BARONI CAVALCABÒ, Clemente
Claudio Leonardi
Nacque il 23 nov. 1726 a Sacco, nel Trentino, da Giovarni Battista e da Teodora Salvadori. La famiglia del B. faceva parte dell'aristocrazia locale che trovava [...] ... della prima generazione di riformatori" .); E. BroU, Il discorso sulla natura dell'ecloga del Fontenelle e Gerolamo Tartarotti,in Annuario degli studenti trentini, roveretana, I, Rovereto 1900, pp. 21 s., 24-27, 29-33, 44; Memorie d. L R. Accad. ...
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GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 15 marzo 1444. Destinato sin dalla nascita alla carriera [...] e il fratello Carlo la generazione precedente, il G. III, Mantova, Frankfurt a.M.-Leipzig 1732, n. 27, pp. 1841-1848; Andrea da Schivenoglia, Cronaca , Padova 1986, pp. 9-19; Id., Virtù militare del cardinale F. G., in Guerre, Stati e città. Mantova ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] a congiungere, in quel quindicennio, la generazione della "sinistra" risorgimentale col nascente movimento operaio di Romagna (27 luglio 1879), sembrò sbloccare la situazione. Il B., che non era stato estraneo al clamoroso passo del suo avversario ...
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MELANI, Alessandro
Arnaldo Morelli
– Nacque a Pistoia il 4 febbr. 1639 da Domenico e da Camilla Giovannelli; ebbe come padrini di battesimo i nobili pistoiesi Bartolomeo Rospigliosi e Caterina Cellesi.
Il [...] applauso […], essercitò l’agentia del duca di Nivers e altri III di A. Scarlatti; perduta); musica profana: 27 cantate a voce sola; 2 a tre voci; I Borghese (1691-1731). La musica di una generazione, in Note d’archivio per la storia musicale, ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Roberto Zago
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola Corner di Cristoforo, nacque il 5 dic. 1542. Era fratello di Leonardo, che diventò doge nel 1606, e [...] un'importanza marginale. La generazione seguente invece - quella appunto del D. - inverti la politiche 1602, III, cc. 97v, 145-148; Ibid., Mss. P.D., b. 2058.27; Venezia, Archivio Donà dalle Rose alle Fondamenta Nuove, buste 11-17, 22, 23; regg. 1 ...
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FONTANA, Francesco Antonio
Elena Bianca Di Gioia
Nacque a Roma il 6 apr. 1641 da Francesco e Lucrezia Gemma, romani di nascita (Di Gioia, 1986, p. 152 n. 4).
Il padre Francesco, noto dalle fonti d'archivio [...] , con il generico attributo dei gigli . F., ibid., pp. 171-213; R. Carloni, in Le statue berniniane del colonnato di S. Pietro, a cura di V. Martinelli, Roma 1987, pp . Fondazione Ticino nostro, Lugano 1990, pp. 19-27; E.B. Di Gioia, Museo di Roma. Le ...
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CARLI, Mario
Paola Magnarelli
Nacque a San Severo (prov. di Foggia) il 31 dicembre del 1889 da Enea e da Luisa Picciarelli. Il padre era romagnolo, la madre pugliese. La sua formazione di giovane letterato [...] (si veda ad es. Arditismo, che è del 1929), univa ad un generico attivismo ed al culto della forza un feroce 1967, e Prosa e critica futurista, Milano 1973, pp. 5, 20-24, 27, 120-128; cfr. anche Per conoscere Marinetti e il futurismo, a cura di L ...
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LEVI, Natalia
Domenico Scarpa
Nacque a Palermo il 14 luglio 1916 da Giuseppe e da Lidia Tanzi.
Il padre, ebreo triestino, è professore di anatomia comparata nell'ateneo palermitano. Lidia Tanzi, milanese, [...] la luce che illumina le vicende umane e il buio del riserbo che ne custodisce il nucleo più intimo.
Di quel è il suicidio di Pavese (27 ag. 1950).
L'ultimo e frondoso, di fare la biografia di una generazione e di una regione sotto il fascismo.
Il 4 ...
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LURAGO (Luraghi, Loraghi, de Lurago)
Benedetta Pinto
Sotto questo cognome, da mettere verosimilmente in relazione a un toponimo, sono noti alcuni architetti, stuccatori e lapicidi - appartenenti a una [...] 27 sett. 1626. Attivo anch'egli a Modena e dal 1650 a fianco del fratello, nel 1654 fu nominato soprintendente generale delle fabbriche del della chiesa di S. Ignazio per i gesuiti.
La generazione successiva dei L. vide in Boemia Giovanni Antonio e ...
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MAGGI, Vincenzo
Elisabetta Selmi
Discendente da una famiglia di illustri tradizioni nobiliari, il M. nacque, intorno al 1498, in provincia di Brescia, presumibilmente nella località di Pompiano, dove [...] passato all'eresia e diplomatico del re di Francia, genera qualche considerevole dubbio sull'effettiva U. Da Como, Umanisti del secolo XVI: Pier Francesco Zini suoi amici e congiunti nei ricordi di Lonato, Bologna 1928, pp. 27-38; G. Toffanin, Il ...
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brain rot loc. s.le m. Il deterioramento intellettivo e psichico che deriverebbe da un consumo continuato ed eccessivo di contenuti online considerati futili e poco impegnativi. ◆ Secondo gli esperti linguistici di Oxford, quest'anno la locuzione...
nerd s. m. e f. Nella lingua colloquiale, persona giovane, assorbita dalla passione per il computer e le nuove tecnologie, che si trova a disagio nelle relazioni sociali. | In senso estensivo, secchione, sgobbone, saputello (riferito a studente);...