La bottega di Tommaso Malvito e l'altare di Giovanni Miroballo a Castellammare di Calabria da Giovan Battista Mazzolo a Pietro Bernini, Messina 2000, pp. 75-77, ...
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SARDI, Giuseppe
Raffaella Catini
– Romano, secondo le fonti dell’epoca, ma originario di Sant’Angelo in Vado presso Urbino (Crescimbeni, 1719, p. 40), nacque nel 1688; non si hanno notizie circa la [...] di Gian Lorenzo Bernini per piazza San Pietro, Roma 1980, p. 133; P. Ferraris, S., G., in In urbe , in Architetti e ingegneri a confronto, a cura di E. Debenedetti, III, L’immagine di Roma fra Clemente XIII e Pio VII, in Studi sul Settecento romano, ...
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GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] nell'Evo Moderno, Roma 1942, pp. 251-253; I. Faldi, L'allegoria della "vita umana" di F. G., in Paragone, IX (1958), 99, pp. 36-40; R. , pp. 30, 87, 90, 248; M. Chappell, Bernini and F. G.'s "Allegory of human life": the origins and clarification of ...
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SARDI, Giuseppe.
Raffaella Catini
– Romano, secondo le fonti dell'apoca, ma originario di Sant’Angelo in Vado (PU), nacque nel 1688 (Crescimbeni, 1719). Nulla si sa dei genitori. Ebbe una formazione [...] di Gian Lorenzo Bernini per piazza San Pietro, Roma 1980, p. 133; P. Ferraris, S., G., in In urbe Portoghesi, Roma barocca, Roma-Bari 19925, pp. 373-390; B. Azzaro, L’arte di “maneggiare fabriche” in un cantiere romano del Settecento: la presenza di ...
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DEL ROSSO (Rossi), Giuseppe Ignazio
Mario Bencivenni
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Cristoforo, il 23 marzo 1696 da Zanobi di Tommaso Rossi e da Maria Caterina di lacopo Buccelli (Firenze, Archivio [...] l'abate G. Grandi, il quale contribuì in modo decisivo ad indirizzare il giovane artista verso l'architettura e in particolare verso l di ricordi, contenente numerose citazioni dal Borromini, dal Bernini e da Pietro da Cortona, conservato a Firenze ...
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interrompimento
interrompiménto s. m. [der. di interrompere], non com. – Interruzione; indica l’atto di interrompere piuttosto che lo stato di ciò che è interrotto. Raro come sinon. di interruzione nel senso di «soluzione di continuità»: il...
borrominiano
agg. e s. m. – Dell’architetto Francesco Borromini (1599-1667), massimo esponente, con G. L. Bernini, dell’architettura barocca in Italia: le facciate, le cupole b.; la galleria prospettica b. di Palazzo Spada; chiostro borrominiano....