Vedi BATTISTERO dell'anno: 1959 - 1994
BATTISTERO (ν. vol. II, p. 19)
M. Falla Castelfranchi
La varietà degli schemi tipologici e la dinamica dei rapporti con ciascun tipo di edificio di culto, con la [...] p. 84; A. Ovadiah, Corpus of the Byzantine Churches in the Holy Land, Bonn 1970; B. Bagatti, Antichi villaggi cristiani di Galilea, Gerusalemme 1971, p. 64 ss.; C. Mango, The Art of the Byzantine Empire. Sources and Documents, Londra 1972, pp. 37 ss ...
Leggi Tutto
Palestinese, cinema
Sergio Di Giorgi
Dopo i primi cortometraggi realizzati in maniera pionieristica tra il 1935 e l'inizio degli anni Quaranta dall'operatore Ibrahim Hasan Sarhan ‒ fondatore peraltro [...] . In questo senso appare illuminante il successivo percorso del regista e in particolare ῾Urs al-Ǧalīl (1987; Nozze in Galilea), primo lungometraggio di fiction palestinese che ha raccolto numerosi premi nei festival e ha consacrato il suo autore a ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Giovanni
Anna Falcioni
Primogenito di Malatesta detto Malatesta da Verucchio e della prima moglie Concordia figlia del visconte imperiale Enrighetto, il M., detto Gianciotto [...] e Malatesta da Verucchio, dunque intorno al 1275, "Cionus domini Malateste [(] fuit capitaneus castri Sancti Iohannis in Galilea" (Pari, p. 117); difficile, però, stabilire se il diminutivo Cionus possa rappresentare una variante di Ciottus ...
Leggi Tutto
onomastica
Francesco Tateo
. Nell'uso dei nomi propri di rado D. viene condizionato da necessità metriche o di rima (per cui si vedano casi in cui la forma originaria viene ritoccata nella desinenza, [...] convinzione del potere taumaturgico del nome stesso in virtù del suo significato intrinseco. Anche l'accoglimento della pseudoetimologia del nome Galilea (Cv IV XXII 16-17) implica la credenza nella stretta connessione fra il simbolo e il nome che lo ...
Leggi Tutto
La Venezia d'oltremare nel secondo Duecento
David Jacoby
Per tutto il corso del Duecento, ma soprattutto nella seconda metà del secolo, le strategie e le attività economiche di Venezia oltremare - [...] , 1976, pp. 675-682 (ristampato in Id., Studies on the Levantine Trade in the Middle Ages, London 1978); sul cotone nella provincia della Galilea, v. supra, n. 59. L'errata interpretazione che del decreto del 1293 (v. supra, n. 77) è stata data da Id ...
Leggi Tutto
Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] in diverse aree della regione, in particolare gli ebioniti (termine impiegato per indicare genericamente gruppi giudeo-cristiani). In Galilea, detta una volta la terra dei gentili e terra delle prime manifestazioni di Gesù, a partire dal III secolo ...
Leggi Tutto
colore
Domenico Consoli
. Per la dottrina dei c. D. si rifà principalmente al De Anima e al De Sensu et sensato aristotelici, oltre che al De Anima e al De Intellectu et intelligibili di Alberto Magno.
Il [...] è uno colore pieno di luce corporale più che nullo altro (Cv IV XXII 17, ma in un'interpretazione simbolica del nome ‛ Galilea ' fatto derivare, sulle orme di Isidoro di Siviglia e di Uguccione, dal greco γάλα, latte; sul c. bianco cfr. VE I XVI ...
Leggi Tutto
SAHAGUN
R. Sánchez Ameijeiras
SAHAGÚN (Domnos Sanctos, Sancto Facundo, Sanfagund nei docc. medievali)
Città della Spagna settentrionale (prov. León), situata nella fertile valle del fiume Cea, lungo [...] di León, dovette essere una struttura in cui convergevano la tradizione leonese di pantheon con il tipo cluniacense di galilea (Senra, 1997, pp. 127-130). È opportuno ricordare che all'epoca l'abbazia possedeva un importante tesoro, dovuto alla ...
Leggi Tutto
LOMELLO
A. Segagni Malacart
(lat. Laumellum)
Centro della Lombardia (prov. Pavia), ubicato su di un dosso che domina la riva destra del fiume Agogna, presso la confluenza con il Po, in un sito che risulta [...] almeno all'età romanica, come sembrano attestare la chiesa monastica di S. Agata (sec. 11°) e quella gotica di S. Maria in Galilea. È stato ipotizzato un nesso tra l'abbandono della cinta antica e l'espugnazione di L., alleata di Milano, da parte dei ...
Leggi Tutto
Vedi GIUDAICA, Arte dell'anno: 1960 - 1973
GIUDAICA, Arte
M. Avi-Yonah
La produzione artistica degli Israeliti ebbe probabilmente origine contemporaneamente alla loro storia nazionale intorno al XIII [...] soprattutto dal III e dal IV sec., e in particolare dalla grande necropoli di Bēt She῾arīm (v.) e dalle sinagoghe galilee del tipo più antico.
A questo riguardo sono da notare due fatti: il primo è un maggiore impiego degli elementi essenziali di ...
Leggi Tutto
galilea
galilèa s. f. [dal lat. mediev. galilaea, e questo dal nome proprio della Galilea, regione della Palestina]. – Negli edifici monastici medievali, portico e vestibolo situato davanti alla chiesa (talvolta, come nei monasteri cluniacensi,...
galileo
galilèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Galilaeus, gr. Γαλιλαῖος]. – Della Galilea, regione della Palestina; abitante o nativo della Galilea: un galileo Di rosse chiome (Carducci, con allusione a Gesù Cristo).