James Bond
Federica Pescatori
Agente 007, licenza di uccidere
James Bond è il più famoso agente segreto della letteratura e del cinema. Il suo nome in codice è 007, e il doppio zero gli conferisce licenza [...] eccentriche, come Ernst Stavro Blofeld, capo della Spectre – la più importante organizzazione di spionaggio–, sempre accompagnato dal suo gatto bianco, o il Dottor No, che al posto delle mani ha due pinze metalliche. Questi criminali, inoltre, si ...
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Scrittore italiano (Porto Empedocle, Agrigento, 1925 - Roma 2019). C. ha esordito nella narrativa con il romanzo Il corso delle cose (1978). Nel 1994 con La forma dell'acqua ha dato vita alla fortunata [...] d'amore a Vigàta; nel 2016, Noli me tangere, L'altro capo del filo (con U. Gregoretti), Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe, Topiopì e La cappella di famiglia; nel 2017, La rete di protezione e la raccolta di racconti autobiografici Esercizi ...
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Scrittore giapponese (n. Kyoto 1949). Autore di successo, si è fatto interprete dello smarrimento di una generazione cresciuta nel benessere del dopoguerra con romanzi caratterizzati dal taglio cinematografico [...] , 2019), Neko o suteru - chichioya ni tsuite kataru toki ni boku no kataru koto (2020; trad. it. Abbandonare un gatto, 2020), Ichininshō Tansū (2021; trad. it. Prima persona singolare, 2021), Murakami T: boku no aishita T-shatsutachi (2021) e ...
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fiaba
Ermanno Detti
Racconto popolare fantastico
Le fiabe hanno origini antichissime e narrano vicende di esseri umani e di esseri soprannaturali. Nelle fiabe compaiono orchi, streghe, maghi, fate, [...] , che alla fine del Seicento scrisse I racconti di mamma l'Oca. L'opera contiene fiabe indimenticabili, come Il gatto con gli stivali, Barbablù, La Bella addormentata, Cenerentola, Cappuccetto rosso.
È nell'Ottocento, quando si sviluppano gli studi ...
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CONTARINI, Giacomo
Claudio Povolo
Nacque a Venezia nel 1456 da Ambrogio di Nicolò, di Antonio del ramo di San Felice e da Andriana di Andrea Gritti. Nel 1474 il padre lo presentò all'Avogaria di Comun [...] sovrani spagnoli, tra cui, ricorda il Sanuto, "un animal tavanà bianco e negro che si chiama gazela, simile a un gatto e fa il zibeto". Nella relazione esposta al Senato, il C. rimarcava l'atteggiamento neghittoso degli Spagnoli nei confronti della ...
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Scandinave, letterature
Bruno Berni
L'inizio del 21° sec. è stato caratterizzato in Scandinavia da una estrema vivacità della produzione poetica, che quasi ovunque è tornata a rapportarsi alla tradizione [...] di Odino, 2001) fonde la tradizione dell'assurdo a quella delle saghe e in Kattens tramp (2004, I passi del gatto) cambia completamente registro componendo una storia d'amore intessuta di enigmi.
La poesia danese dei primi anni del nuovo secolo è ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] all'attività dell'Accademia con i soliti componimenti d'occasione: collaborò alla raccolta poetica Lagrime in morte di un gatto, uscita nel 1741 per iniziativa di G. Passeroni; con lo pseudonimo di Calocero Cococero da Colofone partecipò, con P ...
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FIACCHI, Luigi (Clasio)
Franco D'Intino
Nacque a Scarperia (Firenze) il 4 giugno 1754 da Alessandro e Francesca Bartolini (o Bartoloni). La famiglia, di umili origini, lo mandò inizialmente presso uno [...] da J. de La Fontaine, di cui il F. era grande ammiratore (da lui sono ispirate in particolare: Il ragno e la rondine, Il gatto e il pipistrello, Il granchio e il suo figlio e Borea e il Sole).In ogni caso gli spunti vengono rielaborati con uno stile ...
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ŻEROMSKI, Stefan
Giovanni Maver
Scrittore polacco, nato il 10 novembre 1864 a Strawczyn presso Kielce, morto a Varsavia il 20 novembre 1925. Trascorse l'infanzia, lieta e serena, in mezzo al suggestivo [...] lett. pol. contemporanea), II, Leopoli 1934; Z. L. Zaleski, Etienne Ż., in Attitudes et destinées, Parigi 1932; E. Lo Gatto, St. Ż., Studio critico, Roma 1926; N. Nucci, Alcuni elementi sociali e nazionalisti dell'opera letteraria di St. Ż., ivi ...
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CASNATI, Francesco
Ciro Cuciniello
Nato a Steinamanger (odierna Szombathely) in Ungheria il 26 luglio 1892 da Angelo, impiegato nell'amministrazione asburgica, e da Giuseppa Korinek, si trasferì ancora [...] volume numerosi suoi scritti precedentemente apparsi in giornali e riviste, e pubblicò Cinque poeti: Ungaretti, Montale, Quasimodo, Gatto, Cardarelli (Milano 1944). Dopo il 25 apr. 1945 riprese liberamente l'attività giornalistica. Dal 1946 insegnò ...
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gatto
s. m. [lat. tardo cattus, forse voce celtica]. – 1. (f. -a) a. Mammifero domestico tra i più noti e diffusi, appartenente al genere Felis della famiglia felidi, detto anche g. domestico per distinguerlo da altre specie affini; dotato...
gattita
gattità s. f. L'essenza del gatto, nelle qualità che gli vengono attribuite da sempre, come indipendenza, eleganza, misteriosità. ◆ [...] ma da solo la notte lotta nelle tenebre, / rischia con i suoi dèmoni e si slancia / fuori al...