Uguccione (Uguiccione) da Pisa
Giancarlo Schizzerotto
Vescovo di Ferrara dal 1190 sino alla morte (1210), giurista e lessicografo di notevole importanza per la sua cultura medievale, eppure largamente [...] latina come soave, facundo, adolescenza, gioventute, nobile; termini ebraici come Babel, Heber-Hebrei, Giovanna, Galilea; espressioni come Eliòs e eliotropium, pape, rachà, bos epiphyatus, honorificabilitudinitate, Cesare Regina), restituì Anubis ...
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MACCAGNANI, Eugenio
Alessandra Imbellone
MACCAGNANI, Eugenio. – Nacque a Lecce il 4 apr. 1852 dall’orafo Mattia e da Rosa Grassi. Ben presto iniziò a lavorare nella bottega dello zio paterno Antonio [...] di formazione, dal 1860 al 1869, realizzò i ritratti del padre, a olio e in pietra leccese, i bassorilievi di Dante, Galileo e Tiziano per la casa paterna, un gruppo di lottatori, una Venere velata, un Puttino impigliato in una rete e che cerca ...
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Vedi GIUDAICA, Arte dell'anno: 1960 - 1973
GIUDAICA, Arte (v. vol. iii, p. 917 ss.)
M. Avi-Yonah
Le scoperte archeologiche degli ultimi sette anni hanno indubbiamente arricchito le nostre cognizioni [...] coperchio di un ossuario. Inoltre conosciamo: Jose, figlio di Levi, che costruì le sinagoghe di ῾Alma e Kefar Bar'am in Galilea; segue Rabbi Hillel, figlio del Rabbi Levi, che "fece" la tomba n. 20 nella necropoli di Bēt Shearīm; e infine, Marinos ...
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SALOMONE (ebraico Shĕlōmōh; greco dei Settanta Σαλωμων [recensione di Luciano, anche Σολομών, come il Nuovo Testamento e Flavio Giuseppe])
Giuseppe RICCIOTTI
Raffaele CORSO
Leone TONDELLI
Figlio [...] non già in denaro ma in natura, mutilando cioè il territorio del proprio regno col cedergli venti città della Galilea (che poi non contentarono affatto il regio fornitore).
Dalle relazioni commerciali di S. con le regioni meridionali fu forse ...
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MOUSTERIANA, CIVILTA'
Raffaello Battaglia
'. La civiltà paleolitica, che prese il nome dal riparo sotto roccia di Le Moustier in Dordogna (G. de Mortillet, 1869), è caratterizzata dall'uso di manufatti [...] specie neanderthaliana o a qualche sua varietà. Anche le ossa umane della grotta di Mugharet-ez-Zuttiyeh (Galilea), presentano caratteri alquanto diversi da quelli dei neanderthaliani europei. Al Mousteriano appartiene probabilmente il craniti dell ...
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CATERINA Corner (Cornaro), regina di Cipro
Francomario Colasanti
Del ramo di San Cassiano della nobile famiglia veneziana, nacque, secondo il Colbertaldo, suo primo biografo, il giorno di S. Caterina [...] , a dare l'assenso alle nozze negoziate dal Fabricies e a concedere al promesso sposo il titolo di principe di Galilea, di norma riservato all'erede al trono, giungendo persino a strapparle il figlioletto, che affidarono alla nonna paterna, e ad ...
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ATRIO
Negli edifici di culto cristiani l'a. è un cortile a cielo aperto, circondato da portici su tre o quattro lati, con funzione di vestibolo. Nella maggior parte degli esempi conosciuti, i portici [...] da notare a questo proposito che, nonostante la restituzione proposta da Conant (1968), Cluny II non aveva verosimilmente che una galilea più lunga che larga (e non il contrario) preceduta da un semplice vestibolo e non da un quadriportico (Sapin ...
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MALATESTA (de Malatestis), Ferrantino
Anna Falcioni
Figlio di Malatesta detto Malatestino dall'Occhio e di Giacoma dei Rossi, nacque in una data imprecisabile da collocare intorno alla metà dell'ottavo [...] , il quale appoggiato dal conte Nolfo da Montefeltro, suo cognato, e dai castellani di Mondaino, Saludecio, San Giovanni in Galilea, Roncofreddo e Monleone, proseguì la lotta contro i signori di Rimini e di Pesaro. Le rivalità si protrassero fino al ...
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GUADAGNINI
Nadia Carnevale
Famiglia di liutai operante tra Piacenza, Milano, Parma e Torino, la cui discendenza, grazie alla trasmissione del mestiere di padre in figlio, ha mantenuto una linea costante [...] distrusse il laboratorio di Francesco, costringendolo a ritirarsi. Il 29 marzo dello stesso anno l'affondamento della nave "Galilea", nel Mediterraneo, interruppe la promettente carriera del figlio Paolo, nato a Torino il 2 maggio 1908.
Fonti e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La tradizione occidentale ritiene che il vetro sia stato scoperto da alcuni mercanti fenici [...] e di sostanze vetrose, era già conosciuto dai tempi preistorici.
Quella parte della Siria che si chiama Fenicia e che confina con la Galilea include nel monte Carmelo una palude che si chiama Candebia. Si crede che da là nasca il fiume Belo, che dopo ...
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galilea
galilèa s. f. [dal lat. mediev. galilaea, e questo dal nome proprio della Galilea, regione della Palestina]. – Negli edifici monastici medievali, portico e vestibolo situato davanti alla chiesa (talvolta, come nei monasteri cluniacensi,...
galileo
galilèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Galilaeus, gr. Γαλιλαῖος]. – Della Galilea, regione della Palestina; abitante o nativo della Galilea: un galileo Di rosse chiome (Carducci, con allusione a Gesù Cristo).