CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] da Ravenna, fino all'ipotetico uso di una grande gemma costantiniana per la ricca legatura del codice di Ada. . Giovanni Battista (al quale è dedicata la chiesa), una croce gemmata con clipei in quella meridionale, con le Storie di s. Stefano ...
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FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] dalla presenza di motivi tipici della produzione meridionale (filigrane, cestelli aurei per le perle, uso di grosse gemme); la testa-reliquiario di s. Demetrio (Veroli, Tesoro della Cattedrale), recentemente posta entro il raggio di influenza ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] opere d'arte tra le quali, conservate ancora in loco, una grande croce d'argento e una coperta di codice ornata di gemme.Esempi preziosi legati al nome di Basilio II (976-1025) sono il menologio (Roma, BAV, Vat. gr. 1613) e il salterio (Venezia ...
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L’architettura e l’iconografia costantiniana in Serbia e Bulgaria
Miša Rakocija
L’antichità cristiana fu segnata dalle riforme attuate dagli imperatori Diocleziano (248-305) e Costantino il Grande (306-337). [...] all’interno di un ornato imperiale bizantino. Costantino indossa un ampio divitision il cui loros è tempestato d’oro e di gemme. Elena ha le sembianze di una giovane donna, indossa una tunica rossa e una dalmatica grigia terminante in un maniakion ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] alla vittoria di ponte Milvio, impreziosita, tra le altre cose, anche dal cristogramma, da ritratti dell’imperatore e da gemme.
Quando il protestante Guglielmo II (1859-1941, imperatore dal 1888 al 1918), in veste di imperatore tedesco, tenta di ...
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Decadentismo
Mario Praz
sommario: 1. Termini del decadentismo. 2. Diverse fasi del decadentismo? 3. Estensione della parola ai tempi moderni. 4. La nevrosi. 5. Precursori. 6. Flaubert, Gautier, Baudelaire. [...] irto di cadaveri sanguinanti; lo tratterà nella Hélène esposta al Salon del 1880, ove la donna fatale sfolgorante di gemme incede con andatura catalettica tra i morenti. Ma Salomè, Elena e la Sfinge non sono le sole incarnazioni dell'eterno ...
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Vedi MILETO dell'anno: 1963 - 1963 - 1995
MILETO (Μίλητος, Milētus)
G. Colonna
La più importante città d'Asia Minore, capoluogo della Ionia. Si affacciava con un ottimo porto sul golfo, ora interrato, [...] , con le parti alte della trabeazione in terracotta. La statua di culto, opera di Kanachos, conosciuta, oltre che dalle fonti, da gemme e monete di età imperiale, da un rilievo della scena del teatro di M. e da uno dei cassettoni del Serapeion di M ...
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LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] Fra i ricorrenti schemi compositivi riscontrabili sulle coperte di codici liturgici di lusso c'è la croce. Si ha il tipo della crux gemmata quando la croce che divide la coperta è ornata di perle e di pietre preziose. Se la croce sorregge il corpo di ...
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NAPOLI
F. Aceto
(gr. Παϱθενόπη, ΝεάπολιϚ, lat. Neapolis)
Città della Campania, capoluogo di regione, posta lungo la costa tirrenica, al centro dell'omonimo golfo.
Topografia e urbanistica
In età medievale [...] , essa è costituita da due facce di diversa fattura ed epoca. Quella originaria è in filigrana 'a vermicelli', arricchita da gemme e perle fissate in castoni a cappi e, all'estremità dei bracci, da quattro medaglioni d'oro con smalti ad alveoli ...
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PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] of Norman Sicily, Speculum 28, 1953, pp. 143-150; A. Daneu Lattanzi, Evangeliario ed Epistolario del XII sec. Due Gemme della Painiana, in La Painiana, Messina 1954, pp. 57-66; W. Krönig, Considerazioni sulla Cappella Palatina di Palermo, "Atti ...
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gemma
gèmma s. f. [lat. gĕmma «germoglio» e «pietra preziosa»]. – 1. a. In botanica, insieme costituito dall’apice vegetativo meristematico e dagli abbozzi fogliari da esso formati che, nella fase di riposo, può essere ricoperto dalle perule:...
gemmare
v. intr. e tr. [dal lat. gemmare] (io gèmmo, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Mettere le gemme, detto della vite e d’altre piante quando germogliano: Gemmava il fico, biancheggiava il pruno (Pascoli). 2. tr., fig. Nel linguaggio dei...